La lettera

SpiegazioneScuola primaria · 4ªitaliano

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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La lettera: un messaggio che viaggia

La lettera è un testo scritto che inviamo a una persona lontana per raccontare, chiedere o invitare, seguendo una struttura precisa fatta di parti che si ripetono sempre.

Hai mai trovato nella cassetta della posta una busta con il tuo nome scritto sopra? Aprirla è sempre un piccolo momento speciale, perché dentro qualcuno ha conservato pensieri, notizie o saluti proprio per te. Anche se oggi usiamo molto i messaggi sul telefono, la lettera resta un modo importante per comunicare con cura e attenzione. In questa scheda scoprirai come è fatta una lettera, quando si usa e come scriverla in modo corretto e originale.

A che cosa serve una lettera

La lettera serve a comunicare con una persona che non è vicina a noi, perché abita lontano oppure perché vogliamo dirle qualcosa di importante in modo ordinato. Possiamo scrivere per raccontare un viaggio alla nonna, per ringraziare uno zio del regalo ricevuto o per invitare un amico alla nostra festa di compleanno. A volte la lettera serve anche per fare una richiesta gentile, come quando scriviamo al sindaco per chiedere una nuova altalena nel parco del quartiere. Esistono lettere personali, rivolte a familiari e amici, e lettere formali, rivolte a persone che non conosciamo bene o che ricoprono un ruolo importante. La differenza principale sta nel tono: confidenziale e affettuoso nel primo caso, rispettoso e cortese nel secondo. Capire bene a chi stiamo scrivendo ci aiuta a scegliere le parole giuste fin dall'inizio.

Le parti della lettera

Ogni lettera ha una struttura fissa, formata da alcune parti che troviamo sempre, una dopo l'altra, in un ordine preciso. Ecco i passaggi da seguire quando ti siedi al tavolo con il foglio davanti:

  1. In alto a destra scrivi il luogo e la data, ad esempio "Verona, 12 marzo 2026", così chi legge sa quando hai scritto.
  2. A sinistra metti la formula di apertura, cioè il saluto iniziale come "Caro Marco," oppure "Gentile maestra," seguito sempre dalla virgola.
  3. Vai a capo e inizia il corpo della lettera, dove racconti, spieghi o chiedi quello che vuoi comunicare, dividendo il testo in paragrafi ordinati.
  4. Concludi con una formula di chiusura, come "Un abbraccio", "A presto" o, nelle lettere formali, "Cordiali saluti".
  5. Infine, in basso a destra, aggiungi la tua firma con il nome e, se serve, anche il cognome.

Il linguaggio: amichevole o formale?

Scegliere il linguaggio giusto è una delle parti più interessanti della scrittura di una lettera, perché dipende da chi sarà il nostro lettore. Se scriviamo al nostro migliore amico, possiamo usare un tono allegro, qualche esclamazione e parole della nostra vita quotidiana, come faresti parlando faccia a faccia. Se invece la lettera è indirizzata al direttore della scuola, dobbiamo usare frasi più curate, evitare le parole troppo familiari e mantenere un tono rispettoso dall'inizio alla fine. Ad esempio, a un compagno scriveresti "Ciao Luca, indovina cosa è successo ieri!", mentre a un adulto importante scriveresti "Gentile dottoressa, le scrivo per informarla che...". Anche la calligrafia e la pulizia del foglio raccontano qualcosa di noi: una lettera ordinata mostra che teniamo davvero a chi la riceverà.

La busta e la spedizione

Una volta finita la lettera, dobbiamo prepararla per il viaggio fino al destinatario, e qui entra in gioco la busta. Sul davanti, in basso a destra, si scrive l'indirizzo di chi riceverà la lettera, con nome, cognome, via, numero civico, codice di avviamento postale, città e provincia. Sul retro, oppure in alto a sinistra del davanti, si mette il mittente, cioè i dati di chi scrive, così se la lettera non arriva può tornare indietro. In alto a destra si attacca il francobollo, che è come il biglietto del treno che permette alla lettera di viaggiare per chilometri e chilometri. Immagina la tua lettera che parte dal paese di nonna in Sicilia e arriva fino a te in pochi giorni: dietro c'è un lungo lavoro di postini, camion e centri di smistamento.

Ricorda

Facciamo insieme un piccolo ripasso dei punti più importanti da non dimenticare quando scrivi una lettera. Una lettera ben fatta contiene sempre luogo e data, formula di apertura, corpo del messaggio, formula di chiusura e firma, nell'ordine che abbiamo visto. Il tono cambia a seconda del destinatario: confidenziale con familiari e amici, formale con persone che non conosci o che hanno un ruolo importante. Sulla busta non devono mai mancare destinatario, mittente e francobollo, perché senza queste informazioni la lettera non potrà arrivare. Ora prova tu: scrivi una breve lettera a un compagno di classe per invitarlo a una merenda a casa tua sabato pomeriggio, ricordandoti di inserire tutte le parti studiate. Quando hai finito, rileggi il testo ad alta voce e controlla che ogni parte sia al posto giusto.

Riferimento curricolare

Scheda didattica verificata sull'obiettivo ob.primaria.italiano.cl3.scrittura.03 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Verificata il 2026-06-04 sulla norma di riferimento.

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