Il turismo è lo spostamento temporaneo di persone verso luoghi diversi da quelli in cui vivono, per riposo, scoperta, cultura o sport.
Quando milioni di persone lasciano la propria casa per qualche giorno o qualche settimana, mettono in movimento un'enorme attività economica e culturale che cambia profondamente i territori che visitano. Il turismo è oggi una delle attività più importanti dell'Italia, perché il nostro Paese possiede un patrimonio naturale, artistico e gastronomico che attira viaggiatori da ogni continente. Studiare il turismo in geografia significa capire perché certe zone vengono scelte più di altre, quali risorse del territorio le rendono attraenti e quali effetti produce questa presenza di visitatori sull'ambiente e sulle comunità locali. Significa anche imparare a leggere una carta tematica, distinguendo le località marine, montane, lacustri, termali o d'arte, e a interpretare i dati sui flussi di arrivi e presenze.
I tipi di turismo e le risorse del territorio
Il turismo si classifica in base al motivo del viaggio e al tipo di ambiente che il visitatore cerca, e ogni categoria valorizza risorse diverse del territorio italiano. Il turismo balneare interessa le coste e si concentra soprattutto d'estate lungo la Riviera Romagnola, in Salento, in Sardegna e in Sicilia, grazie a spiagge sabbiose, mare pulito e clima caldo. Il turismo montano si divide in due stagioni: d'inverno si pratica lo sci sulle Alpi e sugli Appennini, d'estate si fanno escursioni e arrampicate, sfruttando aria fresca, panorami e sentieri segnalati. Il turismo culturale porta i visitatori nelle città d'arte come Roma, Firenze, Venezia e Napoli, dove musei, chiese, palazzi e siti archeologici raccontano migliaia di anni di storia. Esistono inoltre il turismo termale, legato alle acque calde di luoghi come Montecatini o Ischia, il turismo religioso verso santuari come Assisi, il turismo enogastronomico che fa scoprire vini e prodotti tipici, e l'ecoturismo nei parchi nazionali. Per esempio, un turista tedesco può scegliere il Trentino in agosto perché desidera camminare nei boschi del Parco dello Stadelnoer e gustare formaggi di malga, mentre un turista giapponese preferisce Firenze in primavera per visitare gli Uffizi.
Gli effetti del turismo sul territorio
Il turismo produce conseguenze profonde, sia positive sia negative, che il geografo deve saper riconoscere per valutare lo sviluppo di una regione. Tra gli effetti positivi spiccano la creazione di posti di lavoro negli alberghi, nei ristoranti, nei trasporti e nei negozi, l'aumento del reddito delle famiglie locali e la valorizzazione del patrimonio artistico e naturale, che viene restaurato e protetto proprio perché attrae visitatori. Anche le tradizioni, i mestieri artigiani e le feste popolari ricevono nuova vita grazie all'interesse dei turisti. Tuttavia esistono effetti negativi seri, che oggi prendono il nome di sovraturismo: troppi visitatori concentrati nello stesso luogo causano inquinamento, rifiuti, traffico, consumo eccessivo di acqua e usura dei monumenti. I prezzi delle case salgono al punto che gli abitanti originari non riescono più a vivere nei centri storici, come accade a Venezia, dove molte famiglie si sono trasferite sulla terraferma. Per questo nascono il turismo sostenibile e il turismo responsabile, che invitano a visitare con rispetto, scegliere periodi meno affollati e preferire piccoli borghi ancora poco conosciuti.
Ricorda
- Il turismo è lo spostamento temporaneo per riposo, cultura, sport o cura, e in Italia sfrutta risorse naturali, artistiche e gastronomiche di grande valore.
- I tipi principali sono balneare, montano, culturale, termale, religioso, enogastronomico ed ecoturistico, ciascuno legato a un paesaggio diverso.
- Il turismo porta lavoro e ricchezza, ma può causare inquinamento e sovraturismo: per questo si promuove un turismo sostenibile.
Piccolo esercizio sul quaderno: disegna una carta dell'Italia molto semplice e colloca con tre simboli diversi (un ombrellone, una montagna, un monumento) almeno due esempi per ciascun tipo di turismo, scegliendo regioni differenti; poi scrivi accanto a ogni simbolo una frase che spieghi quale risorsa del territorio attira i visitatori.