La mappa dell'aula è un disegno speciale che mostra dall'alto la nostra classe, con i banchi, la cattedra, la lavagna e gli altri oggetti al posto giusto.
Che cos'è una mappa
Una mappa è un disegno che rappresenta uno spazio visto dall'alto, come se un uccellino lo guardasse volando sopra il soffitto. Sulla mappa non disegniamo le persone in piedi, ma soltanto la forma degli oggetti vista da sopra: un banco diventa un rettangolo, un cestino diventa un cerchio. La mappa serve per ricordare dove si trovano le cose e per spiegare a un amico come arrivare in un posto. Quando guardiamo una mappa, è come se ci alzassimo in volo e vedessimo tutto insieme con un solo sguardo. Per esempio, se disegniamo la mappa del nostro giardino di casa, vediamo dall'alto l'altalena come un piccolo rettangolo e l'aiuola come un cerchio verde. Anche la mappa di un parco giochi ci mostra dall'alto lo scivolo, la sabbiera e le panchine, ognuno con la sua forma particolare.
Guardare l'aula dall'alto
Per disegnare la mappa dell'aula dobbiamo immaginare di toglierle il tetto e di guardarla dall'alto, come fa un palloncino che vola fino al soffitto. Da quella posizione speciale non vediamo più i visi dei compagni, ma soltanto la parte superiore dei banchi, delle sedie e degli armadi. Le pareti dell'aula diventano linee dritte che formano un grande rettangolo, perché quasi tutte le aule hanno questa forma. Dentro al rettangolo possiamo poi disegnare tutti gli oggetti più importanti, ognuno al suo posto giusto. Un esempio: la scrivania della maestra, vista dall'alto, diventa un rettangolo più grande dei banchi degli alunni. Allo stesso modo, il tappeto dell'angolo lettura, visto da sopra, diventa una macchia colorata di forma quadrata o rotonda.
Gli elementi dell'aula
Nell'aula ci sono molti oggetti che possiamo trovare e disegnare sulla nostra mappa con grande attenzione. Ci sono i banchi degli alunni, la cattedra della maestra, la lavagna o la LIM appesa al muro, gli armadietti per i quaderni e gli zaini appesi agli appendiabiti. Ci sono anche la porta da cui entriamo, le finestre da cui entra la luce e il cestino dove buttiamo la carta. Ogni cosa ha una sua forma e una sua posizione precisa, e noi la disegneremo proprio dove si trova davvero. Per esempio, se la lavagna è attaccata alla parete davanti, sulla mappa la disegneremo come una striscia nera vicino a quella parete. Allo stesso modo, se il nostro armadietto delle matite si trova nell'angolo destro, sulla mappa apparirà proprio in quell'angolo.
Le parole per la posizione
Per descrivere dove si trovano gli oggetti dell'aula usiamo delle paroline molto utili chiamate indicatori spaziali. Diciamo davanti e dietro, sopra e sotto, vicino e lontano, dentro e fuori, a destra e a sinistra. Queste parole ci aiutano a capire dove sta una cosa rispetto a un'altra senza bisogno di indicarla con il dito. Se diciamo che la lavagna è davanti ai banchi, tutti capiscono dove guardare anche senza vederla. Per esempio, possiamo dire che la finestra è a sinistra della porta, oppure che il cestino è vicino alla cattedra. Un altro esempio: i quaderni si trovano dentro lo zaino, e lo zaino è appeso sotto l'appendiabiti.
I simboli e la legenda
Sulla mappa non possiamo disegnare ogni oggetto con tutti i suoi dettagli, perché diventerebbe troppo complicato e confusa. Per questo usiamo dei piccoli disegni chiamati simboli, cioè delle figure semplici che rappresentano una cosa. Un rettangolo può essere un banco, un quadrato può essere un armadio, un cerchio piccolo può essere il cestino della carta. Per ricordarci che cosa significa ogni simbolo, accanto alla mappa scriviamo una legenda, che è come un piccolo dizionario delle figure. Per esempio, nella legenda possiamo disegnare un quadrato giallo e scrivere accanto "banco", così chi guarda capisce subito. Allo stesso modo, un triangolino verde nella legenda può significare "pianta", e ogni volta che vediamo quel triangolino sulla mappa sappiamo che lì c'è una pianta.
Disegnare la mappa passo passo
Per fare bene la mappa della nostra aula seguiamo alcuni passi in ordine, senza avere fretta. Lavorare con calma ci aiuta a non dimenticare nessun oggetto importante e a metterlo nel posto giusto. Ecco la procedura che possiamo seguire insieme alla maestra:
- Disegniamo il contorno dell'aula come un grande rettangolo sul foglio.
- Segniamo la porta con un piccolo arco e le finestre con linee corte.
- Disegniamo la cattedra e la lavagna nella parete giusta.
- Aggiungiamo i banchi degli alunni con piccoli rettangoli ordinati.
- Mettiamo gli armadi, il cestino, gli appendiabiti e gli altri oggetti.
- Scriviamo la legenda in un angolo del foglio per spiegare i simboli.
Per esempio, se nell'aula c'è anche un acquario sopra un mobiletto, lo aggiungiamo come un piccolo rettangolo azzurro vicino alla parete. Un altro esempio: se sul fondo dell'aula c'è il tappeto della lettura, lo coloriamo con una macchia rossa rotonda.
A che cosa serve la mappa
La mappa dell'aula serve a tante cose importanti nella vita di tutti i giorni a scuola. Ci aiuta a spiegare a un compagno nuovo dove sedersi e dove appendere lo zaino senza dover camminare insieme a lui. Serve alla maestra per organizzare meglio lo spazio, per esempio quando vuole spostare i banchi a gruppi o in cerchio. Serve anche a noi per ricordarci dove abbiamo lasciato un oggetto o per ritrovare il nostro posto dopo una lezione di ginnastica. Per esempio, con la mappa possiamo segnare con una crocetta il posto dove giocheremo a nascondino con un piccolo orsetto di peluche. Un altro esempio: possiamo usare la mappa per disegnare il percorso che facciamo dalla porta fino al nostro banco ogni mattina.
Ricorda
- La mappa è un disegno dello spazio visto dall'alto.
- Sulla mappa gli oggetti diventano forme semplici come rettangoli e cerchi.
- Gli indicatori spaziali (davanti, dietro, vicino, lontano) ci dicono dove sono le cose.
- I simboli sono piccoli disegni e la legenda spiega che cosa significano.
- La mappa serve per orientarci e per spiegare lo spazio agli altri.
Piccolo esercizio di verifica: sul quaderno disegna un grande rettangolo che rappresenti la tua aula vista dall'alto. Dentro al rettangolo disegna almeno cinque oggetti (la cattedra, la lavagna, due banchi e il cestino) usando forme semplici. Poi, in un angolo del foglio, prepara una piccola legenda con il nome di ogni simbolo che hai usato.