Addizioni e sottrazioni con i decimali

SpiegazioneScuola primaria · 4ªmatematica

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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I numeri decimali servono per misurare con precisione il mondo che ci circonda, dai centimetri di una matita ai centesimi di euro in tasca. Imparare a sommarli e a sottrarli ti permette di calcolare spese, distanze e quantità con la stessa sicurezza con cui maneggi i numeri interi.

Cosa sono i numeri decimali

Un numero decimale è formato da una parte intera, posta a sinistra della virgola, e da una parte decimale, posta a destra. La virgola non è un semplice segno grafico, ma una frontiera che separa le unità intere dalle frazioni di unità più piccole. A destra della virgola troviamo i decimi, che valgono un decimo di unità, i centesimi, che valgono un centesimo, e i millesimi, che valgono un millesimo. Quando scrivi il prezzo di un gelato come 2,50 euro, il 2 indica due euro interi, mentre il 5 indica cinque decimi di euro, cioè cinquanta centesimi. Allo stesso modo, se misuri la lunghezza di un quaderno e ottieni 21,7 centimetri, il 7 dopo la virgola rappresenta sette millimetri, perché un millimetro corrisponde a un decimo di centimetro.

Il valore posizionale delle cifre

Ogni cifra di un numero decimale ha un valore che dipende dalla posizione che occupa rispetto alla virgola. Nel numero 34,825, la cifra 8 vale otto decimi, la cifra 2 vale due centesimi e la cifra 5 vale cinque millesimi, anche se sono tutte cifre piccole. Capire questa gerarchia è fondamentale prima di iniziare qualsiasi calcolo, perché in un'addizione o in una sottrazione possiamo unire solo cifre dello stesso ordine. Pensa a una bilancia da cucina che pesa 1,250 chilogrammi di farina: il 2 indica due ettogrammi, il 5 indica cinque decagrammi e lo 0 finale indica zero grammi. Se confondessi i decimi con i centesimi, finiresti per usare dieci volte più o dieci volte meno farina del previsto, rovinando la ricetta. Per questo motivo, prima di sommare due numeri decimali, bisogna sempre osservare con attenzione il posto di ciascuna cifra.

L'incolonnamento: la regola d'oro

Per addizionare o sottrarre due numeri decimali in colonna devi seguire una regola precisa che vale sempre, senza eccezioni. La cosa più importante è incolonnare la virgola sotto la virgola: in questo modo i decimi finiscono sotto i decimi, i centesimi sotto i centesimi e le unità sotto le unità. Se incolonni i numeri allineandoli a destra, come faresti con i numeri interi, rischi di sommare decimi con centesimi e di ottenere un risultato completamente sbagliato. Immagina di dover sommare 12,4 euro e 3,75 euro per sapere quanto hai speso al supermercato: scrivi prima 12,4, poi sotto 3,75 facendo combaciare le due virgole sulla stessa colonna verticale. Allo stesso modo, se vuoi sapere quanti chilometri hai percorso in due giorni avendo fatto 8,6 km lunedì e 5,25 km martedì, devi incolonnare gli 8,6 e i 5,25 con le virgole una sotto l'altra. Solo a quel punto puoi iniziare a calcolare in tutta sicurezza.

Aggiungere gli zeri segnaposto

Spesso capita di dover sommare numeri con un diverso numero di cifre decimali, come 7,3 e 2,48. In questo caso si usa un piccolo trucco molto utile: si aggiunge uno zero finale al numero che ha meno cifre, trasformando 7,3 in 7,30. Questo zero è chiamato segnaposto perché occupa il posto dei centesimi senza cambiare il valore del numero, dato che 7,3 e 7,30 indicano la stessa quantità. Così facendo entrambi i numeri hanno lo stesso numero di cifre decimali e l'incolonnamento diventa perfetto, con i centesimi sotto i centesimi. Per esempio, se devi calcolare quanto manca per arrivare a 10 metri di stoffa avendone già 6,75, puoi riscrivere 10 come 10,00 e poi eseguire la sottrazione 10,00 meno 6,75. Allo stesso modo, per sommare 4,5 litri d'acqua con 1,375 litri di succo, riscriverai 4,5 come 4,500 prima di iniziare il calcolo.

