La parafrasi di una poesia

SpiegazioneScuola primaria · 5ªitaliano

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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La parafrasi è uno strumento prezioso che ci aiuta a capire davvero il significato di una poesia, traducendo i versi del poeta in un linguaggio più semplice e chiaro, simile a quello che usiamo ogni giorno.

Leggere una poesia è un po' come entrare in un piccolo giardino segreto, dove ogni parola è scelta con cura e ogni verso nasconde un'immagine o un sentimento speciale. A volte, però, il linguaggio dei poeti ci sembra misterioso, perché usano parole antiche, frasi capovolte oppure paragoni inaspettati. Per questo motivo, esiste uno strumento molto utile che si chiama parafrasi e che ci aiuta a togliere il velo di mistero dai versi. Imparare a fare la parafrasi non significa rovinare la bellezza della poesia, ma piuttosto capirla meglio per poterla apprezzare fino in fondo. In questa scheda scopriremo insieme che cos'è la parafrasi, a che cosa serve e come si costruisce passo dopo passo, con esempi semplici e concreti. Vedrai che, una volta imparato il metodo, ti sembrerà di avere una chiave magica per aprire ogni poesia.

Che cos'è la parafrasi

La parafrasi è la riscrittura di una poesia in prosa, cioè in un linguaggio normale e ordinato, simile a quello che useresti per raccontare qualcosa a un amico. Quando facciamo la parafrasi, manteniamo intatto il significato del testo poetico, ma cambiamo la forma per renderla più comprensibile e immediata. Immagina che un poeta abbia scritto: «Dolce e chiara è la notte e senza vento»; nella parafrasi potremmo dire: «La notte è dolce, luminosa e non c'è vento». Come vedi, le parole sono quasi le stesse, ma l'ordine diventa più naturale per chi legge oggi. La parafrasi, quindi, è come una traduzione dal linguaggio della poesia al linguaggio di tutti i giorni. Non bisogna inventare nulla di nuovo, ma semplicemente spiegare con chiarezza ciò che il poeta voleva comunicare ai suoi lettori.

A che cosa serve la parafrasi

La parafrasi serve soprattutto a verificare se abbiamo davvero compreso ciò che il poeta voleva dirci con i suoi versi, perché solo riscrivendolo con parole nostre ci accorgiamo di eventuali dubbi. Quando una poesia contiene parole antiche, come «pargoletta» o «desio», la parafrasi ci costringe a cercarne il significato e a sostituirle con termini moderni come «bambina» o «desiderio». Inoltre, ci aiuta a riordinare le frasi che il poeta ha costruito in modo particolare, magari mettendo il verbo alla fine o spezzando una frase su più righe. Pensa, ad esempio, a un verso come «di me stesso meco mi vergogno»: nella parafrasi diventa semplicemente «mi vergogno di me stesso». Senza questo lavoro, molte poesie ci sembrerebbero incomprensibili o confuse. La parafrasi, insomma, è una palestra preziosa che allena la mente a leggere con attenzione e a non fermarsi mai alla superficie delle parole.

I passi per fare una buona parafrasi

Per realizzare una parafrasi corretta è utile seguire un percorso ordinato, che ci permetta di non saltare nessun passaggio importante e di lavorare con calma sul testo poetico. Ecco i passi fondamentali da seguire in classe e a casa, ogni volta che ti viene chiesto di parafrasare una poesia:

  1. Leggi la poesia almeno due volte, una in silenzio e una ad alta voce, per coglierne il ritmo e il senso generale.
  2. Sottolinea le parole difficili o sconosciute e cercale sul vocabolario, scrivendo a margine il loro significato.
  3. Individua il soggetto e il verbo di ogni frase, riordinando mentalmente le parole se sono disposte in modo insolito.
  4. Sostituisci le espressioni poetiche con sinonimi più semplici, mantenendo però lo stesso significato originale.
  5. Riscrivi tutto in prosa, usando frasi complete, chiare e collegate da virgole e congiunzioni adatte.
  6. Rileggi la tua parafrasi e confrontala con la poesia, per verificare che nulla sia stato dimenticato o stravolto.

Un esempio pratico di parafrasi

Proviamo insieme a fare la parafrasi di due versi famosi, così potrai vedere concretamente come funziona questo lavoro di trasformazione dal linguaggio poetico a quello quotidiano. Prendiamo questi versi immaginari: «S'ode il canto degli augelli / che salutano l'aurora». A prima vista alcune parole ci sembrano strane, perché «augelli» è un termine antico che significa «uccelli» e «aurora» indica le prime luci del mattino. La forma del verbo «s'ode» significa «si sente», quindi possiamo sostituirla con un'espressione più moderna. La parafrasi corretta potrebbe essere: «Si sente il canto degli uccelli che salutano le prime luci del mattino». Nota come abbiamo mantenuto il significato originale, ma con parole più vicine a quelle che useremmo parlando con i nostri compagni a ricreazione. Questo è esattamente lo scopo della parafrasi: rendere accessibile la bellezza della poesia.

Errori da evitare quando parafrasiamo

Quando si fa la parafrasi è facile cadere in alcuni tranelli che possono rovinare il lavoro e farci perdere il significato vero della poesia. Il primo errore è quello di copiare semplicemente i versi senza cambiare nulla, magari togliendo soltanto gli a capo: in questo modo non stiamo davvero spiegando il testo. Un altro errore comune è quello di aggiungere idee o sentimenti che il poeta non ha mai espresso, inventando dettagli che non si trovano nella poesia originale. Bisogna anche stare attenti a non scrivere frasi sconnesse, senza verbi o senza punteggiatura, perché la parafrasi deve essere un testo scorrevole e ben costruito. Infine, è importante non saltare nessun verso, neppure quelli che sembrano meno importanti, perché ogni parola del poeta ha il suo valore. Lavorare con pazienza e ordine ti permetterà di ottenere parafrasi precise, complete e davvero utili per comprendere ogni poesia.

Ricorda

Ecco i punti chiave da tenere sempre a mente quando affronti la parafrasi di una poesia in classe o nei compiti a casa:

  1. La parafrasi è la riscrittura della poesia in prosa, con un linguaggio chiaro e moderno.
  2. Serve a capire meglio il significato dei versi e a verificare la nostra comprensione del testo.
  3. Bisogna sostituire le parole antiche o difficili con sinonimi più semplici, usando il vocabolario.
  4. È fondamentale riordinare le frasi se il poeta le ha costruite in modo insolito o spezzato.
  5. Non si devono aggiungere idee personali né togliere parti del testo originale.
  6. Una buona parafrasi è sempre completa, ordinata, scorrevole e fedele al messaggio del poeta.

Riferimento curricolare

Scheda didattica verificata sull'obiettivo ob.primaria.italiano.cl3.lettura.01 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Verificata il 2026-06-04 sulla norma di riferimento.

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