La pianta è un disegno speciale che mostra come è fatto un luogo visto dall'alto, ma molto più piccolo della realtà: imparare a leggerla è come avere una piccola mappa segreta tra le mani.
Che cos'è una pianta
Una pianta è il disegno di un luogo, come la nostra aula o la cameretta, fatto come se lo guardassimo da sopra, dall'alto, immaginando di volare come un uccellino sopra le cose. In una pianta non vediamo i muri di lato, non vediamo i tetti né le facce delle persone, ma soltanto la forma degli oggetti vista da sopra. Pensa a quando guardi il tuo banco stando in piedi: vedi un rettangolo con sopra l'astuccio e il quaderno. Quel rettangolo, disegnato sul foglio, è la pianta del tuo banco. Allo stesso modo possiamo disegnare la pianta di una stanza, di una scuola, di un giardino o perfino di un intero paese. La pianta serve per capire dove sono gli oggetti e quanto spazio occupano, senza bisogno di andare sul posto.
Il punto di vista dall'alto
Per disegnare una pianta dobbiamo cambiare il nostro sguardo: non guardiamo più di fronte, ma immaginiamo di stare sospesi sopra le cose, come se fossimo attaccati al soffitto a testa in giù. Da questo punto di vista una sedia diventa un piccolo quadrato con dei pallini per le gambe, e un tavolo rotondo diventa semplicemente un cerchio. È un gioco di immaginazione molto utile: se vuoi disegnare la pianta della tua cucina, prova a pensare che cosa vedrebbe una mosca attaccata al lampadario. Vedrebbe il quadrato del tavolo, il rettangolo del frigorifero e i cerchi dei piatti. Tutto schiacciato, come se le cose fossero appoggiate al pavimento.
Perché serve rimpicciolire
Se volessimo disegnare la nostra aula sul foglio del quaderno con le stesse misure che ha davvero, non ci starebbe mai: l'aula è enorme e il foglio è piccolo. Per questo motivo, quando facciamo una pianta, dobbiamo rimpicciolire tutte le cose nello stesso modo. Questa operazione si chiama riduzione, perché riduciamo, cioè rendiamo più piccolo, ogni oggetto del posto reale. Per esempio, se la lavagna è lunga due metri nella realtà, sul foglio diventerà magari lunga due quadretti. Riducendo tutto possiamo far entrare nel quaderno persino una piazza grande con la fontana, le panchine e gli alberi.
La riduzione in scala
La riduzione deve seguire una regola precisa, sennò la pianta non funziona: tutte le cose vanno rimpicciolite della stessa quantità, altrimenti gli oggetti sembrerebbero storti e fuori posto. Se decidiamo che un quadretto del nostro foglio corrisponde a un metro reale, allora dobbiamo usare sempre questa regola per tutta la pianta. Immagina di disegnare la tua cameretta: il letto è lungo due metri, quindi sarà lungo due quadretti; l'armadio è largo un metro, quindi sarà largo un quadretto. Così tutti gli oggetti restano nelle giuste proporzioni e la pianta diventa fedele alla realtà.
Misurare per disegnare
Prima di fare una pianta dobbiamo misurare lo spazio vero, perché senza misure non sapremmo quanto rimpicciolire le cose. Possiamo usare il metro a nastro, il righello oppure addirittura i nostri passi, contando quanti ne servono per attraversare la stanza. Per esempio, se la nostra aula è lunga otto passi e larga sei passi, possiamo disegnare un rettangolo lungo otto quadretti e largo sei quadretti, dove ogni quadretto vale un passo. In questo modo abbiamo già fatto la prima pianta dell'aula, pronta per essere riempita con i banchi e la cattedra al posto giusto.
I simboli sulla pianta
Sulla pianta usiamo piccoli segni per indicare gli oggetti, perché disegnarli con tutti i dettagli sarebbe troppo difficile e confuso. Un rettangolo lungo e stretto può essere la lavagna, un quadrato piccolo può essere il cestino, un cerchio può essere il tavolo rotondo dell'angolo della lettura. Spesso accanto alla pianta c'è una legenda, cioè un cartellino che spiega che cosa significa ogni simbolo, un po' come quando in un gioco c'è scritto a che cosa servono i pulsanti. Così chi guarda la pianta capisce subito dove si trova la porta, dove sono le finestre e dove è appoggiato lo zaino.
A che cosa serve la pianta
La pianta è molto utile nella vita di tutti i giorni, anche se a volte non ce ne accorgiamo. I grandi la usano quando comprano una casa nuova, per capire come sono fatte le stanze prima di andarle a vedere. Gli architetti la disegnano per costruire i palazzi, e i pompieri la guardano per sapere dove sono le uscite di sicurezza di una scuola. Anche a noi può servire: con una pianta del giardino possiamo decidere dove piantare i fiori, e con una pianta della cameretta possiamo provare a spostare il letto senza fare fatica davvero. La pianta è come un foglio magico che ci fa vedere un luogo intero in un solo colpo d'occhio.
Ricorda
- La pianta è il disegno di un luogo visto dall'alto.
- Per disegnarla bisogna rimpicciolire tutto in modo uguale: questa si chiama riduzione.
- La regola scelta (per esempio: un quadretto = un metro) vale per tutta la pianta.
- Prima di disegnare bisogna misurare lo spazio reale.
- I simboli e la legenda aiutano a capire che cosa c'è nella pianta.
Piccolo esercizio di verifica: sul tuo quaderno disegna la pianta del tuo banco visto dall'alto. Stabilisci che un quadretto vale dieci centimetri reali, poi misura con il righello la lunghezza e la larghezza del banco e riportala in quadretti. Infine disegna sopra, con simboli semplici, il tuo astuccio (un rettangolino) e il tuo quaderno (un quadrato), mettendoli dove di solito li appoggi.