Raggruppare e ordinare: impariamo a fare ordine

SpiegazioneScuola primaria · 1ªmatematica

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Raggruppare significa mettere insieme cose che si somigliano, mentre ordinare vuol dire metterle in fila seguendo una regola precisa, come la grandezza o la quantità.

Che cosa vuol dire raggruppare

Raggruppare è un'azione che facciamo tutti i giorni, anche senza accorgercene, ogni volta che mettiamo insieme oggetti che hanno qualcosa in comune. Pensa quando riordini la tua cameretta: metti le matite nel portamatite, i libri sullo scaffale e i pupazzi nella cesta, formando dei piccoli gruppi. Un gruppo è un insieme di cose che condividono una caratteristica, come il colore, la forma, l'uso o la grandezza. Per esempio, in cucina la mamma raggruppa le posate dividendo i cucchiai dalle forchette e dai coltelli. A scuola la maestra ti chiede di mettere insieme tutti i pastelli rossi, oppure tutti i bottoni rotondi. Imparare a raggruppare ti aiuta a osservare meglio il mondo e a notare le somiglianze tra le cose.

La regola del raggruppamento

Quando raggruppi, devi sempre seguire una regola, cioè una caratteristica che decidi tu o che ti viene chiesta dalla maestra. La regola può essere il colore, la forma, la dimensione, l'uso o qualunque qualità che gli oggetti condividano. È importante che la regola sia unica per quel gruppo, altrimenti rischi di mettere insieme cose troppo diverse. Per esempio, se la regola è "frutti gialli", allora nel gruppo metterai la banana e il limone, ma non la fragola, anche se è frutta. Un altro esempio: se la regola è "animali con quattro zampe", nel gruppo entreranno il cane e il gatto, ma non l'uccellino. Prima di cominciare a raggruppare, fermati sempre un momento a pensare: qual è la regola che devo seguire?

Che cosa vuol dire ordinare

Ordinare significa disporre gli oggetti uno dopo l'altro, in una sequenza che segue una regola precisa. A differenza del raggruppamento, dove le cose stanno insieme senza un ordine particolare, qui la posizione di ogni oggetto è importante e dipende dal posto degli altri. Pensa quando ti metti in fila per la merenda: il primo è davanti, l'ultimo è dietro, e nessuno può cambiare posto a caso. Allo stesso modo, puoi ordinare i tuoi giocattoli dal più piccolo al più grande, oppure le matite dalla più corta alla più lunga. Anche i giorni della settimana seguono un ordine: lunedì viene prima di martedì, e domenica viene dopo sabato. Ordinare ti aiuta a capire le relazioni tra le cose e a confrontarle.

Le due regole per ordinare

Per ordinare bene serve scegliere due cose: che caratteristica guardare e in che verso disporre. La caratteristica può essere la lunghezza, l'altezza, il peso, la quantità o il numero di un gruppo di oggetti. Il verso, invece, indica se vai dal più piccolo al più grande, oppure al contrario, dal più grande al più piccolo: questo si chiama anche ordine crescente o decrescente. Per esempio, se ordini tre palloni dal più piccolo al più grande, metterai prima la pallina da tennis, poi quella da calcio e infine quella da basket. Se invece li ordini al contrario, comincerai dal pallone da basket e finirai con la pallina da tennis. Senza scegliere queste due regole, l'ordine non sarebbe chiaro e ognuno potrebbe metterli in fila come vuole.

Confrontare per ordinare

Per mettere in fila gli oggetti devi imparare a confrontarli a due a due, cioè a guardarli e capire quale è più grande, più alto, più lungo o più numeroso. Il confronto è il cuore dell'ordinamento, perché senza di esso non sapresti decidere chi va prima e chi va dopo. Per esempio, se hai due matite, le metti vicine con la punta allineata e vedi subito quale è più lunga: quella diventa l'ultima della fila, se ordini dalla più corta alla più lunga. Lo stesso vale con le quantità: se in un cestino ci sono 3 mele e nell'altro 5, capisci subito quale gruppo è più numeroso e quale meno. Confronta sempre con calma, guardando bene, prima di decidere dove mettere ogni cosa.

Raggruppare e ordinare insieme

Molte volte raggruppare e ordinare vanno a braccetto, perché prima formiamo i gruppi e poi li mettiamo in fila secondo una regola. Pensa a quando la maestra ti chiede di dividere i bottoni per colore (raggruppamento) e poi di disporre i mucchietti dal meno numeroso al più numeroso (ordinamento). Allo stesso modo, puoi raggruppare i tuoi giochi in scatole diverse e poi sistemare le scatole sullo scaffale dalla più piccola alla più grande. Questa combinazione è molto utile anche nella vita di tutti i giorni: nei supermercati, per esempio, i prodotti sono raggruppati per tipo (frutta, pane, latticini) e poi ordinati negli scaffali. Imparare a fare queste due cose insieme ti rende un piccolo esploratore di ordine e organizzazione.

Ricorda

Ecco i punti più importanti da tenere a mente:

  1. Raggruppare vuol dire mettere insieme cose che hanno una caratteristica in comune, seguendo una regola precisa.
  2. Ordinare vuol dire disporre gli oggetti in sequenza, dal più piccolo al più grande o al contrario.
  3. Per ordinare devi scegliere che cosa guardare (lunghezza, altezza, quantità) e in che verso andare.
  4. Confrontare a due a due ti aiuta a decidere chi va prima e chi va dopo nella fila.

Ora prendi il quaderno e prova questo piccolo esercizio: disegna 4 alberi di altezze diverse, poi accanto disegnali di nuovo ordinati dal più basso al più alto. Sotto, scrivi una frase che dica la regola che hai seguito, per esempio: "Ho ordinato gli alberi dal più basso al più alto guardando l'altezza". Mostra il tuo lavoro a un compagno e spiega la regola che hai scelto.

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