Svolgi con attenzione i seguenti esercizi sul pensiero di Søren Kierkegaard. Rispondi sul quaderno citando, dove richiesto, i concetti filosofici in modo preciso e completo. Negli esercizi a risposta aperta sviluppa il discorso con esempi pertinenti.
- A quale filosofo si oppone polemicamente Kierkegaard accusandolo di aver dissolto il singolo individuo dentro un sistema astratto?
- A) Kant
- B) Hegel
- C) Schopenhauer
- D) Feuerbach
- Secondo Kierkegaard i tre stadi dell'esistenza (estetico, etico, religioso) sono fasi cronologiche obbligatorie che ogni uomo deve attraversare nell'ordine.
- Vero / Falso
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Per Kierkegaard la categoria fondamentale dell'esistenza umana è la ___, perché l'uomo non è mai compiuto ma sempre proiettato verso scelte non ancora realizzate.
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Associa ogni stadio dell'esistenza alla figura emblematica con cui Kierkegaard lo rappresenta nelle sue opere. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Stadio estetico | Il marito fedele e il cittadino responsabile | | Stadio etico | Abramo davanti al sacrificio di Isacco | | Stadio religioso | Il Singolo contro l'astrazione hegeliana | | Critica al sistema | Don Giovanni, il seduttore che insegue l'istante |
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Quale sentimento, secondo Kierkegaard, nasce non da un pericolo concreto ma dalla vertigine del nulla davanti all'infinita possibilità delle nostre scelte?
- A) La noia
- B) La paura
- C) L'angoscia
- D) La malinconia
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Spiega in modo sintetico la differenza tra paura e angoscia secondo Kierkegaard.
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La disperazione, per Kierkegaard, è semplicemente uno stato d'animo passeggero di tristezza, non una condizione strutturale dello spirito umano.
- Vero / Falso
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Kierkegaard chiama la disperazione 'la ___ mortale', perché è il rifiuto profondo di essere se stessi nella propria vocazione autentica.
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Nell'opera Timore e tremore, quale figura biblica incarna il paradosso della fede e compie il salto verso lo stadio religioso?
- A) Mosè davanti al roveto ardente
- B) Abramo davanti al sacrificio di Isacco
- C) Giobbe sul letamaio
- D) Davide contro Golia
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Illustra perché la logica dell'aut-aut kierkegaardiana si contrappone all'et-et hegeliano, mostrando con un esempio concreto cosa significhi 'scegliere' nella prospettiva del filosofo danese.
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Riconosci a quale stadio dell'esistenza appartiene il seguente atteggiamento e giustifica la risposta: 'Marco cambia ogni mese partner, hobby e città, dichiarando di non voler legarsi a nessun progetto stabile per non perdere occasioni interessanti'. Indica anche quale esito esistenziale lo attende secondo Kierkegaard.
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Quale di queste affermazioni descrive correttamente il rapporto tra ragione e fede nel pensiero di Kierkegaard?
- A) La fede è la conclusione razionale di un processo dialettico
- B) La fede coincide con la morale universale kantiana
- C) La fede è un salto nel paradosso, oltre i limiti della ragione
- D) La fede è un'illusione consolatoria da superare con la scienza
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Perché Kierkegaard è considerato un precursore dell'esistenzialismo novecentesco? Cita almeno due autori che ne hanno raccolto l'eredità.
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Kierkegaard pubblicò molte delle sue opere sotto pseudonimi come Johannes de Silentio o Vigilius Haufniensis per esprimere prospettive esistenziali diverse e indirette.
- Vero / Falso
- Immagina un dialogo in dieci battute tra un esteta e un uomo etico secondo le categorie kierkegaardiane: il primo difende il piacere dell'istante, il secondo l'impegno della scelta duratura. Concludi mostrando come un terzo personaggio, l'uomo religioso, interverrebbe per indicare i limiti di entrambe le posizioni.