Il mare e la costa

SpiegazioneScuola primaria · 3ªgeografia

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Il mare è una grande distesa di acqua salata e la costa è il luogo dove la terra incontra il mare, con forme molto diverse tra loro.

Il mare è un paesaggio naturale formato da una grande quantità di acqua salata che si muove continuamente grazie al vento, alle correnti e alle maree. L'acqua del mare contiene sale, perciò non è adatta a essere bevuta né a innaffiare i campi come avviene con quella dei fiumi. La linea immaginaria dove finisce la terraferma e comincia il mare si chiama costa, ed è una zona di passaggio molto importante per le persone, gli animali e le piante. Le coste italiane sono lunghissime perché la nostra penisola è quasi interamente bagnata dal mare, ad eccezione del confine settentrionale con le montagne. Studiare il mare e la costa significa imparare a riconoscere i loro elementi, le loro forme e il modo in cui gli esseri umani li utilizzano ogni giorno.

Le forme della costa

La costa non è uguale dappertutto: in alcuni punti è bassa e sabbiosa, mentre in altri è alta e rocciosa, e questa differenza dipende dal tipo di terreno e dall'azione delle onde nel corso del tempo. La costa bassa scende dolcemente verso il mare e forma le spiagge, distese di sabbia o piccoli ciottoli dove l'acqua arriva con onde tranquille e dove è facile fare il bagno. La costa alta, invece, è caratterizzata da scogliere e falesie, cioè pareti di roccia che cadono a picco sul mare e vengono colpite dalle onde con forza. Lungo la costa possiamo incontrare anche il golfo, un'ampia insenatura dove il mare entra nella terraferma, e il promontorio, un pezzo di terra che invece avanza dentro al mare. Quando un piccolo tratto di terra sottile e allungato si protende nell'acqua si chiama penisola, mentre se è completamente circondato dal mare diventa un'isola. Conoscere queste forme aiuta a leggere correttamente una cartina geografica e a descrivere il territorio in cui viviamo.

Vivere vicino al mare

Il mare offre alle persone molte risorse e occasioni di lavoro, perché da sempre rappresenta una via di comunicazione e una fonte di cibo preziosa per chi abita lungo le coste. Nei porti, costruiti in zone riparate dalle onde, arrivano e partono le navi che trasportano merci, passeggeri e pescato, collegando città e Paesi lontani. La pesca è un mestiere antico che permette di catturare pesci, crostacei e molluschi, mentre il turismo balneare attira ogni estate moltissimi visitatori grazie alle spiagge, ai lidi e ai paesaggi suggestivi. Un esempio concreto si trova nel porto di Genova, dove le grandi navi mercantili scaricano container provenienti da tutto il mondo, mentre poco lontano i pescatori vendono il pesce fresco al mercato cittadino. Vicino al mare, però, le persone devono anche rispettare l'ambiente, evitando di sporcare le spiagge e di inquinare l'acqua con rifiuti pericolosi per pesci e uccelli marini.

Ricorda

Piccolo esercizio sul quaderno: disegna un tratto di costa immaginario e inserisci almeno quattro elementi tra spiaggia, scogliera, golfo, promontorio, porto e isola, scrivendo il nome accanto a ciascuno.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.primaria.geografia.cl3.paesaggio.01 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Da revisionare.

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