Il testo descrittivo è quel tipo di testo che serve a far vedere con le parole una persona, un animale, un oggetto o un luogo, proprio come se chi legge lo avesse davanti agli occhi.
Quando descriviamo, usiamo le parole come se fossero piccoli pennelli: ogni aggettivo, ogni paragone e ogni dettaglio aggiunge un colore al quadro che stiamo dipingendo nella mente del lettore. Per riuscirci bene, però, non basta scrivere quello che ci viene in mente: bisogna osservare con attenzione e scegliere con cura le parole giuste. Una buona descrizione fa quasi sentire i profumi, i rumori e le sensazioni di ciò che racconta.
Osservare con i cinque sensi
Per scrivere una descrizione viva e ricca, dobbiamo usare tutti e cinque i sensi: la vista, l'udito, il tatto, l'olfatto e il gusto. La vista ci permette di raccontare la forma, il colore e la grandezza; l'udito ci fa sentire i rumori, come il ronzio di un'ape o il fruscio delle foglie. Il tatto descrive se una cosa è ruvida, liscia, calda o fredda, mentre l'olfatto coglie i profumi del pane caldo o dell'erba bagnata. Il gusto, infine, ci serve soprattutto quando descriviamo cibi e bevande, raccontando se sono dolci, amari o aspri. Per esempio, descrivendo un limone possiamo dire che è giallo e tondeggiante (vista), liscio e fresco al tatto, profumato e pungente all'olfatto, aspro al gusto. Usare più sensi insieme rende il testo molto più reale e interessante per chi legge.
Mettere ordine nei dettagli
Una descrizione efficace non è un elenco confuso di particolari, ma segue un ordine chiaro che aiuta il lettore a costruirsi un'immagine precisa nella mente. Possiamo seguire diversi criteri per organizzare i dettagli, scegliendo quello più adatto a ciò che descriviamo:
- dall'alto verso il basso (per esempio descrivendo una persona partiamo dai capelli e arriviamo alle scarpe);
- dall'esterno verso l'interno (utile per una casa, una scatola o uno zaino);
- dal generale al particolare (prima diciamo com'è nel complesso, poi i dettagli più piccoli);
- dal vicino al lontano (utile soprattutto per i paesaggi e gli ambienti).
Oltre all'ordine, è importante scegliere parole precise: invece di scrivere semplicemente "bello" o "grande", possiamo usare aggettivi più ricchi come luminoso, gigantesco, accogliente o scintillante. Anche le similitudini sono molto utili, perché aiutano a immaginare meglio: dire che le guance della nonna sono morbide come un cuscino rende la descrizione viva e indimenticabile.
Ricorda
- Il testo descrittivo serve a far immaginare ciò che descriviamo usando le parole come pennelli.
- Per arricchirlo dobbiamo usare i cinque sensi e scegliere aggettivi precisi e similitudini efficaci.
- I dettagli vanno presentati con un ordine chiaro, scelto in base a ciò che stiamo descrivendo.
Piccolo esercizio sul quaderno: scegli un frutto che hai in cucina, osservalo con attenzione e scrivi cinque frasi che lo descrivano, una per ciascun senso. Poi rileggile e sottolinea con il rosso gli aggettivi che hai usato.