La lettera è un messaggio scritto che inviamo a una persona lontana per comunicare notizie, pensieri o richieste, seguendo una struttura precisa.
La lettera è uno dei modi più antichi e affettuosi per comunicare con qualcuno che non possiamo incontrare di persona. Esistono due grandi famiglie di lettere: quella informale, che scriviamo a parenti e amici con un linguaggio spontaneo, e quella formale, indirizzata a persone che non conosciamo bene o che ricoprono ruoli ufficiali. Imparare a scrivere una lettera ci aiuta a organizzare i pensieri, a scegliere le parole giuste e a rispettare chi ci leggerà.
Le parti della lettera
Ogni lettera è composta da elementi precisi che si susseguono in un ordine ben definito e che il lettore si aspetta di trovare. In alto a destra si scrivono il luogo e la data di scrittura, separati da una virgola, perché chi riceve la lettera sappia quando e da dove è stata spedita. Subito sotto, a sinistra, troviamo la formula di apertura, chiamata anche saluto iniziale, come «Caro nonno» oppure «Gentile maestra», seguita da una virgola. Poi inizia il corpo della lettera, cioè il messaggio vero e proprio, in cui raccontiamo, chiediamo o spieghiamo qualcosa, dividendo il discorso in paragrafi ordinati. Alla fine si scrive la formula di chiusura, come «Un abbraccio» o «Distinti saluti», e infine la firma di chi scrive, sul lato destro del foglio.
Come si scrive bene una lettera
Prima di prendere la penna è importante chiedersi a chi stiamo scrivendo, perché il destinatario decide il tono che useremo. A un amico potremo rivolgerci con il «tu» e usare espressioni allegre e familiari, mentre a un adulto sconosciuto useremo il «Lei» e parole più rispettose e controllate. Il corpo della lettera deve essere chiaro: prima introduciamo l'argomento, poi lo sviluppiamo con ordine e infine concludiamo. Ecco un esempio breve di lettera informale: «Roma, 14 ottobre 2026 / Cara zia Marta, / ieri è arrivato il tuo pacco con i biscotti: erano buonissimi e li ho divisi con mia sorella. Ti ringrazio tanto e spero di venirti a trovare presto. / Un bacione, / Lucia». Ricordati infine di rileggere sempre il testo per correggere errori di ortografia e per controllare che la punteggiatura aiuti chi legge a capire bene le tue parole.
Ricorda
- La lettera ha cinque parti fisse: luogo e data, saluto iniziale, corpo, saluto finale, firma.
- Il tono cambia a seconda del destinatario: confidenziale con gli amici, rispettoso con gli adulti che non conosci bene.
- Piccolo esercizio sul quaderno: scrivi sul tuo quaderno una breve lettera al tuo migliore amico per invitarlo alla tua festa di compleanno, ricordandoti di inserire tutte e cinque le parti nell'ordine giusto.