Eseguire l'addizione passo per passo

Una volta incolonnati correttamente i numeri, l'addizione si svolge proprio come quella tra numeri interi, partendo da destra e procedendo verso sinistra. Devi però ricordare un dettaglio essenziale: la virgola del risultato va scritta esattamente sotto le virgole degli addendi, senza spostarla.

  1. Somma per prime le cifre dell'ordine più piccolo, ad esempio i millesimi, poi i centesimi, poi i decimi.
  2. Quando arrivi alla colonna della virgola, scrivi la virgola nel risultato perfettamente allineata con quelle sopra.
  3. Continua sommando le unità, poi le decine e infine le centinaia, riportando come al solito quando una somma supera nove.

Per esempio, sommando 15,46 e 7,8 trasformi prima 7,8 in 7,80, poi calcoli 6 più 0 uguale 6 nei centesimi, 4 più 8 uguale 12 nei decimi (scrivi 2 e riporti 1), abbassi la virgola, poi 5 più 7 più 1 uguale 13 nelle unità, e infine 1 più 0 più 1 uguale 2 nelle decine, ottenendo 23,26. Un altro esempio quotidiano è la somma del tempo impiegato in due giri di corsa, 12,9 secondi e 13,45 secondi, che diventa 26,35 secondi seguendo lo stesso procedimento.

Eseguire la sottrazione passo per passo

Anche la sottrazione tra decimali segue le stesse regole della sottrazione tra interi, ma con l'attenzione costante alla posizione della virgola. Il minuendo, cioè il numero da cui togliamo, deve sempre stare sopra il sottraendo, e i due numeri devono essere incolonnati con le virgole allineate verticalmente. Quando il minuendo ha meno cifre decimali del sottraendo, si aggiungono zeri segnaposto per pareggiare i due numeri, evitando confusione. Partendo da destra, si sottrae cifra per cifra, ricorrendo al prestito dall'ordine superiore quando la cifra in alto è più piccola di quella in basso. Immagina di avere 20,00 euro e di spendere 8,45 euro per un libro: incolonni 20,00 sopra 8,45 e calcoli quanto ti resta in tasca, ottenendo 11,55 euro. In un altro caso, se un pacco pesa 5,3 kg e tu ne togli 1,75 kg di oggetti, scrivi 5,30 sopra 1,75 e ottieni un pacco più leggero da 3,55 kg.

Calcolo a mente e stime veloci

Non tutti i calcoli con i decimali richiedono carta e penna: spesso è utile saper stimare velocemente il risultato a mente. Una buona stima si ottiene arrotondando i numeri all'intero più vicino e svolgendo l'operazione con questi valori più semplici. Se devi calcolare 9,8 più 4,2 puoi arrotondare a 10 più 4 e prevedere un risultato vicino a 14, scoprendo poi con il calcolo esatto che fa proprio 14,0. Questo metodo è prezioso anche al supermercato: se prendi un quaderno da 2,90 euro e una penna da 1,15 euro, puoi stimare circa 4 euro di spesa e controllare lo scontrino senza farti ingannare. Le stime servono inoltre a verificare i compiti: se sommando 6,7 e 8,4 ottieni 1,51, la stima 7 più 8 uguale 15 ti avvisa subito che hai dimenticato di riportare e che il risultato giusto è 15,1. Allenarsi a stimare rende il calcolo decimale più sicuro e veloce in ogni situazione quotidiana.

Ricorda

Piccolo esercizio di verifica: prendi il quaderno e calcola in colonna queste tre operazioni, ricordando di allineare le virgole e di aggiungere gli zeri segnaposto quando serve. Prima però scrivi accanto a ciascuna operazione una stima rapida arrotondando i numeri agli interi più vicini, poi confronta la stima con il risultato esatto per verificare di aver lavorato bene.

  1. 18,6 + 7,45 = ?
  2. 30,00 − 12,75 = ?
  3. 4,8 + 3,25 + 1,7 = ?

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.sec-1grado.matematica.cl3.numeri.09-2025 — Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione. Da revisionare.

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