La pianta e la riduzione

SpiegazioneScuola primaria · 2ªgeografia

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La pianta e la riduzione

La pianta è un disegno che mostra dall'alto uno spazio reale, rimpicciolito in modo ordinato così da poterlo guardare tutto insieme su un foglio.

Quando vogliamo rappresentare la nostra aula, la cameretta o il giardino della scuola, non possiamo disegnarli a grandezza vera, perché non entrerebbero mai nel quaderno. Per questo i geografi usano la pianta, cioè un disegno speciale che mostra gli spazi visti dall'alto, come se un uccellino li guardasse volando sopra. La pianta ci aiuta a capire dove si trovano le cose, quanto sono distanti tra loro e che forma hanno gli ambienti che conosciamo.

Vedere dall'alto

Per disegnare una pianta dobbiamo immaginare di sollevarci sopra l'oggetto o lo spazio e guardarlo dritto in basso, come fa un drone che vola fermo nel cielo. Questo sguardo si chiama vista dall'alto e ci mostra solo il contorno delle cose, non i loro lati né la loro altezza. Una sedia, per esempio, vista dall'alto appare come un piccolo quadrato, perché vediamo soltanto il sedile e non lo schienale né le gambe. Per realizzare una pianta corretta dobbiamo seguire alcuni passi precisi e ordinati. 1. Osservare con attenzione lo spazio reale e i suoi oggetti. 2. Immaginare di guardarli da sopra, eliminando le altezze. 3. Disegnare solo il contorno di ogni oggetto al suo posto. 4. Aggiungere una legenda con i simboli usati. Così chi guarda la pianta capisce subito di cosa stiamo parlando.

Rimpicciolire con la riduzione

Una pianta non può avere le stesse misure dello spazio reale, perciò dobbiamo rimpicciolire ogni cosa mantenendo le giuste proporzioni tra le parti. Questo procedimento si chiama riduzione e significa che, se un oggetto è più grande di un altro nella realtà, deve restare più grande anche nel disegno. Possiamo usare i quadretti del quaderno come unità di misura: per esempio, se diciamo che un passo corrisponde a un quadretto, una stanza lunga sei passi sarà disegnata lunga sei quadretti. Se invece non rispettiamo le proporzioni, la pianta diventa sbagliata e non ci aiuta più a orientarci. Per questo, prima di disegnare, dobbiamo decidere insieme quanti quadretti useremo per rappresentare ogni passo o ogni metro misurato nella realtà. La riduzione è la regola magica che fa stare un grande spazio dentro un piccolo foglio.

Ricorda

Piccolo esercizio sul quaderno: scegli un oggetto della tua cameretta (per esempio il letto), misuralo con i tuoi passi e disegnalo dall'alto sul quaderno usando un quadretto per ogni passo. Sotto il disegno scrivi quanti passi è lungo e quanti è largo l'oggetto vero.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.primaria.geografia.cl3.paesaggio.01 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Da revisionare.

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