I settori economici

SpiegazioneScuola primaria · 5ªgeografia

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I settori economici sono i tre grandi gruppi in cui si dividono tutte le attività di lavoro che gli uomini svolgono per produrre beni e servizi utili alla vita di ogni giorno.

Ogni volta che mangiamo un panino, indossiamo una maglietta o saliamo su un autobus stiamo usando il risultato del lavoro di tante persone diverse. Per studiare meglio il mondo del lavoro, i geografi hanno raggruppato tutte le attività umane in tre grandi settori: primario, secondario e terziario. Questa divisione ci aiuta a capire come funziona l'economia di un territorio e quali risorse vengono sfruttate. In una nazione moderna i tre settori convivono e collaborano fra loro, perché ciascuno ha bisogno degli altri per funzionare bene. Conoscere i settori serve anche a scoprire perché certe regioni d'Italia sono più ricche di campi coltivati, altre di fabbriche e altre ancora di uffici e negozi.

Primario e secondario: dalla natura al prodotto

Il settore primario raccoglie tutte le attività che ottengono le loro materie prime direttamente dalla natura, senza trasformarle in modo importante. Ne fanno parte l'agricoltura, che coltiva frutta, verdura e cereali, l'allevamento di mucche, pecore e galline, la pesca nei mari, nei fiumi e nei laghi, e infine le attività estrattive come l'estrazione di marmo, petrolio o sale. Queste attività esistono da migliaia di anni e sono state le prime a svilupparsi nella storia dell'umanità. Oggi in Italia il settore primario occupa pochi lavoratori, ma è ancora molto importante per la qualità dei nostri prodotti tipici. Senza il primario non avremmo né il cibo da mangiare né i materiali da lavorare nelle fabbriche.

Il settore secondario, invece, si occupa di trasformare le materie prime in oggetti pronti per essere usati o venduti. In questo gruppo troviamo l'industria, che lavora dentro le grandi fabbriche, e l'artigianato, che produce oggetti a mano in piccoli laboratori. Anche l'edilizia, cioè la costruzione di case, ponti e strade, fa parte del secondario. Pensiamo per esempio al grano: viene coltivato dal contadino (primario), poi viene portato al mulino e al panificio che lo trasformano in pane (secondario). In Italia il settore secondario è molto sviluppato soprattutto nelle regioni del Nord, dove si trovano numerose fabbriche di automobili, vestiti e mobili.

Il settore terziario e quello avanzato

Il settore terziario riunisce tutte le attività che non producono oggetti ma offrono servizi utili alle persone e alle altre aziende. Fanno parte di questo settore il commercio nei negozi e nei supermercati, i trasporti con treni, autobus e aerei, il turismo negli alberghi e nei ristoranti, la scuola, gli ospedali, le banche e gli uffici pubblici. Anche il lavoro del postino, del vigile urbano e del parrucchiere appartiene al terziario, perché nessuno di loro fabbrica qualcosa di nuovo. In Italia oggi più della metà dei lavoratori si occupa di servizi, perché la nostra società ne ha sempre più bisogno. Il terziario è cresciuto moltissimo negli ultimi cinquant'anni e continua ad allargarsi.

Negli ultimi tempi gli studiosi parlano anche di un terziario avanzato, che riguarda i servizi più moderni e tecnologici. Qui rientrano l'informatica, la ricerca scientifica, le telecomunicazioni, la pubblicità e la creazione di videogiochi o siti internet. Sono lavori che richiedono studi lunghi e conoscenze specializzate, e usano soprattutto computer e collegamenti veloci alla rete. Il terziario avanzato è importantissimo per il futuro, perché aiuta tutti gli altri settori a migliorare e a lavorare in modo più efficace. Un'azienda agricola, per esempio, oggi può usare droni e satelliti per controllare i campi grazie proprio al lavoro di questi specialisti.

Ricorda

Piccolo esercizio sul quaderno: disegna tre colonne intitolate Primario, Secondario e Terziario; poi scrivi sotto ciascuna almeno quattro mestieri svolti dalle persone che conosci (parenti, vicini, abitanti del tuo paese) e spiega in una frase perché hai scelto quella colonna.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.tecnico-amministrazione-finanza-marketing.economia-aziendale.cl1.settori-attivita-economiche.01 — Riordino degli istituti tecnici. Da revisionare.

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