Il riciclo è quel gesto importante che permette ai materiali usati di tornare utili, trasformandosi in oggetti nuovi invece di diventare spazzatura.
Ogni giorno usiamo tantissimi oggetti fatti di materiali diversi, come la carta dei quaderni, la plastica delle bottiglie, il vetro dei barattoli e il metallo delle lattine. Quando questi oggetti non ci servono più, possiamo buttarli via oppure scegliere una strada migliore, cioè il riciclo. Riciclare significa raccogliere un materiale già usato e trattarlo in modo speciale, così da poterlo usare ancora per costruire qualcosa di diverso. Questa scelta aiuta a proteggere la natura, perché si consumano meno alberi, meno acqua e meno energia per fabbricare nuove cose. Inoltre, riciclare riduce la quantità di rifiuti che finiscono nelle discariche o, peggio ancora, nei boschi e nei mari.
Come si raccolgono i materiali
Per riciclare correttamente, il primo passo è la raccolta differenziata, cioè separare i rifiuti in base al materiale di cui sono fatti. A casa e a scuola troviamo bidoni di colori diversi, ognuno destinato a un tipo preciso di rifiuto da gettare con attenzione. Di solito il blu è per la carta, il giallo per la plastica e il metallo, il verde per il vetro e il marrone per i resti del cibo. Prima di buttare un contenitore è bene svuotarlo e dargli una sciacquata veloce, perché i materiali sporchi diventano molto difficili da riciclare. Per esempio, una bottiglia dell'acqua va schiacciata, richiusa con il tappo e gettata nel bidone giallo della plastica. Quando ogni famiglia fa attenzione, i camion possono portare i rifiuti agli impianti giusti senza sprechi né errori.
Cosa succede ai materiali riciclati
Dopo la raccolta, i rifiuti arrivano in grandi fabbriche chiamate impianti di riciclo, dove vengono lavati, tagliati e trasformati in materia prima nuova. La carta viene ridotta in poltiglia e poi stesa per formare fogli puliti, pronti per diventare quaderni, scatole o giornali. Il vetro viene fuso a temperature altissime e modellato in nuove bottiglie e barattoli, sempre uguali a quelli di prima. La plastica viene sminuzzata in piccoli granelli che servono a creare panchine, secchi, vasi e perfino il pile delle felpe sportive. Anche il metallo delle lattine torna utile, perché viene fuso e usato per costruire biciclette, chiavi o nuove lattine. In questo modo nessun materiale viene davvero perso, perché continua il suo viaggio cambiando forma e funzione.
Ricorda
- Riciclare significa trasformare un materiale già usato in qualcosa di nuovo, senza buttarlo via.
- La raccolta differenziata divide i rifiuti per tipo di materiale ed è il primo passo del riciclo.
- Riciclando si risparmiano alberi, acqua ed energia, e si tiene pulita la natura.
Piccolo esercizio sul quaderno: disegna quattro bidoni colorati (blu, giallo, verde, marrone) e dentro a ciascuno disegna o scrivi due oggetti che, secondo te, devono finire proprio in quel bidone.