Introduzione
Il peso si misura in grammi e la capacità in litri: entrambe seguono il sistema decimale, con multipli e sottomultipli che cambiano di dieci in dieci.
Quando andiamo al supermercato troviamo scritto sulle confezioni quanto pesa un alimento, ad esempio un pacco di biscotti da 250 g, oppure quanto liquido contiene una bottiglia, come un succo da 750 ml. Queste informazioni ci servono ogni giorno per cucinare, per fare la spesa e per capire se una valigia è troppo carica per l'aereo. Imparare a usare correttamente queste misure significa saper leggere il mondo che ci circonda con maggiore precisione e consapevolezza.
Le misure di peso
L'unità di misura fondamentale del peso, che più correttamente chiamiamo massa, è il chilogrammo, scritto kg, e corrisponde più o meno al peso di una bottiglia d'acqua piena da un litro. Per misurare oggetti più pesanti usiamo i multipli: il megagrammo o tonnellata (Mg o t) vale 1000 kg, mentre per oggetti più leggeri usiamo i sottomultipli, cioè ettogrammo (hg), decagrammo (dag), grammo (g), decigrammo (dg), centigrammo (cg) e milligrammo (mg). Ogni unità vale dieci volte quella immediatamente più piccola e un decimo di quella immediatamente più grande, esattamente come accade nel sistema decimale dei numeri interi.
Per passare da un'unità all'altra dobbiamo seguire una regola semplice e ordinata. Ecco i passi da compiere:
- Scrivi in ordine la scala delle unità da kg fino a mg, segnando una casella per ciascuna.
- Conta quanti gradini ci sono tra l'unità di partenza e quella di arrivo.
- Se scendi verso unità più piccole moltiplica per 10 a ogni gradino; se sali verso unità più grandi dividi per 10.
- Sposta la virgola o aggiungi gli zeri di conseguenza, mantenendo sempre il valore corretto.
Considera questo esempio pratico: vogliamo trasformare 3 kg in grammi, sapendo che dal chilogrammo al grammo ci sono tre gradini in discesa, cioè hg, dag, g. Moltiplichiamo allora 3 per 10 tre volte di seguito, ottenendo 3 × 10 × 10 × 10 = 3000 g, che è proprio il peso espresso nella nuova unità richiesta.
Le misure di capacità
La capacità indica quanto liquido o quanta sostanza versabile può contenere un recipiente, e la sua unità fondamentale è il litro, indicato con la lettera l. Anche qui troviamo i multipli, ovvero ettolitro (hl), decalitro (dal), e i sottomultipli, cioè decilitro (dl), centilitro (cl) e millilitro (ml), ciascuno dieci volte più piccolo del precedente. Una lattina di aranciata contiene generalmente 33 cl, un cucchiaio raso corrisponde a circa 15 ml e una piscina gonfiabile per bambini può contenere anche diversi ettolitri d'acqua. Per fare le equivalenze tra le unità di capacità si segue la stessa regola usata per il peso: si moltiplica per 10 scendendo verso i sottomultipli e si divide per 10 salendo verso i multipli, contando con cura il numero esatto di gradini della scala.
Ricorda
- Il chilogrammo è l'unità del peso, il litro è l'unità della capacità; entrambi seguono la regola del dieci.
- Per scendere lungo la scala si moltiplica per 10 a ogni gradino, per salire si divide per 10, contando attentamente i passaggi.
- Le abbreviazioni vanno scritte sempre senza il puntino finale e separate dal numero con uno spazio, ad esempio 5 kg e non 5kg.
Ora prova tu sul quaderno: disegna la scala completa delle misure di capacità dal hl al ml, poi trasforma 4 l in millilitri e 250 cl in litri, scrivendo accanto a ogni risultato quanti gradini hai contato e in quale direzione.