Svolgi i seguenti esercizi sulla lirica delle origini. Rispondi sul quaderno o direttamente sulla scheda, motivando le scelte quando richiesto e citando, ove possibile, autori e testi studiati. Lavora con ordine: per gli esercizi a risposta aperta scrivi frasi complete e ben costruite.
- Quale sovrano ospita alla sua corte il primo gruppo organico di poeti in volgare italiano?
- A) Carlo d'Angiò a Napoli
- B) Federico II di Svevia in Sicilia
- C) Cangrande della Scala a Verona
- D) Bonifacio VIII a Roma
- Il sonetto è una forma metrica inventata dai trovatori provenzali e poi importata in Italia dai siciliani.
- Vero / Falso
-
Completa: il caposcuola della lirica siciliana è ___, notaio alla corte imperiale e inventore della forma metrica del sonetto.
-
Associa ciascun poeta alla scuola poetica di appartenenza. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Pier delle Vigne | Siculo-toscani | | Guittone d'Arezzo | Dolce Stil Novo | | Guido Guinizzelli | Dolce Stil Novo | | Cino da Pistoia | Scuola siciliana |
-
Che cosa significa l'aggettivo gentile riferito al cuore nella poetica stilnovistica?
- A) Cortese nelle maniere a corte
- B) Di nobile nascita ereditaria
- C) Nobile d'animo per virtù interiore
- D) Delicato e fragile nei sentimenti
-
Spiega in cinque o sei righe perché la canzone Al cor gentil rempaira sempre amore di Guido Guinizzelli viene considerata il manifesto del Dolce Stil Novo.
-
Davanti a un sonetto di autore ignoto, devi stabilire se appartiene alla scuola siculo-toscana o al Dolce Stil Novo. Indica il procedimento di analisi che seguiresti, passo per passo.
-
Confronta in un testo di almeno quindici righe la figura della donna nella scuola siciliana e nel Dolce Stil Novo, mettendo in luce continuità e novità. Cita almeno un autore per ciascuna scuola.