La parafrasi di una poesia

SpiegazioneScuola primaria · 5ªitaliano

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La parafrasi è la riscrittura di una poesia in prosa, con parole tue, per chiarirne il significato senza cambiarne il contenuto.

Quando leggi una poesia, ti accorgi subito che il linguaggio è diverso da quello dei racconti che trovi nei libri di scuola o nei fumetti. Il poeta sceglie le parole con grande attenzione, spesso cambia l'ordine delle frasi, usa immagini sorprendenti e termini che oggi non si usano più nel parlato quotidiano. Per capire davvero che cosa il poeta voglia dirci, non basta leggere una sola volta: occorre tradurre il testo poetico in un testo in prosa, cioè in frasi normali e ordinate. Questo lavoro di riscrittura prende il nome di parafrasi ed è uno strumento prezioso per entrare nel cuore della poesia.

Che cos'è la parafrasi e a cosa serve

Fare la parafrasi significa raccontare con parole semplici e in ordine logico ciò che la poesia dice in versi, mantenendo intatto il significato del testo originale. Non si tratta di un riassunto, perché nel riassunto si tagliano molte informazioni, mentre nella parafrasi si conserva tutto quello che il poeta ha scritto. Non è nemmeno un commento, perché non devi dire se la poesia ti piace o spiegare cosa prova il poeta: devi solo trasformare i versi in frasi normali. La parafrasi serve quindi a comprendere ogni dettaglio del testo, a riconoscere le parole difficili e a scoprire le immagini nascoste dietro le parole scelte dal poeta. È un esercizio che allena la lettura attenta e arricchisce il vocabolario, perché ti costringe a cercare sinonimi e a riformulare frasi che all'inizio sembrano oscure. Senza la parafrasi, molte poesie resterebbero per noi solo una musica gradevole, ma priva di un messaggio chiaro.

Come si fa la parafrasi passo dopo passo

Per costruire una buona parafrasi conviene seguire un percorso ordinato, senza saltare nessuna tappa, perché ogni passaggio aiuta a capire meglio il testo. Ecco i passi fondamentali da svolgere con calma e con il vocabolario sempre a portata di mano.

  1. Leggi la poesia per intero ad alta voce, almeno due volte, per cogliere il suono e l'argomento generale.
  2. Cerca sul vocabolario le parole che non conosci o che hanno un significato antico, e segnale a matita.
  3. Riordina le parole di ogni verso seguendo l'ordine naturale: prima il soggetto, poi il verbo, poi il resto della frase.
  4. Sostituisci le parole difficili o poetiche con sinonimi semplici, tratti dalla lingua di tutti i giorni.
  5. Sciogli le immagini particolari (paragoni, metafore, personificazioni) spiegando con parole tue ciò che il poeta voleva farci vedere.
  6. Unisci tutte le frasi in un testo in prosa scorrevole, controllando la punteggiatura e l'ordine logico.

Prova con questi versi: «Dolce e chiara è la notte e senza vento». La parafrasi suona così: «La notte è dolce, luminosa e non soffia il vento». Come vedi, abbiamo riportato il soggetto all'inizio, abbiamo aggiunto il verbo essere in modo regolare e abbiamo trasformato l'aggettivo «chiara» in «luminosa», che è un sinonimo più comune per i lettori di oggi.

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