La montagna

SpiegazioneScuola primaria · 3ªgeografia

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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La montagna è un rilievo molto alto della superficie terrestre, con forme, climi e abitanti che cambiano salendo verso la cima.

Quando guardiamo l'orizzonte e vediamo delle grandi forme che si alzano verso il cielo, stiamo osservando le montagne. Una montagna è un rilievo che supera i seicento metri di altitudine, cioè la sua distanza misurata a partire dal livello del mare. Le montagne non sono tutte uguali: alcune hanno cime appuntite e rocciose, altre hanno cime arrotondate e ricoperte di prati. In Italia abbiamo due grandi catene montuose, le Alpi al nord e gli Appennini che attraversano tutta la penisola. Le Alpi sono montagne giovani, alte e con vette aguzze, mentre gli Appennini sono più antichi, più bassi e dalle forme dolci.

Le parti della montagna

Ogni montagna ha parti precise che hanno un nome specifico e che è utile saper riconoscere quando si osserva un paesaggio o una fotografia. La parte più bassa, dove la montagna incontra la pianura, si chiama piede ed è la zona di partenza per chi vuole salire. Salendo, si attraversa il versante, cioè il fianco inclinato che può essere ripido o dolce a seconda della pendenza. La parte più alta si chiama vetta o cima, ed è il punto che gli alpinisti cercano di raggiungere con fatica. Quando due montagne si trovano vicine, lo spazio stretto e basso tra di loro si chiama valle, mentre il passaggio più comodo per attraversare la catena si chiama passo o valico. Pensa al monte Bianco: il suo piede si trova in Val d'Aosta, i suoi versanti sono coperti di ghiacciai e la sua vetta tocca i 4810 metri.

Clima, piante e vita dell'uomo

Salendo lungo una montagna il clima cambia in modo molto evidente, perché più si va in alto e più la temperatura diventa fredda. Per questo motivo anche la vegetazione cambia a seconda dell'altitudine: in basso troviamo boschi di castagni e querce, più in alto compaiono abeti e pini, ancora più su crescono solo prati con piccoli fiori. Oltre un certo limite, chiamato limite delle nevi, non cresce più nessuna pianta e il suolo resta coperto di rocce e ghiaccio. Anche gli animali si adattano: nei boschi vivono caprioli, scoiattoli e volpi, mentre in alta quota troviamo camosci, stambecchi e aquile. L'uomo abita le valli e i fianchi più dolci, dove costruisce paesi con case di pietra e di legno per resistere al freddo. In montagna le persone lavorano nell'allevamento, nella lavorazione del latte per fare formaggi e burro, nel taglio del legname e nel turismo, sia d'inverno con lo sci sia d'estate con le escursioni.

Ricorda

  1. La montagna è un rilievo che supera i seicento metri e ha parti precise: piede, versante, vetta, valle e passo.
  2. Salendo, il clima diventa più freddo e cambiano la vegetazione e gli animali che vivono in quell'ambiente.
  3. L'uomo in montagna vive soprattutto nelle valli e lavora con allevamento, legname, formaggi e turismo.

Piccolo esercizio sul quaderno: disegna una grande montagna e segna con delle frecce queste cinque parti: piede, versante, vetta, valle e passo. Poi, sotto il disegno, scrivi una frase per ciascun lavoro che si svolge in montagna.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.primaria.geografia.cl3.paesaggio.01 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Da revisionare.

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