Comprensione e inferenze

SpiegazioneScuola primaria · 4ªitaliano

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Capire un testo significa cogliere ciò che è scritto, ma anche scoprire ciò che l'autore lascia intuire senza dirlo apertamente.

Quando leggiamo una storia o un articolo, il nostro cervello compie due lavori diversi e complementari. Da una parte raccoglie le informazioni esplicite, cioè quelle scritte chiaramente nero su bianco. Dall'altra collega questi indizi alle nostre conoscenze del mondo per ricavare informazioni nascoste, che si chiamano inferenze. Imparare a fare entrambe le cose ci rende lettori attivi e curiosi, capaci di andare oltre la superficie delle parole.

Le informazioni esplicite

Le informazioni esplicite sono quelle che il testo ci dice in modo diretto, senza bisogno di interpretazione. Se leggiamo che Marco ha dieci anni e abita a Bologna, non dobbiamo immaginare nulla: l'autore ce lo ha già scritto. Per individuarle bene, è utile rileggere con calma e sottolineare i dati importanti, come nomi, luoghi, tempi e azioni. Spesso le domande di comprensione che iniziano con chi, dove, quando o che cosa cercano proprio queste informazioni di superficie. Dare risposte precise richiede attenzione e fedeltà al testo: non bisogna aggiungere ciò che non c'è scritto.

Le inferenze

Fare un'inferenza significa dedurre qualcosa che l'autore non ha detto apertamente, usando gli indizi del testo insieme a ciò che già sappiamo. Per esempio, se leggiamo: «Luca aprì l'ombrello e affrettò il passo verso casa», capiamo che stava piovendo, anche se la parola pioggia non compare. Le inferenze servono a immaginare i sentimenti dei personaggi, il luogo in cui si trovano, il periodo dell'anno o le cause di un evento. Per farle bene bisogna fermarsi a chiedersi: «Quali segnali mi dà il testo? Che cosa so io di questa situazione?». Unendo le due risposte, otteniamo un'idea sensata e non una semplice fantasia inventata.

Ricorda

Piccolo esercizio sul quaderno: copia questa frase e rispondi alle due domande. «Anna entrò in classe con gli occhi rossi e il quaderno bagnato; non rispose al saluto della maestra». 1) Quale informazione è esplicita? 2) Quale stato d'animo puoi inferire e da quali indizi?

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.primaria.italiano.cl3.ascolto-e-parlato.03 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Da revisionare.

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