L'Italia politica

SpiegazioneScuola primaria · 5ªgeografia

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L'Italia politica mostra come il nostro Paese è organizzato e diviso: capitale, regioni, province e comuni, ciascuno con un ruolo preciso nel governo del territorio.

Quando guardiamo una carta dell'Italia politica, non vediamo montagne e fiumi colorati come nella carta fisica, ma confini, città e nomi di regioni. Questa carta ci racconta come gli esseri umani hanno organizzato il territorio in tanti pezzi più piccoli, per poterlo amministrare meglio. L'Italia è una Repubblica democratica, nata il 2 giugno 1946, e la sua capitale è Roma, sede del Presidente della Repubblica, del Parlamento e del Governo. Conoscere l'Italia politica significa imparare i nomi delle sue parti, sapere dove si trovano e capire come collaborano fra loro. È un po' come conoscere la tua famiglia: ci sono genitori, fratelli e parenti, ognuno con un compito diverso ma tutti uniti dalla stessa casa.

Le venti regioni italiane

L'Italia è suddivisa in venti regioni, che sono i pezzi più grandi in cui è organizzato il territorio nazionale. Ogni regione ha un proprio capoluogo, cioè la città principale dove si riunisce il governo regionale, e dei confini precisi che la separano dalle regioni vicine. Cinque di queste regioni hanno uno statuto speciale, perché presentano caratteristiche particolari legate alla lingua, alla cultura o alla posizione geografica: si tratta di Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna. Le altre quindici regioni hanno invece uno statuto ordinario, con poteri simili fra loro. Le regioni si occupano di temi importanti per i cittadini, come la sanità, i trasporti locali e il turismo del proprio territorio. Per esempio, se in Toscana si decide di restaurare i borghi medievali per attirare visitatori, è la Regione Toscana, con sede a Firenze, a guidare il progetto e a stanziare i fondi necessari.

Province, comuni e città principali

Dentro ogni regione troviamo le province, suddivisioni più piccole che raggruppano diversi comuni vicini fra loro. La provincia prende quasi sempre il nome della sua città più importante, che ne è il capoluogo, e si occupa di servizi come le scuole superiori e alcune strade. I comuni sono invece le unità più piccole e vicine alla vita quotidiana: il comune è il paese o la città in cui abiti, guidato dal sindaco eletto dai cittadini. In Italia ci sono più di settemila comuni, dai piccolissimi borghi di montagna alle grandi metropoli come Milano, Napoli e Torino. Imparare a leggere una carta politica ti aiuta a riconoscere subito le città capoluogo di regione, di solito segnate con un simbolo più grande, come una stella o un cerchio doppio. Anche i confini di Stato vanno osservati con attenzione: l'Italia confina a nord con Francia, Svizzera, Austria e Slovenia, mentre tutto il resto del territorio è bagnato dal mare.

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