Le tabelline e i loro multipli

SpiegazioneScuola primaria · 3ªmatematica

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Le tabelline sono uno strumento magico che ci permette di contare velocemente e di scoprire i numeri che si nascondono dietro la moltiplicazione, chiamati multipli.

Che cosa sono le tabelline

Le tabelline sono delle tabelle ordinate che raccolgono tutti i risultati delle moltiplicazioni di un numero, da 1 fino a 10, e a volte anche oltre. Quando diciamo la tabellina del 4, per esempio, stiamo elencando le moltiplicazioni 4×1, 4×2, 4×3, fino ad arrivare a 4×10. Le tabelline sono utilissime perché ci permettono di calcolare in modo rapido senza dover contare gli oggetti uno per uno ogni volta. Immagina di dover sapere quante caramelle ci sono in 6 sacchetti, se ogni sacchetto ne contiene 5: invece di contare a una a una, basta sapere che 6×5 fa 30. Si tratta quindi di una vera scorciatoia del pensiero, una memoria matematica che porteremo con noi per tutta la vita scolastica. Sapere bene le tabelline, infatti, è il punto di partenza per affrontare divisioni, frazioni e problemi sempre più complessi.

La moltiplicazione come addizione ripetuta

Prima di imparare le tabelline a memoria, è fondamentale capire che cosa significa davvero moltiplicare due numeri. Moltiplicare 3×4 non è altro che sommare il numero 4 per tre volte, cioè 4+4+4, che dà come risultato 12. Allo stesso modo, 5×2 significa prendere due volte il numero 5, ovvero 5+5, che fa 10. Questa è la grande idea che sta dietro alla moltiplicazione: si tratta di un'addizione ripetuta, fatta in modo veloce. Pensa a una scatola di uova con 6 file da 4 uova ciascuna: invece di contare 4+4+4+4+4+4, possiamo dire subito 6×4 e ottenere 24. Capire questo legame ci aiuta a non considerare le tabelline come una lista di numeri da imparare a pappagallo, ma come un modo intelligente per risolvere situazioni reali. Ogni volta che si ripete la stessa quantità più volte, possiamo trasformare l'addizione in una moltiplicazione.

Che cosa sono i multipli

I multipli di un numero sono tutti i risultati che otteniamo moltiplicando quel numero per 1, per 2, per 3 e così via, all'infinito. I multipli del 2, per esempio, sono 2, 4, 6, 8, 10, 12, 14, e proseguono senza mai fermarsi davvero. I multipli del 5 sono invece 5, 10, 15, 20, 25, 30, ed è facile riconoscerli perché finiscono sempre con la cifra 0 oppure 5. Possiamo dire che un multiplo è un figlio del numero di partenza, perché nasce dalla sua moltiplicazione con un altro numero intero. Se osservi bene, ti accorgerai che il numero zero è un multiplo speciale: qualsiasi numero moltiplicato per zero dà sempre zero come risultato. Per esempio, i multipli del 3 sono i numeri che troviamo recitando la tabellina del 3: 3, 6, 9, 12, 15, 18, 21, 24, 27, 30, e così via.

La proprietà commutativa: cambiare l'ordine

Una scoperta meravigliosa delle tabelline è che cambiare l'ordine dei fattori non cambia il risultato finale della moltiplicazione. Questa regola si chiama proprietà commutativa ed è una vera alleata per imparare meno tabelline in meno tempo. Significa che 7×3 e 3×7 danno lo stesso risultato, cioè 21, anche se sembrano due operazioni diverse. Pensa a una griglia di cioccolatini con 4 righe e 6 colonne: puoi contarli come 4×6 oppure come 6×4, e in entrambi i casi otterrai 24 cioccolatini. Allo stesso modo, se hai 8 mazzi di fiori da 2 fiori ciascuno, il totale è uguale a quello che otterresti con 2 mazzi da 8 fiori. Grazie a questa proprietà, quando impari la tabellina del 6 stai imparando anche tante moltiplicazioni delle tabelline più grandi, perché 9×6 è uguale a 6×9.

Trucchi per imparare le tabelline più difficili

Alcune tabelline hanno dei trucchi nascosti che le rendono molto più semplici da ricordare, se solo li conosciamo. La tabellina del 10 è la più facile di tutte, perché basta aggiungere uno zero al numero che moltiplichiamo: 10×7 fa 70, 10×9 fa 90. La tabellina del 5 ha sempre risultati che terminano con 0 o con 5, e i numeri crescono di cinque in cinque come quando contiamo le dita di una mano. Un altro trucco speciale riguarda la tabellina del 9: se metti l'indice abbassato sul dito numero 4, vedrai 3 dita a sinistra e 6 dita a destra, e così scoprirai che 9×4 fa 36. La tabellina del 2 è semplicissima, perché basta raddoppiare il numero: 2×6 è come dire 6+6, cioè 12. Infine, la tabellina del 4 si può ottenere raddoppiando i risultati della tabellina del 2, una specie di scorciatoia nella scorciatoia.

Riconoscere i multipli nei numeri

Saper riconoscere se un numero appartiene a una certa tabellina è una capacità molto utile, soprattutto quando affronteremo le divisioni più avanti. Per capire se 24 è un multiplo del 6, possiamo recitare la tabellina del 6 finché non lo incontriamo: 6, 12, 18, 24, ed eccolo! Esiste poi una regola importante chiamata proprietà transitiva dei multipli: i numeri pari sono tutti multipli del 2, mentre i numeri che finiscono per 0 sono multipli del 10. Per esempio, 40 è un multiplo del 10 perché finisce per zero, ma è anche un multiplo del 5, del 4, del 2 e del 8. Se in una pasticceria ci sono 28 paste da dividere in scatole da 4, dobbiamo sapere che 28 è un multiplo del 4 perché 4×7 fa 28. Questa abilità ci aiuta nei problemi di tutti i giorni e in classe, quando dobbiamo distribuire oggetti in gruppi uguali.

Tabelline nella vita di tutti i giorni

Le tabelline non vivono solo dentro al quaderno di matematica, ma le incontriamo continuamente nelle situazioni della vita quotidiana, spesso senza accorgercene. Quando la mamma compra 3 confezioni di yogurt da 4 vasetti ciascuna, sta facendo la moltiplicazione 3×4 per sapere che porterà a casa 12 vasetti. Quando in palestra ci dividiamo in 5 squadre da 6 bambini, stiamo lavorando con il multiplo 30 della tabellina del 5 e del 6. Anche al supermercato, il prezzo totale di più oggetti uguali si calcola con una moltiplicazione: 4 quaderni da 2 euro costano 8 euro in tutto. Persino quando contiamo i giorni della settimana per più settimane facciamo una tabellina, perché 3 settimane sono 3×7, cioè 21 giorni. Imparare bene le tabelline significa quindi avere una chiave che apre tantissime porte del mondo che ci circonda.

Ricorda

Piccolo esercizio di verifica sul quaderno: scrivi sul tuo quaderno i primi otto multipli del numero 6, poi cerchia in rosso quelli che sono anche multipli del 3 e in blu quelli che sono anche multipli del 2. Infine, calcola quanto fa 6×7 utilizzando la proprietà commutativa, cioè trasformando la moltiplicazione in 7×6, e scrivi una frase che spieghi perché il risultato è lo stesso.

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