Il diario personale

SpiegazioneScuola primaria · 4ªitaliano

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Il diario personale è un quaderno segreto in cui racconti a te stesso le cose che ti succedono, parlando in prima persona, segnando la data e mettendo i fatti nell'ordine in cui sono accaduti.

Il diario personale è uno spazio tutto tuo, dove puoi scrivere le esperienze della giornata, le emozioni che hai provato e i pensieri che ti girano in testa. Non serve essere uno scrittore bravissimo, perché il diario non viene corretto né giudicato da nessuno. Quando lo apri, è come se parlassi con un amico fidato che ascolta sempre senza interrompere e senza ripetere ai tuoi segreti. Per questo motivo, il diario è un testo molto personale, diverso da una lettera o da un tema scolastico.

Le tre regole d'oro

Per scrivere un diario fatto bene devi rispettare tre regole molto semplici, che ti aiutano a non confonderti e a rileggerti con piacere anche dopo molto tempo. La prima regola è scrivere sempre in prima persona, usando i pronomi io, me, mi, e i verbi coniugati alla prima persona singolare (penso, ho visto, sono andata). La seconda regola è indicare la data all'inizio della pagina, perché così potrai ricordare esattamente quando è successo un certo episodio. La terza regola è raccontare i fatti in ordine cronologico, cioè nell'ordine in cui sono accaduti davvero, dall'inizio della giornata fino alla fine. Per legare bene i fatti tra loro userai parole utili come prima, poi, dopo, mentre, infine, alla fine.

Come si scrive una pagina

Una pagina di diario comincia in alto a destra con la data, scritta per esteso (per esempio: lunedì 8 marzo). Subito sotto puoi mettere un saluto affettuoso, come Caro diario, perché trattare il quaderno come un amico rende il racconto più caldo e sincero. Poi inizi a raccontare ciò che ti è capitato, scegliendo un episodio importante della giornata invece di elencare tutto. Mentre racconti, ricordati di aggiungere anche le emozioni che hai provato, perché un diario senza sentimenti diventa solo una lista di azioni. Ecco un breve esempio di apertura: "Martedì 9 marzo. Caro diario, oggi a ricreazione è successa una cosa bellissima: prima ho litigato con Sara per un malinteso, poi ne abbiamo parlato in classe e infine siamo tornate amiche come prima, e mi sono sentita davvero sollevata". Alla fine della pagina puoi mettere un saluto, come A domani, oppure firmarti con il tuo nome.

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Riferimento curricolare

Scheda didattica originale fedele all'obiettivo DM 254/2012 ob.primaria.italiano.cl5.scrittura.04; linguaggio accessibile per DSA/BES.

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