Svolgi i seguenti 15 esercizi sul tuo quaderno o direttamente sulla scheda. Leggi con attenzione ogni consegna, motiva sempre le risposte quando richiesto e cerca di collegare le conoscenze sul testo de Il Giorno con la tua esperienza di studente, soprattutto pensando al tema della «mia giornata a scuola». Buon lavoro.
- In quale anno fu pubblicata la prima parte del poemetto Il Giorno, intitolata Il Mattino?
- A) 1751
- B) 1763
- C) 1782
- D) 1799
- Quale figura retorica è fondamentale nella satira pariniana, perché consiste nel dire il contrario di ciò che si pensa per smascherare un comportamento?
- A) Iperbole
- B) Sineddoche
- C) Antifrasi
- D) Anafora
- Il Giorno è scritto in terzine dantesche con rima incatenata.
- Vero / Falso
- Parini frequentò l'ambiente illuministico lombardo del «Caffè», pur mantenendo una forte adesione alla tradizione classicistica.
- Vero / Falso
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Il protagonista del poemetto è un nobile ozioso chiamato dal poeta «il ___ signore».
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Le quattro parti previste del poemetto sono Mattino, Mezzogiorno, Vespro e ___.
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Collega ogni parte del poemetto alla situazione narrativa che vi si svolge. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Mattino | Pranzo in casa della dama e episodio della «vergine cuccia» | | Mezzogiorno | Passeggiata pomeridiana in carrozza per le vie cittadine | | Vespro | Conversazione, gioco e festa nei palazzi aristocratici | | Notte | Risveglio tardivo, cioccolata e toeletta del giovin signore |
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Abbina ogni termine tecnico alla sua definizione corretta. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Endecasillabo sciolto | Giro di parole per indicare con stile elevato una cosa comune | | Perifrasi | Inversione dell'ordine sintattico abituale delle parole | | Iperbato | Discorso di elogio solenne, qui usato in modo ironico | | Panegirico | Verso di undici sillabe privo di rima fissa |
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Nell'episodio della «vergine cuccia», quale ingiustizia viene denunciata da Parini con maggiore forza?
- A) L'eccessivo amore della dama per i libri di filosofia
- B) Il licenziamento di un servo per aver reagito a un calcio della cagnolina
- C) Il rifiuto del giovin signore di partecipare al pranzo
- D) La crudeltà del precettore verso gli animali domestici
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Spiega in cinque-sei righe perché lo stile aulico di Parini non è in contraddizione con i contenuti illuministici del poemetto.
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Descrivi brevemente come Parini contrappone, nel poemetto, la giornata del giovin signore alla giornata di chi lavora.
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Immagina di trasporre la tecnica satirica di Parini nella tua giornata a scuola: scrivi un brano di dodici-quindici righe in cui un finto precettore descrive con tono solenne un'attività scolastica banale (per esempio il cambio dell'ora, la merenda o la copiatura dei compiti), facendo emergere attraverso l'antifrasi la pigrizia o l'ipocrisia di chi la compie.
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Analizza i seguenti versi immaginari, costruiti in stile pariniano: «Sorgi, o garzon felice, e il dolce nappo / di fumante caffè ti porga il servo, / mentre il volgo molesto al duro arnese / già da gran tempo le sue membra piega». Individua: (a) il verso utilizzato; (b) la figura retorica dominante; (c) il messaggio satirico nascosto.
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Quale autore italiano dell'Ottocento riconobbe esplicitamente in Parini un maestro di stile e di impegno civile, dedicandogli anche un capitolo nell'Ortis?
- A) Carlo Goldoni
- B) Ugo Foscolo
- C) Vittorio Alfieri
- D) Alessandro Verri
- Confronta, motivando la tua opinione in dieci-dodici righe, il «giovin signore» pariniano con una figura della società contemporanea che, a tuo avviso, incarni un analogo modello di ozio e ostentazione. Quali differenze e quali somiglianze emergono, e in che modo la lezione etica di Parini può ancora parlare a uno studente di oggi?