Svolgi tutti gli esercizi seguenti sul quaderno o nel file di lavoro. Sono pensati per verificare e approfondire la tua comprensione dell'esistenzialismo novecentesco e del pensiero di Martin Heidegger, in particolare di Essere e tempo e della sua riflessione sulla tecnica. Per le risposte aperte motiva sempre con riferimenti puntuali ai concetti e, dove possibile, a esempi tratti dall'esperienza o dall'attualità. Lavora con ordine e usa il lessico filosofico corretto.
- Quale tra le seguenti affermazioni esprime meglio la tesi sartriana, ripresa anche dalla sensibilità esistenzialista in generale, secondo cui 'l'esistenza precede l'essenza'?
- A) L'uomo possiede una natura fissa che orienta in anticipo le sue scelte morali.
- B) L'uomo si definisce attraverso le scelte concrete che compie nella propria esistenza, senza un'essenza predeterminata.
- C) L'esistenza dell'uomo dipende da un'idea eterna che la precede sul piano logico.
- D) L'uomo è prima di tutto un animale razionale e poi un individuo storico.
- Secondo Heidegger il Dasein è un soggetto interiore che successivamente entra in contatto con un mondo esterno di oggetti.
- Vero / Falso
- Heidegger accettò volentieri l'etichetta di 'esistenzialista' e si riconobbe pienamente nel movimento di Sartre e Camus.
- Vero / Falso
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Completa: nella modalità inautentica dell'esistenza, il Dasein si appiattisce su un soggetto impersonale che Heidegger chiama il ___ , in cui ciascuno fa ciò che si fa e pensa ciò che si pensa.
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Completa: la struttura unitaria dell'esserci, in quanto è sempre proiettato sulle proprie possibilità, viene definita da Heidegger con il termine tedesco ___ , traducibile in italiano con 'cura'.
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Completa: nel secondo Heidegger, l'essenza della tecnica moderna è chiamata ___ , termine che indica un dispositivo che riduce le cose a semplice fondo manipolabile.
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Associa ogni concetto heideggeriano (o esistenzialista) alla sua definizione corretta. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Dasein | Tonalità emotiva che rivela la nullità del mondo e la libertà del Dasein | | Angoscia | Possibilità più propria e insuperabile che individua radicalmente l'esserci | | Essere-per-la-morte | Modalità di discorso inautentico che diffonde opinioni senza appropriazione | | Chiacchiera | Svolta del pensiero di Heidegger dall'analitica del Dasein alla questione dell'essere | | Kehre | L'ente che si interroga sull'essere ed è da sempre essere-nel-mondo |
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Associa ogni filosofo al tema o all'opera che gli è più strettamente collegato all'interno dell'orizzonte esistenzialista. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Søren Kierkegaard | Le 'situazioni-limite' come occasione di trascendenza | | Karl Jaspers | L'esistenza precede l'essenza e la libertà come condanna | | Jean-Paul Sartre | Analitica esistenziale del Dasein in Essere e tempo | | Martin Heidegger | Esistenza come scelta singolare e angosciosa contro il sistema hegeliano |
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Che cosa significa, in Heidegger, definire il Dasein come 'essere-gettato' (Geworfenheit)?
- A) Che l'uomo sceglie liberamente la propria nascita e la propria storia.
- B) Che l'esserci si trova sempre già situato in una condizione, in un'epoca e in un contesto che non ha scelto.
- C) Che l'uomo è un essere violento che si scaglia contro il mondo.
- D) Che il Dasein è proiettato unicamente verso il futuro, ignorando il passato.
- Quale tra le seguenti tonalità emotive ha, secondo Heidegger, un ruolo privilegiato nel rivelare al Dasein la propria condizione esistenziale autentica?
- A) La gioia per i successi quotidiani.
- B) La paura di un pericolo determinato e identificabile.
- C) L'angoscia, in cui il mondo nel suo complesso ci appare come nulla.
- D) L'invidia nei confronti degli altri.
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Spiega in 6-8 righe la differenza tra paura e angoscia in Essere e tempo, mostrando perché solo l'angoscia ha valore rivelativo.
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Chiarisci che cosa intende Heidegger con 'oblio dell'essere' e in che modo questo concetto si lega alla sua critica della tecnica moderna.
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In un testo di circa 20-25 righe confronta la concezione kierkegaardiana del singolo e dell'angoscia con quella heideggeriana, evidenziando continuità e differenze, e mostra in quale senso entrambi si oppongono alla riduzione hegeliana dell'individuo a momento del sistema.
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Discuti in modo argomentato la celebre tesi di Heidegger secondo cui 'l'essenza della tecnica non è nulla di tecnico', applicandola a un fenomeno contemporaneo a tua scelta (intelligenza artificiale, social network, sfruttamento ambientale, biotecnologie). Indica anche se condividi o meno la sua diagnosi, motivando.
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Costruisci una mappa concettuale ragionata che colleghi i seguenti concetti heideggeriani: Dasein, essere-nel-mondo, essere-gettato, progetto, cura, Si, chiacchiera, angoscia, essere-per-la-morte, autenticità. Indica i collegamenti con frecce e brevi etichette esplicative.
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Heidegger sostiene che il Dasein autentico assume su di sé la propria morte come possibilità più propria. Secondo te, una società che rimuove sistematicamente l'esperienza della morte (per esempio attraverso il culto della giovinezza, l'allontanamento dei malati dalle case, la spettacolarizzazione mediatica) può ancora favorire scelte autentiche? Argomenta con almeno due esempi concreti.