Introduzione
L'acqua è un piccolo mago della natura: può cambiare forma e diventare dura come il ghiaccio, scorrevole come un fiume o leggera come una nuvola.
Hai mai pensato che l'acqua del bicchiere, i cubetti del freezer e il vapore della pentola sono in realtà la stessa sostanza? L'acqua infatti può presentarsi sotto tre forme diverse, che gli scienziati chiamano stati. Questi stati dipendono soprattutto dalla temperatura, cioè dal caldo o dal freddo che la circonda. Osservare l'acqua che cambia è come assistere a una piccola magia che si ripete ogni giorno intorno a noi, in cucina, in bagno e perfino nel cielo sopra le nostre teste.
Lo stato liquido
Quando pensiamo all'acqua, di solito immaginiamo quella che esce dal rubinetto o che beviamo nel bicchiere: questa è l'acqua allo stato liquido. L'acqua liquida non ha una forma propria, ma prende la forma del recipiente che la contiene, come una caraffa, una bottiglia o una pentola. Se la versi su un tavolo, si allarga formando una pozza, perché le sue piccolissime parti scivolano facilmente l'una sull'altra. Pensa al mare, ai fiumi, ai laghi e alla pioggia che cade: tutti questi sono esempi di acqua allo stato liquido che incontriamo spesso. Anche dentro il nostro corpo c'è tantissima acqua liquida, che serve a farci vivere bene e a mantenerci in salute.
Lo stato solido
Quando l'acqua si raffredda molto, sotto lo zero, diventa dura e si trasforma in ghiaccio: questo è lo stato solido. In questa forma l'acqua ha una forma propria e non si versa, perché le sue particelle sono ferme e ben unite tra loro. Un esempio facile lo trovi nel freezer di casa, dove l'acqua messa nelle vaschette si trasforma in cubetti che puoi prendere con le mani. In inverno, nelle giornate molto fredde, puoi vedere il ghiaccio sulle pozzanghere o la neve, che è anch'essa acqua solida caduta dal cielo. Anche i ghiacciai delle montagne e gli iceberg che galleggiano nei mari freddissimi sono enormi pezzi di acqua allo stato solido.
Lo stato gassoso
Quando l'acqua viene scaldata tanto, si trasforma in vapore acqueo, cioè acqua allo stato gassoso. Il vapore è leggerissimo, non si vede bene e tende a salire verso l'alto, riempiendo tutto lo spazio che trova intorno a sé. Lo puoi notare quando la mamma cuoce la pasta e dalla pentola esce una nuvoletta calda, oppure quando fai una doccia con l'acqua bollente e lo specchio si appanna. Anche le nuvole nel cielo nascono grazie al vapore: l'acqua del mare, scaldata dal sole, sale in alto e poi si raffredda formando quelle morbide forme bianche. Il vapore acqueo è sempre presente nell'aria, anche se i nostri occhi non riescono a vederlo.
I passaggi di stato
L'acqua passa da uno stato all'altro grazie al caldo e al freddo, e questi cambiamenti hanno nomi speciali che è bello conoscere. Ecco i passaggi principali che possiamo osservare nella vita di tutti i giorni, semplici da ricordare in ordine:
- La fusione: l'acqua solida diventa liquida, come il ghiacciolo che si scioglie nel piatto al sole.
- La solidificazione: l'acqua liquida diventa solida, come quando metti la bottiglietta nel freezer e diventa ghiaccio.
- L'evaporazione: l'acqua liquida diventa gassosa, come la pozzanghera che sparisce dopo una giornata di sole.
- La condensazione: il vapore diventa liquido, come le goccioline che si formano sul vetro freddo della finestra.
Ricorda
Ecco i punti importanti da tenere a mente dopo la nostra lezione:
- L'acqua può trovarsi in tre stati: liquido, solido e gassoso.
- Allo stato liquido scorre e prende la forma del recipiente, come nei fiumi e nei bicchieri.
- Allo stato solido è dura e ha una forma propria, come il ghiaccio e la neve.
- Allo stato gassoso si chiama vapore acqueo, è leggero e sale in alto, come le nuvole.
- Il caldo e il freddo fanno cambiare stato all'acqua attraverso fusione, solidificazione, evaporazione e condensazione.