I cinque sensi: le finestre sul mondo

SpiegazioneScuola primaria · 1ªscienze

Lunghezza

Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

Scarica in PDF Scarica in Word Adatta al mio alunno

I cinque sensi: le finestre sul mondo

I cinque sensi sono i nostri aiutanti speciali che ci permettono di conoscere tutto ciò che ci circonda ogni giorno.

Fin da quando ci svegliamo al mattino, il nostro corpo riceve tantissime informazioni dal mondo intorno a noi. Sentiamo il profumo del latte caldo, vediamo la luce che entra dalla finestra e ascoltiamo la voce della mamma che ci chiama. Tutto questo accade grazie a strumenti meravigliosi che il nostro corpo possiede sempre: i cinque sensi. Ognuno di essi funziona attraverso una parte precisa del corpo, chiamata organo di senso. Imparare a conoscerli ci aiuta a capire meglio noi stessi e il mondo che ci ospita.

La vista: gli occhi che osservano

La vista è il senso che ci permette di vedere i colori, le forme e i movimenti delle cose intorno a noi. L'organo che usiamo per vedere sono gli occhi, due piccole sfere protette dalle palpebre e dalle ciglia che le tengono pulite. Grazie agli occhi possiamo riconoscere il viso dei nostri amici, leggere le parole sul quaderno e ammirare un arcobaleno dopo la pioggia. Quando la luce è troppo forte chiudiamo gli occhi, mentre al buio facciamo fatica a distinguere le cose. Pensa, ad esempio, a quanto è bello osservare i pesci colorati che nuotano dentro un acquario. Senza gli occhi non potremmo godere di tutti questi spettacoli meravigliosi.

L'udito: le orecchie che ascoltano

L'udito è il senso che ci permette di percepire i suoni, sia quelli forti sia quelli più delicati e leggeri. Il nostro organo dell'udito sono le orecchie, che si trovano ai lati della testa e raccolgono ogni rumore presente nell'aria. Con le orecchie ascoltiamo la musica preferita, il canto degli uccellini in giardino e la voce della maestra durante la lezione. Alcuni suoni sono piacevoli, come una bella canzone, mentre altri ci danno fastidio, come il rumore di un martello. Quando andiamo a dormire la sera, le orecchie continuano a funzionare e possono svegliarci se sentono un rumore improvviso. Per questo motivo dobbiamo proteggerle dai suoni troppo forti.

L'olfatto: il naso che annusa

L'olfatto è il senso che ci permette di sentire i profumi gradevoli e gli odori sgradevoli che si trovano nell'aria. L'organo che usiamo per annusare è il naso, che ha due piccole aperture chiamate narici attraverso cui entrano gli odori. Grazie all'olfatto possiamo riconoscere il profumo dei fiori in primavera, l'aroma del pane appena sfornato o l'odore dell'erba bagnata dalla pioggia. Quando siamo raffreddati il naso si chiude e per qualche giorno non riusciamo più a sentire bene gli odori. L'olfatto ci aiuta anche a stare attenti, perché ci avverte quando qualcosa è bruciato o quando un cibo non è più buono. Senza il naso il mondo sarebbe molto meno interessante.

Il gusto: la lingua che assaggia

Il gusto è il senso che ci permette di riconoscere i sapori dei cibi e delle bevande che mettiamo in bocca ogni giorno. L'organo del gusto è la lingua, ricoperta da tantissime piccole sporgenze chiamate papille gustative che ci fanno sentire i sapori. Esistono quattro sapori fondamentali: dolce come il miele, salato come le patatine, amaro come la cicoria e aspro come il limone. Quando mangiamo una fetta di torta al cioccolato, la lingua riconosce subito il sapore dolce e lo comunica al cervello. Il gusto lavora spesso insieme all'olfatto, perché quando abbiamo il naso chiuso i cibi sembrano avere meno sapore. Per questo masticare lentamente ci aiuta a gustare meglio ciò che mangiamo.

Il tatto: la pelle che tocca

Il tatto è il senso che ci permette di scoprire com'è fatta la superficie degli oggetti che incontriamo ogni giorno. L'organo del tatto è la pelle, che ricopre tutto il nostro corpo ma è particolarmente sensibile nei polpastrelli delle dita. Toccando le cose possiamo capire se sono morbide come un peluche, ruvide come la corteccia di un albero o lisce come il vetro di una finestra. La pelle ci permette anche di sentire se un oggetto è caldo o freddo, evitando così di scottarci o di prendere troppo freddo. Quando accarezziamo il pelo del nostro gatto, sentiamo subito una sensazione piacevole e morbida. Il tatto è importantissimo perché ci protegge da molti pericoli quotidiani.

Ricorda

Ecco i punti più importanti che hai imparato sui cinque sensi e i loro organi:

  1. La vista ci permette di vedere ed è collegata agli occhi.
  2. L'udito ci permette di ascoltare i suoni grazie alle orecchie.
  3. L'olfatto ci fa sentire gli odori attraverso il naso.
  4. Il gusto ci fa riconoscere i sapori per mezzo della lingua.
  5. Il tatto ci fa percepire le cose con la pelle di tutto il corpo.

Prova ora questo piccolo esercizio insieme a un compagno: chiudi gli occhi e prova a indovinare quale frutto ti viene messo davanti usando soltanto l'olfatto e il tatto. Scoprirai quanto sono preziosi i tuoi sensi anche quando ne usi solo alcuni alla volta.

Riferimento curricolare

Scheda didattica verificata sull'obiettivo ob.primaria.scienze.cl5.uomo-viventi-ambiente.05 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Verificata il 2026-06-02 su fonti enciclopediche.

Questa scheda, su misura per il tuo alunno

Adiuvo la riscrive per il profilo del tuo alunno: frasi brevi, font ad alta leggibilità, esercizi calibrati sul disturbo (dislessia, discalculia, ADHD, autismo…).

Adatta gratis