Che cos'è la mappa dell'aula
La mappa dell'aula è un disegno che mostra dall'alto la nostra classe e gli oggetti che ci stanno dentro.
Quando entri in aula vedi i banchi, la cattedra, la lavagna e gli armadi nelle loro posizioni di tutti i giorni. Se volessimo raccontare a un amico lontano come è fatta la nostra classe, potremmo fare un disegno speciale visto dall'alto, come se fossimo una farfalla appoggiata sul soffitto. Questo disegno si chiama mappa e serve a far capire dove si trova ogni cosa nello spazio. La mappa non mostra i colori o i dettagli piccoli, ma indica la forma e il posto degli oggetti più importanti. È un modo semplice e ordinato per rappresentare la realtà su un foglio.
Come si disegna e si legge
Per disegnare la mappa dell'aula bisogna immaginare di guardare tutto dall'alto, perciò i banchi diventano piccoli rettangoli e la cattedra un rettangolo più grande. Usiamo dei simboli facili: un quadrato per ogni sedia, un rettangolo lungo per la lavagna, un cerchio per il cestino. Ogni simbolo deve sempre rappresentare la stessa cosa, così chi guarda la mappa non si confonde. Per leggere bene il disegno usiamo le parole della posizione: davanti, dietro, vicino, lontano, a destra e a sinistra. Per esempio, possiamo dire che la lavagna sta davanti ai banchi e la porta si trova a destra della cattedra. In questo modo la mappa diventa una piccola guida che aiuta a orientarsi nello spazio della classe.
Ricorda
- La mappa dell'aula è il disegno della classe vista dall'alto.
- Ogni oggetto è rappresentato da un simbolo semplice sempre uguale.
- Usiamo le parole davanti, dietro, vicino, lontano, destra e sinistra per descrivere le posizioni.
Piccolo esercizio sul quaderno: disegna un rettangolo grande che rappresenta la tua aula, poi metti dentro un quadrato per il tuo banco e un rettangolo lungo per la lavagna, infine scrivi sotto una frase che dice dove si trova il tuo banco rispetto alla lavagna.