I mari sono grandi distese di acqua salata che bagnano le terre, e le coste sono le zone dove la terra incontra il mare in forme sempre diverse.
L'Italia è una penisola, cioè una terra circondata dal mare su tre lati, e per questo i mari hanno un ruolo importantissimo nella vita degli italiani. Intorno alle nostre regioni si trovano diversi mari, ognuno con un nome, una posizione e caratteristiche particolari che dipendono dalla profondità, dalla temperatura dell'acqua e dalle coste che lo delimitano. Studiare i mari e le coste significa imparare a leggere la carta geografica, riconoscere i paesaggi e capire perché tante città italiane sono nate proprio vicino al mare. Le coste, infatti, offrono porti per le navi, spiagge per il turismo, scogliere ricche di vita e zone di pesca preziose per chi lavora con il mare. In questa lezione scoprirai quali sono i mari italiani, come si distinguono le coste e perché il mare è un ambiente da conoscere e rispettare.
I mari che bagnano l'Italia
Intorno alla penisola italiana si estende un grande mare chiamato Mediterraneo, che è suddiviso in mari più piccoli a seconda della zona che bagnano. A ovest troviamo il Mar Ligure, che bagna la Liguria, e il Mar Tirreno, che lambisce le coste di Toscana, Lazio, Campania, Calabria e le isole maggiori come la Sardegna e la Sicilia. A est si estende il Mar Adriatico, lungo e poco profondo, che bagna il Veneto, l'Emilia-Romagna, le Marche, l'Abruzzo, il Molise e la Puglia. All'estremo sud si trova il Mar Ionio, il più profondo dei nostri mari, che bagna la parte meridionale della Puglia, la Basilicata, la Calabria e la Sicilia orientale. L'acqua del mare è salata perché contiene sali minerali portati dai fiumi e sciolti dalle rocce nel corso di milioni di anni. Per esempio, se assaggi un pizzico di acqua marina noti subito il sapore deciso del sale, che è ciò che la rende diversa dall'acqua dei laghi e dei fiumi.
Le coste: alte e basse
La costa è la striscia di terra che confina con il mare, e nel nostro paese si presenta in due forme principali, molto diverse fra loro per aspetto e per uso. Le coste alte sono formate da scogliere e falesie, cioè pareti rocciose che cadono ripide nell'acqua, spesso con piccole insenature, grotte e promontori che si protendono verso il largo. Le coste basse, invece, sono pianeggianti e sabbiose: qui l'acqua si fa profonda gradualmente e si formano lunghe spiagge, dune e talvolta lagune dietro sottili strisce di sabbia. Lungo le coste si trovano elementi geografici importanti come il golfo, che è un'ampia rientranza del mare nella terra, e il capo, che invece è una sporgenza di terra nel mare. I porti nascono spesso in golfi riparati, perché qui le navi sono protette dalle onde e dai venti forti che soffiano al largo. Le coste italiane sono famose nel mondo per la loro varietà e per la bellezza dei paesaggi che cambiano da regione a regione.
Ricorda
- Il Mediterraneo si divide intorno all'Italia in quattro mari: Ligure, Tirreno, Adriatico e Ionio.
- Le coste si distinguono in alte (rocciose, con falesie e scogliere) e basse (sabbiose, con spiagge e dune).
- Golfo e capo sono opposti: il golfo entra nella terra, il capo entra nel mare.
Piccolo esercizio sul quaderno: disegna la sagoma dell'Italia e scrivi al posto giusto i nomi dei quattro mari; poi colora di marrone un tratto di costa alta e di giallo un tratto di costa bassa che conosci.