L'Unione Europea è un'organizzazione politica ed economica che unisce ventisette Stati del continente europeo per favorire la pace, la cooperazione e lo sviluppo comune dei popoli.
Nascita e allargamento progressivo
L'Unione Europea nasce dopo la Seconda guerra mondiale come risposta concreta a un continente devastato dai conflitti e diviso da rivalità che sembravano insanabili tra le grandi potenze. Nel 1951 sei Stati fondatori, cioè Italia, Francia, Germania Ovest, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo, firmano il Trattato di Parigi e creano la CECA, la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio. Pochi anni dopo, nel 1957, gli stessi Paesi firmano i Trattati di Roma, dando vita alla Comunità Economica Europea, un mercato comune in cui merci e lavoratori possono circolare liberamente. Il vero salto di qualità avviene nel 1992 con il Trattato di Maastricht, che trasforma la comunità economica in una vera unione politica e introduce la cittadinanza europea per tutti gli abitanti degli Stati membri. Da allora l'organizzazione si è allargata progressivamente verso est, accogliendo Paesi dell'ex blocco sovietico come Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca nel 2004, e arrivando agli attuali ventisette membri dopo l'uscita del Regno Unito, la cosiddetta Brexit, nel 2020. Ogni nuovo Stato deve rispettare i criteri di Copenaghen, cioè avere istituzioni democratiche stabili, un'economia di mercato funzionante e il rispetto dei diritti umani fondamentali.
Istituzioni, simboli e vita quotidiana
L'Unione Europea funziona grazie a istituzioni che hanno compiti distinti e si controllano a vicenda, secondo un equilibrio simile a quello degli Stati democratici. Il Parlamento Europeo, con sede a Strasburgo, è composto da deputati eletti direttamente dai cittadini ogni cinque anni e rappresenta la voce dei popoli europei nelle decisioni legislative. La Commissione Europea, con sede a Bruxelles, propone le leggi e vigila sulla loro applicazione, mentre il Consiglio dell'Unione Europea riunisce i ministri dei governi nazionali per approvare le norme insieme al Parlamento. Esistono poi il Consiglio Europeo, formato dai capi di Stato e di governo che fissano gli orientamenti politici generali, e la Corte di Giustizia con sede a Lussemburgo, che garantisce l'interpretazione uniforme del diritto europeo. Tra i risultati più visibili dell'integrazione ci sono la moneta unica euro, adottata dal 2002 in venti Paesi dell'Eurozona, e lo spazio Schengen, che permette di viaggiare senza controlli alle frontiere interne. Un esempio concreto: uno studente italiano che parte con il programma Erasmus può raggiungere Lisbona mostrando solo la carta d'identità, pagare in euro come a casa e veder riconosciuti gli esami nella propria università al rientro.
Ricorda
- L'Unione Europea conta oggi ventisette Stati membri ed è nata dalla CECA del 1951, evolvendosi fino al Trattato di Maastricht del 1992.
- Le sue principali istituzioni sono Parlamento, Commissione, Consiglio dell'Unione, Consiglio Europeo e Corte di Giustizia, ciascuna con un ruolo specifico.
- L'euro è la moneta di venti Paesi dell'Eurozona, mentre lo spazio Schengen consente la libera circolazione delle persone tra gli Stati che vi aderiscono.
- Esercizio attivo sul quaderno: disegna una linea del tempo dal 1951 al 2020 e colloca sopra di essa almeno cinque tappe fondamentali della costruzione europea, scrivendo per ciascuna una frase di spiegazione.