Il giorno e la notte

SpiegazioneScuola primaria · 1ªscienze

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Il giorno e la notte si alternano sempre: quando da noi c'è luce, dall'altra parte della Terra c'è buio, perché il nostro pianeta gira come una grande trottola.

Che cosa sono il giorno e la notte

Il giorno è il momento in cui il cielo è illuminato dal Sole e possiamo vedere bene tutto quello che ci circonda senza accendere le luci. La notte, invece, è il momento in cui il cielo diventa scuro e nel buio appaiono le stelle e spesso anche la Luna. Questi due momenti si scambiano di posto continuamente, uno dopo l'altro, senza fermarsi mai, come in un gioco infinito. Per esempio, quando tu vai a scuola al mattino è giorno, mentre quando ti addormenti nel tuo letto di solito è notte. Un altro esempio è il giardino di casa: durante il giorno vedi i colori dei fiori, ma di notte tutto sembra grigio o nero. Capire questa alternanza ti aiuta a osservare meglio il mondo intorno a te.

Il Sole, sorgente di luce

Il Sole è una stella enorme e lontanissima che manda calore e luce fino al nostro pianeta, e senza di lui non potremmo vivere. Quando il Sole illumina il posto dove ci troviamo, diciamo che è giorno e possiamo correre, giocare e lavorare all'aperto. La luce del Sole è così forte che riesce a riscaldare l'aria, la terra, il mare e persino la pelle delle nostre braccia. Pensa, per esempio, a quando in estate tocchi l'altalena di metallo al parco: scotta perché il Sole l'ha riscaldata per ore. Un altro esempio è il bucato steso fuori che si asciuga proprio grazie al calore del Sole. Il Sole è quindi il grande regalo che rende possibile il giorno.

La notte e il cielo stellato

Durante la notte il Sole non illumina più la nostra parte di Terra e il cielo diventa buio, lasciandoci ammirare uno spettacolo speciale. Possiamo vedere migliaia di stelle, che sembrano piccoli puntini luminosi ma in realtà sono soli giganteschi, lontanissimi da noi. Spesso compare anche la Luna, che cambia forma giorno dopo giorno e ci accompagna come una lanterna silenziosa nel cielo. Per esempio, quando esci la sera in campagna, lontano dalle luci della città, riesci a contare tantissime stelle sopra la tua testa. Un altro esempio è la Luna piena che illumina così tanto il giardino da farti vedere l'erba e i sassi senza torcia. La notte, dunque, non è vuota: è piena di luci lontane.

Perché si alternano: la Terra gira

La Terra, il pianeta su cui viviamo, non sta mai ferma ma ruota come una trottola, girando su sé stessa una volta ogni ventiquattro ore. Mentre gira, una parte della Terra si trova rivolta verso il Sole e riceve la luce, quindi lì è giorno, mentre la parte opposta resta nel buio e vive la notte. Pian piano, però, la zona illuminata si sposta e arriva il momento in cui anche la nostra città si gira verso il buio. Per capire questo gioco puoi pensare al mappamondo della scuola illuminato da una lampada in una stanza buia. Un altro esempio è una palla da calcio: se la fai girare davanti a una torcia, vedi che metà palla è illuminata e metà no. Così funziona la Terra ogni momento.

L'alba e il tramonto

Fra il giorno e la notte ci sono due momenti magici e bellissimi che si chiamano alba e tramonto, quando il cielo si tinge di arancione, rosa e viola. L'alba è il passaggio dalla notte al giorno: il Sole spunta lentamente da una parte dell'orizzonte e il cielo si schiarisce poco alla volta. Il tramonto, invece, è il passaggio dal giorno alla notte: il Sole sembra scendere dall'altra parte e poi sparisce, lasciando spazio alle stelle. Per esempio, quando ti svegli molto presto in montagna puoi vedere il Sole che spunta dietro le cime: quella è l'alba. Un altro esempio è la passeggiata al mare in estate, quando guardi il Sole rosso scendere lentamente nell'acqua: quello è il tramonto. Sono momenti perfetti per fermarsi e osservare il cielo.

Cosa facciamo di giorno e di notte

Di giorno gli esseri umani di solito sono attivi: vanno a scuola, lavorano, fanno la spesa, giocano al parco e mangiano insieme alla famiglia. Di notte, invece, il nostro corpo ha bisogno di riposare, perciò dormiamo nel letto per recuperare le energie e crescere bene. Anche moltissimi animali seguono questo ritmo, come i cani, le galline, le mucche e gli uccellini che cantano al mattino. Per esempio, le galline al tramonto si chiudono nel pollaio e si addormentano sul trespolo fino all'alba. Un altro esempio sei tu stesso, che a scuola la mattina sei sveglio e attento, mentre la sera ti viene sonno e gli occhi si chiudono da soli. Il giorno e la notte guidano dolcemente le nostre abitudini.

Animali del giorno e animali della notte

Non tutti gli animali dormono di notte: alcuni sono notturni, cioè restano svegli quando è buio e dormono durante il giorno. Il gufo, la civetta, il pipistrello e il riccio escono solo quando cala il sole, perché vedono meglio nell'oscurità e trovano più facilmente il loro cibo. Altri animali invece sono diurni, come le api, le farfalle e le rondini, e si muovono solo quando c'è la luce del Sole. Per esempio, di giorno nei prati vedi tante api che volano di fiore in fiore per raccogliere il nettare. Un altro esempio è il pipistrello che esce dal granaio al tramonto e svolazza nel cielo scuro a caccia di zanzare. Ogni animale ha trovato il suo momento perfetto della giornata.

Ricorda

Piccolo esercizio: prendi il quaderno, dividi una pagina in due colonne con i titoli "GIORNO" e "NOTTE", poi disegna in ciascuna colonna almeno tre cose che vedi o fai in quel momento (per esempio un sole, lo zaino, la Luna, il pigiama) e scrivi sotto ogni disegno una parolina che lo descrive.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.sec-1grado.scienze.cl3.fenomeni-fisici-astronomici.06-2025 — Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione. Da revisionare.

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