La riduzione in scala

SpiegazioneScuola primaria · 3ªgeografia

Lunghezza

Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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La riduzione in scala è il modo in cui i geografi disegnano luoghi grandi, come una città o un fiume, su un foglio piccolo, mantenendo le proporzioni corrette.

Che cos'è la scala

Quando vuoi disegnare la tua aula su un quaderno, ti accorgi che non puoi farla delle dimensioni reali, perché il foglio è molto più piccolo. Per questo i geografi usano la riduzione in scala, una regola matematica che permette di rimpicciolire ogni distanza dello stesso numero di volte, senza deformare il disegno. Mantenere le proporzioni significa che, se nella realtà una parete è lunga il doppio di un'altra, anche nel disegno apparirà esattamente il doppio. La scala viene scritta con due numeri separati dai due punti, per esempio 1:100, e si legge "uno a cento". Quel numero indica un confronto importante: ogni centimetro disegnato sulla carta corrisponde a cento centimetri nella realtà, cioè un metro intero. Più il secondo numero è grande, più la riduzione è forte e quindi il disegno mostra un territorio ampio ma con pochi dettagli.

Come si calcola la riduzione

Per passare dalla realtà al disegno bisogna dividere la misura vera per il numero della scala, ottenendo così la lunghezza da tracciare sul foglio. Se invece vuoi sapere quanto misura davvero qualcosa che hai disegnato, devi fare l'operazione contraria, cioè moltiplicare la misura del foglio per il numero della scala. Ecco i passaggi da seguire ordinatamente quando lavori con una pianta:

  1. Leggi la scala scritta sulla carta, per esempio 1:50.
  2. Misura con il righello la lunghezza dell'oggetto sul disegno in centimetri.
  3. Moltiplica quel numero per 50 per ottenere la misura reale.
  4. Trasforma il risultato in metri dividendo per 100, se serve.

Facciamo un esempio concreto: sulla pianta della tua cameretta, disegnata in scala 1:50, il letto misura 4 centimetri di lunghezza. Moltiplichi 4 per 50 e ottieni 200 centimetri, che corrispondono a 2 metri, ed è proprio la lunghezza vera del letto.

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