La montagna

SpiegazioneScuola primaria · 3ªgeografia

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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La montagna è un paesaggio naturale che si innalza verso il cielo: scopriamo come è fatta, chi la abita e perché è così importante per noi.

Che cos'è una montagna

Una montagna è un rilievo della superficie terrestre che supera i seicento metri di altezza rispetto al livello del mare. Si distingue dalla collina proprio perché è più alta e di solito ha pendii più ripidi e scoscesi. Quando guardiamo una montagna da lontano, notiamo che ha una forma allungata verso l'alto, con fianchi inclinati e una parte più stretta in cima. L'insieme di molte montagne vicine forma una catena montuosa, come un lungo muro naturale che attraversa il territorio. In Italia abbiamo due grandi catene: le Alpi a nord, che separano il nostro Paese dal resto dell'Europa, e gli Appennini, che percorrono lo Stivale da nord a sud come una spina dorsale. Pensa a quando in macchina sali verso una località di villeggiatura e vedi le cime stagliarsi all'orizzonte: stai osservando un vero rilievo montuoso.

Le parti della montagna

Ogni montagna è composta da parti precise che hanno un nome specifico e che è utile conoscere per descriverla correttamente. La parte più bassa, quella dove la montagna comincia a salire dalla pianura o dalla valle, si chiama piede o base. Salendo lungo i fianchi inclinati incontriamo il versante, cioè la parete laterale che può essere più dolce oppure ripida come una scivolata. La cima, detta anche vetta, è il punto più alto della montagna, quello che gli alpinisti cercano di raggiungere con fatica e soddisfazione. Tra una montagna e l'altra si apre la valle, uno spazio più basso e pianeggiante dove spesso scorre un fiume o un torrente. Il passo, invece, è un'apertura tra due cime che permette di attraversare la catena montuosa: un esempio è il Passo dello Stelvio, dove si può passare da una valle all'altra anche in bicicletta.

Come nascono le montagne

Le montagne non sono sempre esistite: si sono formate moltissimo tempo fa grazie a forze enormi che agiscono dentro la Terra. Il nostro pianeta è ricoperto da grandi piastre di roccia chiamate placche, che si muovono lentissimamente come zattere su un mare di roccia fusa. Quando due placche si scontrano e si spingono l'una contro l'altra, la roccia si piega e si solleva verso l'alto, esattamente come accade a una tovaglia quando la spingi da entrambi i lati e si raggruppa al centro. In questo modo, milioni di anni fa, sono nate le Alpi e gli Appennini. Esistono anche montagne nate dai vulcani, formate dalla lava che, uscendo dal terreno, si è raffreddata e accumulata strato su strato: l'Etna in Sicilia è un esempio famoso di montagna-vulcano ancora attivo. Il vento, la pioggia e il ghiaccio, poi, lavorano da sempre sulle rocce e modellano le forme che oggi possiamo ammirare.

Il clima e la vegetazione

Salendo di quota, l'aria diventa sempre più fredda e leggera, perché contiene meno ossigeno e si scalda meno facilmente. Per questo motivo in montagna fa freddo anche d'estate e in inverno spesso cade tanta neve, che ricopre i prati e gli alberi come una coperta bianca. La vegetazione cambia a seconda dell'altitudine, formando fasce ben riconoscibili una sopra l'altra. Nella parte più bassa troviamo boschi di alberi a foglia larga, come faggi e castagni, che in autunno regalano colori giallo-arancio meravigliosi. Salendo ancora compaiono le conifere, cioè abeti, larici e pini, alberi a forma di cono con foglie ad ago che resistono bene al freddo e alla neve. Oltre una certa altezza gli alberi non riescono più a crescere e lasciano spazio ai pascoli con erba bassa e fiori colorati come la stella alpina; più in alto restano solo rocce nude, e sulle cime più elevate troviamo addirittura ghiacciai perenni che non si sciolgono nemmeno d'estate.

Gli animali della montagna

La montagna è popolata da animali speciali, che si sono adattati a vivere al freddo, sulle rocce ripide e fra le nevi. Molti di loro hanno un pelo folto e caldo che li protegge dalle temperature rigide dell'inverno, e zampe robuste adatte a saltare di roccia in roccia senza cadere. Lo stambecco e il camoscio, per esempio, hanno zoccoli speciali che si attaccano alle pareti rocciose come ventose e riescono ad arrampicarsi dove noi non potremmo mai mettere piede. Nei boschi vivono cervi, caprioli, scoiattoli e cinghiali, che cercano cibo tra le foglie cadute e i tronchi degli alberi. Sulle cime più alte vola maestosa l'aquila reale, un grande rapace che dall'alto scruta il terreno alla ricerca di prede. La marmotta, invece, è un piccolo roditore che vive nei prati di alta quota: scava lunghe gallerie sotto terra e quando vede un pericolo emette un fischio acuto per avvertire le compagne.

La vita dell'uomo in montagna

Anche le persone vivono in montagna, ma adattano le loro abitudini all'ambiente in cui si trovano, perché qui il clima è più rigido e il terreno è meno comodo. I paesi di montagna sono spesso piccoli, con case basse e robuste costruite in pietra e legno, con tetti molto inclinati che permettono alla neve di scivolare giù senza accumularsi e rompere le travi. Gli abitanti si dedicano all'allevamento di mucche, pecore e capre, che pascolano nei prati di alta quota durante l'estate e producono latte buonissimo, dal quale si ricavano formaggi tipici come il Bitto o la fontina. Si pratica anche un po' di agricoltura, soprattutto con frutteti di mele e piccoli orti, e nei boschi si raccolgono legna, funghi e castagne. Tante famiglie vivono grazie al turismo: in inverno arrivano gli sciatori per le piste di neve, mentre in estate ci sono gli escursionisti che camminano lungo i sentieri.

A che cosa serve la montagna

La montagna non è solo bella da vedere: è anche molto utile a tutti noi che viviamo in città o in pianura. Sulle sue cime si accumula la neve, che sciogliendosi lentamente in primavera dà origine ai fiumi e porta acqua dolce ai campi coltivati della pianura. I boschi delle montagne producono ossigeno pulito e trattengono il terreno con le loro radici, evitando frane e smottamenti quando piove forte. Dalle rocce si estraggono materiali preziosi come il marmo bianco delle Alpi Apuane, usato per costruire monumenti e statue ammirate in tutto il mondo. La montagna è inoltre un luogo perfetto per riposarsi, praticare sport e respirare aria sana: pensa a una gita scolastica in cui cammini in un bosco fresco e profumato di resina, oppure a una giornata sulla neve con gli sci. Per tutti questi motivi è importantissimo rispettare la montagna e non sporcarla con i rifiuti.

Ricorda

I punti chiave da fissare bene nella memoria sono questi:

  1. La montagna è un rilievo che supera i seicento metri di altezza.
  2. Le sue parti principali sono piede, versante, cima e valle.
  3. Si è formata dallo scontro delle placche terrestri o dai vulcani.
  4. Salendo cambia il clima: fa più freddo e la vegetazione si divide in fasce.
  5. Ospita animali adattati come camoscio, stambecco, aquila e marmotta.
  6. L'uomo in montagna vive di allevamento, agricoltura e turismo.

Ora prova tu! Prendi il quaderno e disegna una grande montagna vista di fronte: indica con delle frecce e scrivi i nomi del piede, del versante, della cima e della valle. Accanto al disegno scrivi tre cose utili che la montagna offre alle persone della pianura.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.primaria.geografia.cl3.paesaggio.01 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Da revisionare.

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