Misurare una lunghezza significa scoprire quanto è lungo un oggetto usando uno strumento adatto e una unità di misura condivisa da tutti.
A cosa serve misurare
Ogni giorno, anche senza accorgercene, abbiamo bisogno di sapere quanto è lungo qualcosa: il banco, il corridoio della scuola, una matita, il salto più lungo durante la ricreazione. Per dare una risposta precisa non basta dire "corto" o "lungo", perché queste parole cambiano significato da persona a persona. Per questo motivo gli esseri umani hanno inventato le unità di misura, cioè quantità sempre uguali che tutti accettano e riconoscono. Pensa a quando la mamma compra la stoffa per una tenda: deve dire al commesso un numero preciso, altrimenti rischia di portare a casa un pezzo troppo corto. Anche il falegname che costruisce una libreria deve misurare con cura, perché un piccolo errore renderebbe lo scaffale storto o troppo grande per la parete. Misurare, quindi, è un modo per mettere d'accordo le persone e descrivere il mondo con esattezza.
Lo strumento giusto: il righello e il metro
Per misurare le lunghezze a scuola usiamo soprattutto il righello, un piccolo strumento di legno o plastica con tante tacche numerate. Le tacche più alte indicano i centimetri, mentre quelle piccole che stanno in mezzo servono a misure ancora più precise che imparerai più avanti. Quando vogliamo misurare oggetti grandi, come l'altezza di un compagno o la lunghezza della cattedra, il righello non basta e allora prendiamo il metro da sarta o il metro da falegname. Per misurare correttamente bisogna appoggiare lo strumento partendo proprio dallo zero, perché se parti da un altro numero la misura risulta sbagliata. Per esempio, se appoggi il righello sulla gomma partendo dal numero 2 invece che da 0, otterrai un risultato più piccolo di quello vero. Ricorda che lo strumento va tenuto dritto, senza inclinarlo, altrimenti la lunghezza letta non corrisponde a quella reale.
Il centimetro: l'unità che useremo di più
Il centimetro, che scriviamo in breve cm, è l'unità di lunghezza che incontrerai più spesso in classe seconda. Un centimetro è più o meno largo come l'unghia del tuo mignolo, oppure come la striscia colorata di una caramella mou. Con il centimetro misuriamo gli oggetti piccoli e medi che troviamo sul banco: la gomma, il temperino, la copertina del quaderno, una figurina. Per esempio, una matita nuova è lunga circa 17 cm, mentre una graffetta misura circa 3 cm. Quando scriviamo una lunghezza in centimetri, mettiamo sempre il numero davanti e la sigla cm subito dopo, come in 12 cm. Allenati a indovinare a occhio quanti centimetri misurano gli oggetti che hai vicino, poi controlla con il righello: è un gioco divertente che ti farà diventare bravissimo.
Il metro: per misurare le cose grandi
Quando un oggetto è troppo lungo per il righello, usiamo il metro, che si scrive con la lettera m. Un metro corrisponde a 100 centimetri, ed è circa l'altezza di un bambino di tre anni o la lunghezza di un passo molto largo del papà. Con il metro misuriamo le porte, le finestre, le pareti dell'aula, l'altezza degli scaffali e anche la nostra altezza. Per esempio, la porta della tua classe è alta circa 2 metri, mentre il tavolo della mensa è lungo circa 3 metri. Quando una distanza è ancora più grande, come la lunghezza di una strada o il tragitto da casa a scuola, possiamo usare il chilometro, che si scrive km e corrisponde a 1 000 metri. Pensa che un chilometro è la distanza che percorri camminando in fretta per una decina di minuti.
Confrontare e ordinare le lunghezze
Dopo aver misurato due oggetti, possiamo dire quale è più lungo, quale è più corto e quale è uguale. Per fare il confronto bisogna però usare la stessa unità per entrambi: confrontare 5 cm con 5 m sarebbe come paragonare una formica a un coccodrillo. Quando le misure sono nella stessa unità, basta guardare i numeri: se uno è più grande, anche la lunghezza è maggiore. Per esempio, una penna lunga 14 cm è più lunga di un evidenziatore di 11 cm, perché 14 viene dopo 11 nella linea dei numeri. Per ordinare tre oggetti dal più corto al più lungo, prima li misuri tutti, poi scrivi le tre misure in fila e infine le riordini partendo dal numero più piccolo. Questo lavoro di confronto allena la mente e ti aiuta anche a stimare a occhio le grandezze del mondo.
Sommare le lunghezze e il perimetro
Le misure di lunghezza si possono anche sommare e sottrarre, proprio come i numeri che già conosci, ma a una condizione importante: devono essere espresse nella stessa unità. Per esempio, se metti uno accanto all'altro un nastro di 8 cm e un nastro di 5 cm, il nastro totale sarà lungo 8 + 5, cioè 13 cm. Sommare le lunghezze ti permette anche di calcolare il perimetro, cioè il giro completo del bordo di una figura piana. Per trovarlo basta misurare tutti i lati e poi addizionare i risultati, uno dopo l'altro. Pensa a un quadretto del quaderno con i lati di 5 mm: facendo 5 + 5 + 5 + 5 trovi che il suo contorno misura 20 mm. Allo stesso modo, per scoprire il perimetro del tappetino della palestra a forma di rettangolo lungo 4 m e largo 2 m, calcoli 4 + 2 + 4 + 2 e ottieni 12 m.
Stimare prima di misurare
Spesso è utile fare una stima, cioè provare a indovinare la lunghezza prima di prendere il righello. La stima non è un numero magico: è una previsione ragionata che facciamo guardando l'oggetto e ricordando misure che già conosciamo. Per esempio, se sai che la tua matita è lunga circa 17 cm, puoi indovinare che il pennarello accanto, leggermente più corto, misuri intorno ai 14 cm. Per fare buone stime conviene avere in testa alcuni riferimenti utili: il pollice misura circa 5 cm, una porta è alta circa 2 m, un passo è lungo circa mezzo metro. Quando poi controlli con lo strumento, capisci se la tua stima era vicina o lontana dal vero. Allenarsi a stimare ti renderà più sicuro e ti aiuterà a non scrivere risultati assurdi negli esercizi.
Ricorda
- Per misurare le lunghezze usiamo unità condivise come centimetro (cm), metro (m) e chilometro (km).
- Un metro corrisponde a 100 centimetri e un chilometro corrisponde a 1 000 metri.
- Si appoggia il righello partendo dallo zero, tenendolo dritto sull'oggetto da misurare.
- Si possono confrontare e sommare solo lunghezze espresse nella stessa unità di misura.
- Il perimetro di una figura si trova sommando le misure di tutti i suoi lati.
Piccolo esercizio di verifica sul quaderno: disegna un rettangolo con il lato lungo di 6 cm e il lato corto di 3 cm, scrivi le misure accanto a ogni lato e poi calcola il perimetro sommando i quattro numeri. Confronta il risultato con quello del tuo compagno di banco: avete trovato la stessa lunghezza?