Il clima è l'insieme delle condizioni atmosferiche che si ripetono in un luogo per molti anni, e cambia da zona a zona della Terra.
Quando parliamo del tempo che fa oggi, diciamo se piove, se c'è il sole o se tira vento: questo è il tempo atmosferico, che cambia di giorno in giorno. Il clima invece è qualcosa di più ampio, perché riguarda come si comporta l'atmosfera in un luogo durante tanti anni di osservazione. Per capire il clima di una regione, gli studiosi guardano come variano la temperatura, le piogge e i venti nelle diverse stagioni. Ogni territorio ha quindi un proprio clima, che dipende soprattutto dalla sua posizione sulla Terra, dalla vicinanza al mare e dall'altitudine delle sue montagne. Questo significa che due paesi vicini possono avere climi diversi se uno si trova in pianura e l'altro tra le montagne alte. Conoscere il clima di un luogo è importante perché influenza le piante che crescono, gli animali che vi abitano e anche il modo in cui le persone costruiscono le case e si vestono.
Gli elementi e i fattori del clima
Gli elementi del clima sono quelle caratteristiche dell'aria che possiamo misurare giorno per giorno con strumenti adatti. La temperatura ci dice se l'aria è calda o fredda e si misura con il termometro, mentre le precipitazioni indicano quanta pioggia, neve o grandine cade e si misurano con il pluviometro. Anche i venti sono un elemento importante: si osserva la loro direzione con la banderuola e la loro velocità con l'anemometro, perché possono portare aria fredda o aria calda. L'umidità, infine, ci dice quanto vapore acqueo è presente nell'aria e si percepisce facilmente nelle giornate afose. Accanto agli elementi ci sono i fattori, cioè le cause che fanno sì che un luogo abbia un certo clima. I fattori principali sono la latitudine, cioè la distanza dall'equatore, l'altitudine, la vicinanza al mare e la presenza di catene montuose che fermano i venti e le nuvole.
Le zone climatiche e i climi d'Italia
La Terra è divisa in tre grandi zone climatiche che dipendono da quanto il sole riscalda le diverse parti del pianeta. Vicino all'equatore si trova la zona calda, dove fa sempre molto caldo e piove spesso, e qui crescono foreste fitte e rigogliose. Più lontano dall'equatore ci sono le due zone temperate, dove le quattro stagioni si distinguono bene e le temperature non sono mai troppo estreme. Vicino ai poli, invece, si trovano le zone fredde, dove l'inverno dura quasi tutto l'anno e il terreno resta coperto di ghiaccio. L'Italia si trova nella zona temperata e proprio per questo presenta climi diversi al suo interno: il clima alpino sulle montagne più alte, il clima appenninico lungo gli Appennini, il clima padano nella pianura del Po con estati afose e inverni nebbiosi, e il clima mediterraneo lungo le coste, con estati calde e asciutte e inverni miti. Pensa a un bambino di Palermo che a gennaio gioca all'aperto con la felpa, mentre un suo coetaneo di Cortina costruisce un pupazzo di neve: lo stesso giorno, in Italia, il clima è davvero molto diverso.
Ricorda
- Il clima è l'andamento del tempo atmosferico osservato per molti anni in un luogo, e non va confuso con il tempo di un singolo giorno.
- Gli elementi del clima sono temperatura, precipitazioni, venti e umidità; i fattori sono latitudine, altitudine, vicinanza al mare e montagne.
- La Terra ha tre zone climatiche (calda, temperata, fredda) e l'Italia, nella zona temperata, ha cinque tipi di clima.
- Esercizio sul quaderno: disegna una tabella con tre colonne intitolate ZONA CALDA, ZONA TEMPERATA, ZONA FREDDA. Per ogni zona scrivi una breve frase sulla temperatura e una sulle piante o gli animali che possono vivere lì.