I numeri entro il 20

SpiegazioneScuola primaria · 1ªmatematica

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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I numeri da 0 a 20 sono i primi amici che incontriamo per contare le cose intorno a noi: imparare a riconoscerli, scriverli e confrontarli ci aiuta a capire il mondo.

Quando contiamo le matite nell'astuccio, i gradini delle scale o i giorni che mancano alla gita, usiamo i numeri. I numeri entro il 20 ci permettono di contare collezioni piccole e medie con sicurezza. Ogni numero ha un nome che diciamo a voce, un simbolo che scriviamo con la penna e una quantità che rappresenta. Conoscere bene questi venti numeri è la base per tutta la matematica che impareremo. Possiamo immaginarli come tanti gradini di una scala che saliamo e scendiamo. Più li usiamo, più diventano familiari come le lettere dell'alfabeto.

Contare, leggere e scrivere fino a 20

Contare significa dire i numeri uno dopo l'altro nell'ordine giusto, senza saltarne nessuno e senza ripeterli. La sequenza che dobbiamo conoscere a memoria è: zero, uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci. Dopo il dieci continuiamo con undici, dodici, tredici, quattordici, quindici, sedici, diciassette, diciotto, diciannove e venti. I numeri dall'undici in poi si chiamano numeri con due cifre, perché per scriverli servono due segni: per esempio il 14 si scrive con un 1 e un 4. Possiamo anche contare all'indietro partendo dal venti e tornando verso lo zero, come quando facciamo il conto alla rovescia prima di un salto. Un esempio concreto: se in un vassoio ci sono dodici biscotti, li contiamo toccandoli uno per uno e diciamo a voce "uno, due, tre... dodici", in modo da essere sicuri della quantità.

Confrontare e ordinare i numeri

Confrontare due numeri vuol dire capire quale dei due è il maggiore, cioè rappresenta una quantità più grande, e quale è il minore, cioè rappresenta una quantità più piccola. Per farlo possiamo immaginare la linea dei numeri: i numeri più piccoli stanno a sinistra e quelli più grandi a destra. Così il 7 è minore del 13, perché il 13 si trova più avanti nella linea. Quando due numeri sono uguali significa che rappresentano la stessa quantità di oggetti. Ordinare un gruppo di numeri vuol dire metterli in fila dal più piccolo al più grande, oppure dal più grande al più piccolo. Sapere confrontare e ordinare ci aiuta nella vita quotidiana: per esempio quando vogliamo sapere chi ha raccolto più figurine o quale squadra ha segnato più gol.

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