La divisione in sillabe

SpiegazioneScuola primaria · 2ªitaliano

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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La divisione in sillabe

Le sillabe sono i piccoli pezzi che compongono ogni parola: impariamo a riconoscerle battendo le mani e a separarle con il trattino.

Quando parliamo, la nostra voce non pronuncia le parole tutte d'un fiato, ma le divide in piccoli gruppi di suoni. Prova a dire ad alta voce la parola gelato e batti le mani a ogni colpo di voce: sentirai tre battiti chiari, ge-la-to. Ogni battito corrisponde a una sillaba, cioè a un piccolo pezzo della parola. Imparare a dividere le parole in sillabe è molto utile, perché ci aiuta a leggere meglio le parole lunghe, a scrivere senza errori e ad andare a capo correttamente quando finisce la riga del quaderno. In questa scheda scopriremo insieme alcune regole semplici e divertenti per riconoscere le sillabe di ogni parola.

Che cos'è una sillaba

Una sillaba è un piccolo gruppo di lettere che si pronuncia con un solo colpo di voce. Dentro ogni sillaba c'è sempre almeno una vocale, cioè una di queste cinque lettere magiche: a, e, i, o, u. La vocale è il cuore della sillaba, perché senza di lei non potremmo nemmeno aprire la bocca per parlare. Le consonanti, invece, sono lettere che hanno bisogno della vocale per farsi sentire bene e formano insieme a lei la sillaba completa. Per esempio, nella parola casa troviamo due sillabe, ca-sa, e in ognuna c'è la vocale a che fa da protagonista. Anche nella parola luna abbiamo due sillabe, lu-na, con le vocali u e a che danno voce a ogni pezzetto.

Il gioco delle mani per contare le sillabe

Un modo semplice e divertente per scoprire quante sillabe ha una parola è il gioco delle mani. Funziona così, ed è davvero facile da imparare:

  1. Scegli una parola, per esempio farfalla.
  2. Pronunciala lentamente, staccando bene i pezzi: far-fal-la.
  3. Batti le mani a ogni pezzo che senti.
  4. Conta i battiti: in farfalla sono tre, quindi la parola ha tre sillabe.

Prova anche con parole più corte, come sole, che ha due sillabe, so-le, oppure con parole più lunghe come automobile, che ne ha addirittura cinque, au-to-mo-bi-le. Più la parola è lunga, più sillabe contiene, ed è proprio per questo che dividerle ci aiuta a leggerle senza confonderci.

Le regole per dividere le parole

Per dividere correttamente le parole nello scritto esistono alcune regole che possiamo imparare a poco a poco. Quando in una parola troviamo una sola consonante tra due vocali, la consonante va sempre con la vocale che la segue, come in ca-ne, lu-pa, ta-vo-lo. Quando invece troviamo due consonanti uguali, chiamate doppie, queste si dividono e una va con la sillaba prima e una con la sillaba dopo, come in pal-la, gat-to, mam-ma. I gruppi speciali come gn, gl, sc, ch, gh, qu non si separano mai, perché formano un unico suono: per questo scriviamo ra-gno, fo-glia, pe-sce, oc-chio. Anche la lettera s seguita da consonante resta sempre attaccata alla consonante successiva, come in pa-sta, fi-ne-stra, ma-e-stra.

Perché serve dividere in sillabe

Saper dividere in sillabe non è soltanto un esercizio scolastico, ma un'abilità che ci serve davvero nella vita di tutti i giorni a scuola. Quando scriviamo sul quaderno e arriviamo alla fine della riga, può capitare che una parola sia troppo lunga per stare tutta intera nello spazio rimasto. In quel momento dobbiamo metterci un trattino e andare a capo, ma il trattino non si può mettere a caso: bisogna sempre tagliare la parola tra una sillaba e l'altra. Per esempio, se devo andare a capo con la parola bambino, posso scrivere bam- alla fine della riga e -bino all'inizio della riga successiva. Dividere in sillabe aiuta anche a leggere meglio le parole nuove o difficili, perché spezzandole in piccoli pezzi diventano subito più semplici da pronunciare.

Ricorda

Per ricordare bene tutto quello che abbiamo imparato, teniamo a mente questi punti importanti:

  1. Ogni sillaba contiene sempre almeno una vocale (a, e, i, o, u).
  2. Per contare le sillabe possiamo battere le mani mentre pronunciamo la parola.
  3. Una consonante tra due vocali va con la vocale che segue: ca-sa, sa-le.
  4. Le doppie si dividono sempre: pal-la, nonno diventa non-no.
  5. I gruppi gn, gl, sc, ch, gh, qu non si separano mai: ra-gno, ac-qua.
  6. La s seguita da consonante resta unita: pa-sta, sca-tola si divide sca-to-la.

Piccolo esercizio: prova a dividere in sillabe queste parole sul tuo quaderno e poi conta quante sillabe ha ciascuna: gatto, scuola, bambola, quaderno, montagna, pesce.

Riferimento curricolare

Scheda didattica rigenerata (prompt v2, §35 C-F4); allineata al curricolo del segmento.

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