Le grandezze fisiche e la misura

SpiegazioneLiceo · 3ªfisica

Lunghezza

Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

Scarica in PDF Scarica in Word Adatta al mio alunno

La fisica studia il mondo attraverso grandezze che possiamo misurare con strumenti adeguati, esprimendo i risultati con un numero, un'unità di misura e un'indicazione dell'incertezza inevitabile.

Quando osserviamo un fenomeno naturale, dobbiamo trasformare le nostre osservazioni in dati confrontabili e comunicabili. Per farlo utilizziamo le grandezze fisiche, cioè tutte quelle caratteristiche di un oggetto o di un fenomeno che possono essere misurate attraverso un confronto con un campione di riferimento. La lunghezza di un banco, la massa di un libro, il volume di una bottiglia o la temperatura dell'aula sono tutti esempi di grandezze fisiche perché possiamo associare loro un valore numerico preciso. Esistono invece caratteristiche, come la bellezza di un paesaggio o la simpatia di una persona, che non sono grandezze fisiche perché non si possono misurare oggettivamente. La differenza fondamentale sta proprio nella possibilità di stabilire un'unità di misura condivisa che permetta a chiunque, nel mondo, di ottenere lo stesso risultato sperimentale.

Grandezze fondamentali e unità di misura

Nel 1960 la comunità scientifica internazionale ha adottato il Sistema Internazionale, abbreviato in SI, che fissa sette grandezze fondamentali e le rispettive unità di riferimento. Le grandezze che incontrerai più spesso quest'anno sono la lunghezza, misurata in metri (m), la massa, misurata in chilogrammi (kg), il tempo, misurato in secondi (s), e la temperatura, misurata in kelvin (K) oppure in gradi Celsius (°C) nella vita quotidiana. Accanto a queste esistono le grandezze derivate, che si ottengono combinando quelle fondamentali: il volume, per esempio, si ricava elevando al cubo una lunghezza e si esprime in metri cubi o, più comunemente, in litri. Per gestire valori molto grandi o molto piccoli si usano i multipli e i sottomultipli, identificati da prefissi come chilo (mille volte), centi (un centesimo), milli (un millesimo) e micro (un milionesimo). Un equivalenza tipica è quella tra litro e decimetro cubo: un litro corrisponde esattamente a un decimetro cubo, cioè a mille millilitri o mille centimetri cubi. Saper passare da un'unità all'altra è una competenza essenziale, perché permette di confrontare misure espresse in modi diversi senza commettere errori.

Strumenti, sensibilità e incertezza della misura

Misurare significa confrontare la grandezza con un campione, e per farlo servono strumenti adatti: il righello e il metro a nastro per le lunghezze, la bilancia per le masse, il cilindro graduato per i volumi, il termometro per le temperature. Ogni strumento è caratterizzato da una portata, cioè il valore massimo che può misurare, e da una sensibilità, ovvero la più piccola variazione che è in grado di rilevare. Un righello scolastico ha sensibilità di un millimetro, mentre un calibro arriva al decimo di millimetro: scegliere lo strumento giusto significa scegliere la sensibilità adeguata all'oggetto da misurare. Nessuna misura è mai perfetta, perché ogni operazione comporta una certa incertezza dovuta ai limiti dello strumento, alle condizioni ambientali e all'osservatore stesso. Per questo il risultato si scrive sempre nella forma valore ± errore, indicando l'intervallo entro cui il valore vero si trova con buona probabilità. Per esempio, se misuriamo la larghezza di un quaderno con un righello e leggiamo 21 cm, scriviamo correttamente (21,0 ± 0,1) cm, riconoscendo che l'ultima cifra non è certa.

Ricorda

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.sec-1grado.tecnologia.cl3.prevedere-immaginare-progettare.03-2025 — Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione. Da revisionare.

Questa scheda, su misura per il tuo alunno

Adiuvo la riscrive per il profilo del tuo alunno: frasi brevi, font ad alta leggibilità, esercizi calibrati sul disturbo (dislessia, discalculia, ADHD, autismo…).

Adatta gratis