Geografia: l'Unione Europea

SpiegazioneLiceo · 2ªstoria

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L'Unione Europea è una grande famiglia di Stati che hanno scelto di collaborare per garantire pace, libertà di movimento e prosperità economica ai propri cittadini.

Che cos'è l'Unione Europea

L'Unione Europea, abbreviata in UE, è un'organizzazione politica ed economica unica al mondo, formata oggi da ventisette Stati membri che hanno scelto di unire alcune competenze fondamentali. Non si tratta di un vero Stato federale come gli Stati Uniti d'America, ma neppure di una semplice alleanza tra Paesi indipendenti. È una realtà intermedia, definita dagli studiosi come una sovranazionale organizzazione, in cui ogni Stato cede una parte della propria sovranità a istituzioni comuni. Pensa, ad esempio, alla possibilità che hai di viaggiare in Francia o in Germania senza dover mostrare il passaporto al confine: questa libertà è il risultato concreto della cessione di alcuni poteri nazionali. Allo stesso modo, la moneta che usi nel bar sotto casa, l'euro, è gestita da una banca centrale europea che non risponde al governo italiano, ma a tutta l'Unione.

La nascita e l'allargamento progressivo

Le radici dell'attuale Unione Europea affondano nel secondo dopoguerra, quando l'Europa era distrutta dalle macerie e dai lutti di due conflitti mondiali devastanti. Nel 1951 sei Paesi, ovvero Italia, Francia, Germania Ovest, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo, firmarono il Trattato di Parigi che istituiva la CECA, la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio. L'idea geniale fu di mettere in comune proprio le materie prime con cui si fabbricavano le armi, rendendo così materialmente impossibile una nuova guerra tra i Paesi fondatori. Nel 1957, con i Trattati di Roma, nacque la Comunità Economica Europea, che ampliò la collaborazione a tutti i settori dell'economia. Il vero salto di qualità avvenne con il Trattato di Maastricht del 1992, che diede vita all'Unione Europea così come la conosciamo, introducendo la cittadinanza europea e ponendo le basi per la moneta unica. Da allora l'Unione si è progressivamente allargata, accogliendo i Paesi dell'Europa mediterranea negli anni Ottanta e quelli dell'Europa centro-orientale dopo il crollo del muro di Berlino.

Le istituzioni europee e come funzionano

L'Unione Europea funziona grazie a un complesso sistema di istituzioni che si bilanciano e si controllano a vicenda, secondo una logica democratica simile a quella dei singoli Stati nazionali. Il Parlamento Europeo, con sede a Strasburgo, è composto da settecentoventi deputati eletti direttamente dai cittadini dell'Unione ogni cinque anni ed è l'unico organo eletto a suffragio universale diretto. Il Consiglio dell'Unione Europea riunisce invece i ministri dei governi nazionali a seconda dell'argomento trattato, mentre il Consiglio Europeo riunisce i capi di Stato e di governo per definire le grandi linee politiche. La Commissione Europea, con sede a Bruxelles, è composta da un commissario per ogni Stato membro e ha il compito esecutivo di proporre le leggi e farle rispettare. Esistono inoltre la Corte di Giustizia, che assicura l'applicazione corretta del diritto europeo, e la Banca Centrale Europea, con sede a Francoforte, che gestisce la politica monetaria dell'eurozona. Per fare un esempio concreto, se una pizzeria italiana vuole esportare i suoi prodotti in Polonia, può farlo facilmente grazie a regole comuni stabilite proprio da queste istituzioni.

I simboli, i diritti e i valori comuni

Ogni grande comunità si riconosce attraverso simboli condivisi, e l'Unione Europea non fa eccezione, avendone adottati alcuni di forte impatto emotivo e culturale. La bandiera europea, azzurra con dodici stelle dorate disposte in cerchio, non rappresenta i Paesi membri come spesso si crede, ma è un simbolo di perfezione, unità e armonia, ispirato a tradizioni antichissime. L'inno ufficiale è l'arrangiamento musicale dell'Inno alla Gioia tratto dalla Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven, scelto perché celebra la fratellanza universale tra i popoli. La Giornata dell'Europa si festeggia il nove maggio, in ricordo della Dichiarazione Schuman del 1950 che diede avvio al processo di integrazione europea. Tutti i cittadini degli Stati membri possiedono anche la cittadinanza europea, che garantisce diritti importanti come quello di vivere, studiare e lavorare in qualsiasi Paese dell'Unione. Programmi come Erasmus, ad esempio, permettono a centinaia di migliaia di studenti universitari di trascorrere periodi di studio all'estero, costruendo amicizie e legami che superano i confini nazionali.

L'euro, lo spazio Schengen e il mercato unico

Tra le conquiste più tangibili dell'integrazione europea ci sono certamente l'introduzione della moneta unica e l'abolizione delle frontiere interne tra molti Paesi membri. L'euro è entrato in circolazione il primo gennaio 2002 sostituendo le vecchie valute nazionali come la lira italiana, il marco tedesco o il franco francese, ed è oggi utilizzato in venti Paesi che formano la cosiddetta eurozona. Avere una moneta comune significa che, quando vai in vacanza ad Atene o a Lisbona, non devi cambiare valuta né pagare commissioni bancarie, e le imprese possono commerciare senza i rischi legati alle oscillazioni dei tassi di cambio. Lo spazio Schengen, dal nome del villaggio lussemburghese dove fu firmato l'accordo nel 1985, ha eliminato i controlli sistematici alle frontiere interne tra ventinove Paesi europei, rendendo il viaggio tra di essi simile a uno spostamento all'interno della stessa nazione. Il mercato unico garantisce inoltre la libera circolazione di persone, merci, servizi e capitali, consentendo ad esempio a un giovane idraulico portoghese di lavorare regolarmente in Irlanda senza permessi speciali. Queste libertà fondamentali hanno trasformato la vita quotidiana di milioni di europei e rappresentano un patrimonio prezioso da custodire e migliorare.

Ricorda

Piccolo esercizio attivo da svolgere sul quaderno: disegna una linea del tempo orizzontale che vada dal 1950 al 2020 e collocaci, con frecce e brevi didascalie, almeno cinque tappe fondamentali della storia dell'integrazione europea trattate nella spiegazione; poi, accanto a ogni tappa, scrivi una frase di non più di venti parole che ne spieghi l'importanza per la vita dei cittadini europei di oggi.

Riferimento curricolare

Scheda didattica rigenerata (prompt v2, §35 C-F4); allineata al curricolo del segmento.

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