Le tabelline: scopriamo insieme la magia della moltiplicazione

SpiegazioneScuola primaria · 2ªmatematica

Lunghezza

Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

Scarica in PDF Scarica in Word Adatta al mio alunno

Le tabelline sono uno strumento prezioso che ci permette di contare velocemente gruppi uguali di oggetti, trasformando lunghe addizioni in moltiplicazioni rapide e ordinate.

Che cosa sono le tabelline

Le tabelline sono delle liste ordinate che mostrano i risultati delle moltiplicazioni di un numero per tutti i numeri da 0 a 10. Ogni numero ha la sua tabellina, e impararle a memoria ci aiuta a fare i calcoli senza dover contare ogni volta sulle dita. Immagina di avere tre cestini con dentro quattro mele ciascuno: invece di contare una a una tutte le mele, basta sapere che 3 per 4 fa 12. Le tabelline funzionano come una scorciatoia matematica, perché racchiudono in pochi numeri tante informazioni utili per la vita di tutti i giorni. Anche al supermercato la mamma le usa, quando deve calcolare il prezzo di cinque confezioni di yogurt uguali. Sono insomma uno strumento che useremo per sempre, non solo a scuola.

La moltiplicazione come addizione ripetuta

La moltiplicazione è un modo veloce per sommare più volte lo stesso numero. Quando scriviamo 4 x 3, in realtà stiamo dicendo: prendi il numero 4 e sommalo a sé stesso 3 volte, cioè 4 + 4 + 4, che fa 12. Il primo numero ci dice quanto vale ogni gruppo, mentre il secondo ci dice quanti gruppi abbiamo da mettere insieme. Pensa a una scatola di pastelli con 6 pastelli dentro: se hai 2 scatole, puoi fare 6 + 6 oppure 6 x 2, e ottieni sempre 12 pastelli. Allo stesso modo, se in classe ogni banco ha 2 alunni e ci sono 5 banchi, possiamo calcolare 2 + 2 + 2 + 2 + 2 oppure più rapidamente 2 x 5, e scopriamo che ci sono 10 alunni. Capire questo legame ci fa apprezzare quanto le tabelline rendano semplici i conti.

I termini della moltiplicazione

Nella moltiplicazione esistono parole speciali che è importante conoscere per parlare con precisione di matematica. I due numeri che si moltiplicano si chiamano fattori, mentre il risultato dell'operazione si chiama prodotto. Per esempio, nell'operazione 7 x 2 = 14, il 7 e il 2 sono i fattori, e il 14 è il prodotto. Il simbolo che usiamo per indicare la moltiplicazione è la crocetta x, ma più avanti scoprirai che si può scrivere anche con un puntino. Conoscere questi nomi ci permette di seguire meglio le spiegazioni della maestra e di leggere correttamente i problemi. Quando risolverai un problema, ti accorgerai che spesso compaiono parole come "in tutto" oppure "complessivamente", che ci suggeriscono di moltiplicare. Imparare il linguaggio della matematica è come imparare le parole di una nuova lingua.

La proprietà commutativa: scambiare i fattori

Una scoperta sorprendente è che nella moltiplicazione l'ordine dei fattori non cambia il risultato. Questo significa che 3 x 5 fa 15, esattamente come 5 x 3 fa 15, anche se i due conti sembrano diversi a prima vista. Questa regola si chiama proprietà commutativa, ed è una vera amica perché ci permette di imparare metà delle moltiplicazioni invece di tutte. Pensa a una griglia di cioccolatini disposta in 4 righe e 6 colonne: che tu li conti per righe (4 x 6) o per colonne (6 x 4), il totale sarà sempre 24 cioccolatini. Allo stesso modo, se ci sono 8 macchinine in fila e 2 file uguali, puoi pensare a 8 x 2 oppure a 2 x 8, e il risultato resta 16. Questa proprietà ci dà tanta libertà nel calcolare, scegliendo l'ordine che ci sembra più facile.

Le tabelline facili: dello 0, dell'1, del 2, del 5 e del 10

Alcune tabelline sono particolarmente semplici e si imparano in fretta perché seguono regole chiare e riconoscibili. La tabellina dello 0 ha sempre risultato zero, perché moltiplicare per zero significa non prendere nessun gruppo: 7 x 0 fa 0, proprio come 100 x 0. La tabellina dell'1 dà sempre come risultato il numero di partenza, perché un solo gruppo contiene esattamente quegli oggetti: 6 x 1 fa 6. La tabellina del 2 si ottiene raddoppiando, cioè sommando il numero a sé stesso, come quando contiamo a due a due le scarpe nella scarpiera. La tabellina del 5 termina sempre con 0 o con 5, e la possiamo ripassare guardando le lancette dell'orologio che segnano i minuti. La tabellina del 10, infine, basta aggiungere uno zero al numero di partenza: 4 x 10 fa 40, come 10 dita ripetute 4 volte.

Le tabelline più impegnative: dal 3 al 9

Le tabelline del 3, 4, 6, 7, 8 e 9 richiedono un po' più di allenamento, ma con la pratica costante diventano familiari proprio come una filastrocca. La tabellina del 3 si può ripassare contando a salti di tre, mentre quella del 4 si ottiene raddoppiando i risultati della tabellina del 2. La tabellina del 9 nasconde un trucchetto curioso: i risultati hanno cifre che sommate fanno sempre 9, per esempio 9 x 3 fa 27 e 2 + 7 fa 9. Per ricordare 6 x 7 = 42 puoi pensare a 6 confezioni di uova da 7 uova ciascuna, oppure ripeterla a voce alta tante volte come una canzoncina. L'importante è esercitarsi ogni giorno un pochino, magari recitandole mentre si cammina o si sale le scale. Anche i giochi con le carte dei numeri o con i dadi possono trasformare lo studio in un divertimento.

A che cosa servono le tabelline nella vita di tutti i giorni

Le tabelline non sono solo un esercizio scolastico, ma uno strumento utilissimo per affrontare tantissime situazioni quotidiane. Quando apparecchi la tavola per la famiglia e devi mettere 2 posate accanto a ogni piatto per 4 persone, calcoli 2 x 4 e sai che servono 8 posate. Se compri 3 pacchetti di figurine e ognuno contiene 5 figurine, con 3 x 5 scopri subito di averne 15 in tutto. Anche per organizzare una festa di compleanno le tabelline sono preziose: se inviti 6 amici e vuoi dare a ciascuno 2 palloncini, ti basterà comprarne 12. In cucina, mentre la mamma prepara una torta per 2 persone e vuole farla per 6, deve moltiplicare gli ingredienti per 3. Insomma, le tabelline ci accompagnano dappertutto, dal supermercato al parco giochi, dimostrandoci che la matematica vive intorno a noi.

Ricorda

Piccolo esercizio di verifica: sul tuo quaderno disegna 4 vasi e dentro a ciascuno disegna 3 fiori. Scrivi prima l'addizione ripetuta che corrisponde al disegno, poi trasformala in una moltiplicazione e calcola il prodotto. Infine, riscrivi la stessa moltiplicazione cambiando l'ordine dei fattori e controlla che il risultato sia identico.

Riferimento curricolare

Scheda didattica originale fedele al curriculum sec-1grado.

Questa scheda, su misura per il tuo alunno

Adiuvo la riscrive per il profilo del tuo alunno: frasi brevi, font ad alta leggibilità, esercizi calibrati sul disturbo (dislessia, discalculia, ADHD, autismo…).

Adatta gratis