Introduzione
Le preposizioni sono parole piccolissime ma potentissime: senza di loro le frasi si sgretolerebbero come un castello di sabbia senza acqua.
Immagina di voler raccontare a un amico dove hai trascorso la domenica: senza preposizioni diresti soltanto "sono andato parco nonni", e nessuno capirebbe davvero il tuo racconto. Le preposizioni servono proprio a unire le parole tra loro, creando legami precisi che spiegano dove, quando, con chi e perché succedono le cose. Sono brevi, spesso fatte di due o tre lettere soltanto, eppure tengono insieme il significato dell'intera frase come fanno i ganci di una collana di perle. In questa scheda scoprirai quali sono, come si dividono e come usarle con sicurezza nei tuoi testi quotidiani.
Che cosa sono le preposizioni
Le preposizioni sono parole invariabili, cioè non cambiano mai forma: restano sempre uguali sia che parli al singolare sia al plurale, sia al maschile sia al femminile. Il loro compito è quello di mettere in relazione due elementi della frase, come un ponte che collega due rive del fiume e permette il passaggio. Per esempio, nella frase "il quaderno di Marco è sul banco", le paroline "di" e "sul" uniscono il quaderno prima al suo proprietario e poi al luogo dove si trova. Senza questi piccoli collegamenti la frase diventerebbe un elenco confuso di parole staccate, privo di senso compiuto. Possiamo immaginare le preposizioni come i tasselli di un puzzle che, una volta incastrati, fanno apparire chiara l'immagine completa del nostro pensiero.
Le preposizioni semplici
Le preposizioni semplici sono soltanto nove e per ricordarle facilmente puoi imparare questa filastrocca: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra. Queste paroline si chiamano semplici perché si presentano da sole, senza essere unite ad altri elementi della frase. Ecco alcuni esempi quotidiani in cui puoi riconoscerle facilmente:
- La mamma esce di casa molto presto la mattina.
- Vado a scuola insieme al mio fratello maggiore.
- Torno da nonna Lucia ogni mercoledì pomeriggio.
- Il gatto dorme in cucina vicino al termosifone.
- Gioco con i miei amici al parco fino al tramonto.
- Il libro è su quello scaffale in alto a destra.
- Studio per imparare cose nuove e interessanti.
- La merenda è divisa tra me e mia sorella.
- Fra poco arriverà il pulmino della scuola.
Nota bene che "tra" e "fra" hanno lo stesso identico significato: si scelgono in base al suono, evitando di mettere parole che cominciano con suoni simili.
Le preposizioni articolate
Quando una preposizione semplice incontra un articolo determinativo, le due parole si fondono insieme e formano una preposizione articolata. Questa trasformazione è come una stretta di mano molto forte: le due paroline si uniscono e diventano una sola, più lunga e più precisa. Per esempio, "di" più "il" diventa "del", mentre "a" più "la" diventa "alla", e "in" più "i" diventa "nei". Osserva queste frasi tratte dalla vita di tutti i giorni: "il cane del vicino abbaia", "vado alla lavagna a scrivere", "i quaderni sono nei cassetti dell'armadio". Riconoscere le preposizioni articolate è importante perché ti aiuta a capire la struttura della frase e a scrivere senza errori, evitando per esempio di lasciare staccate "a il" oppure "di lo", forme che in italiano non esistono.
A che cosa servono nella frase
Le preposizioni introducono informazioni preziose che arricchiscono ciò che vogliamo dire, rispondendo a domande come dove, quando, con chi, di chi, per quale motivo. Pensa alla frase semplice "Luca corre": è chiara ma poverissima di dettagli, quasi come un disegno fatto solo con il contorno e senza colori. Aggiungendo le preposizioni possiamo dipingere una scena completa: "Luca corre verso casa con il suo cagnolino per arrivare prima della pioggia". All'improvviso vediamo il personaggio, conosciamo la sua destinazione, capiamo chi lo accompagna e perché si affretta. Le preposizioni, dunque, non sono semplici riempitivi, ma strumenti che rendono il nostro modo di parlare e scrivere ricco, espressivo e capace di trasmettere emozioni e immagini vive.
Ricorda
- Le preposizioni sono parole invariabili che collegano gli elementi della frase.
- Le preposizioni semplici sono nove: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra.
- Le preposizioni articolate nascono dall'unione di una preposizione semplice con un articolo determinativo, come "del", "allo", "sulla", "nei".
- Servono a indicare luogo, tempo, compagnia, possesso, scopo e tante altre relazioni utili.
Piccolo esercizio: completa le frasi con la preposizione giusta. a) Vado ___ palestra il lunedì. b) Il libro ___ avventura è sul comodino. c) Parto ___ Roma ___ il treno delle nove.