Svolgi con attenzione i 24 esercizi che seguono: alcuni richiedono una sola risposta, altri brevi argomentazioni o associazioni. Per gli esercizi a scelta multipla cerchia la lettera corretta; per quelli vero/falso giustifica oralmente la tua scelta; per gli esercizi aperti rispondi sul quaderno con lessico filosofico preciso. Buon lavoro.
- In quale città danese nasce e trascorre la maggior parte della sua vita Søren Kierkegaard?
- A) Aarhus
- B) Odense
- C) Copenaghen
- D) Aalborg
- Contro quale grande sistema filosofico si rivolge polemicamente Kierkegaard?
- A) Il materialismo di Feuerbach
- B) L'idealismo di Hegel
- C) Il positivismo di Comte
- D) L'empirismo di Hume
- Secondo Kierkegaard la verità più importante per l'uomo è una verità oggettiva, dimostrabile da chiunque allo stesso modo.
- Vero / Falso
- Kierkegaard pubblicò molte delle sue opere sotto pseudonimi, ciascuno dei quali incarna un atteggiamento esistenziale differente.
- Vero / Falso
-
Kierkegaard chiama ___ l'individuo concreto, irripetibile, posto davanti alla propria responsabilità e sottratto all'anonimato della folla.
-
Nell'opera Il concetto dell' ___ Kierkegaard descrive l'esperienza affettiva della libertà come vertigine davanti alla pura possibilità.
-
L'opera del 1849 in cui viene analizzata la disperazione come incapacità dell'io di coincidere con se stesso si intitola La malattia ___ .
-
Associa ciascuna opera al tema centrale che vi viene trattato. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Aut-Aut | Il paradosso della fede nella figura di Abramo | | Timore e tremore | L'angoscia come vertigine della libertà | | Il concetto dell'angoscia | La disperazione come struttura dell'io | | La malattia mortale | Contrapposizione tra stadio estetico e stadio etico |
-
Associa ciascun personaggio o figura tipica allo stadio dell'esistenza che meglio rappresenta. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Don Giovanni / il personaggio A | Stadio etico | | Il giudice Wilhelm | Stadio religioso | | Abramo | Stadio religioso | | Il cavaliere della fede | Stadio estetico |
-
Quale fra queste affermazioni esprime correttamente la differenza kierkegaardiana tra paura e angoscia?
- A) La paura riguarda il futuro, l'angoscia il passato
- B) La paura ha un oggetto preciso, l'angoscia si rivolge al nulla e alla possibilità
- C) La paura è razionale, l'angoscia è una semplice malattia psichica
- D) La paura è di tutti, l'angoscia solo dei credenti
- Cosa intende Kierkegaard quando parla di «salto» tra gli stadi dell'esistenza?
- A) Un processo logico e necessario, simile alla dialettica hegeliana
- B) Una graduale evoluzione automatica dell'individuo
- C) Una scelta radicale e non deducibile razionalmente che impegna tutta la persona
- D) Una conversione religiosa imposta dall'esterno
- Lo stadio etico, secondo Kierkegaard, coincide con la vita del seduttore che cerca continuamente nuove esperienze.
- Vero / Falso
- Nella figura di Abramo, Kierkegaard vede l'esempio di una «sospensione teleologica dell'etica» in nome del rapporto del singolo con Dio.
- Vero / Falso
-
Kierkegaard definisce la fede come ___, perché in essa il singolo si rapporta all'Assoluto al di là delle ragioni del generale.
-
Spiega in 5-7 righe perché Kierkegaard afferma che «la verità è soggettività», chiarendo che cosa intende e che cosa NON intende.
-
Distingui con cura disperazione di chi vuole essere ciò che non è e disperazione di chi non vuole essere se stesso, riportando un esempio per ciascuna.
-
Confronta in modo argomentato lo stadio estetico e lo stadio etico, mostrando: (a) il loro rapporto con il tempo, (b) il loro rapporto con la scelta, (c) i loro limiti dal punto di vista di Kierkegaard.
-
Spiega perché Abramo, secondo Kierkegaard, può essere chiamato «cavaliere della fede» e non semplicemente uomo morale. Chiarisci che cosa significa «sospensione teleologica dell'etica».
-
Considera questo caso: Marta ha 19 anni e da mesi non riesce a decidere se iscriversi a Medicina, come desidera la famiglia, o a Lettere, come la sua passione le suggerisce; ogni volta che ci pensa prova un malessere indefinito. Analizza la sua situazione utilizzando le categorie di possibilità, angoscia, scelta e Singolo.
-
Un commentatore afferma: «Kierkegaard è solo un irrazionalista che disprezza la ragione». Costruisci una risposta in tre passaggi che mostri perché questa interpretazione è imprecisa.
-
Perché, secondo te, nel Novecento la filosofia di Kierkegaard è stata riscoperta proprio in concomitanza con le grandi crisi storiche (guerre mondiali, totalitarismi)? Argomenta sul quaderno in almeno 10 righe.
-
Confronta brevemente la nozione kierkegaardiana di angoscia con un'esperienza tipica della tua generazione (per esempio la scelta universitaria, l'uso dei social, la precarietà del futuro). Indica analogie e differenze.
-
Quale di queste affermazioni è coerente con la categoria del Singolo?
- A) L'individuo è un momento parziale dello Spirito universale
- B) L'individuo si realizza solo dissolvendosi nella folla
- C) L'individuo è chiamato a una responsabilità irriducibile che nessun altro può prendere al suo posto
- D) L'individuo è un puro effetto delle condizioni economiche
- Spiega brevemente perché Kierkegaard può essere considerato il «padre» dell'esistenzialismo novecentesco, citando almeno due autori successivi che hanno raccolto la sua eredità.