Adiuvo

Trasparenza

Come adattiamo i contenuti

Per ogni alunno mostriamo esattamente cosa cambiamo e perché. Adattiamo la presentazione e la forma degli esercizi seguendo le linee guida italiane e la letteratura — senza mai tagliare gli obiettivi del programma.

I tool generici adattano per livello di lettura. Adiuvo adatta al profilo specifico dell'alunno (il suo disturbo, anche in comorbidità, e il suo livello), seguendo le linee guida italiane — e mostra sempre cosa ha cambiato e perché.

Dislessia

Difficoltà nella lettura e decodifica del testo.

  • FormatoFont ad alta leggibilità (Lexend / Atkinson Hyperlegible, con OpenDyslexic opzionale), incorporato nel file. (AID, British Dyslexia Association)
  • FormatoInterlinea ampia (1,5) e spaziatura aumentata tra lettere e parole. (British Dyslexia Association, Letteratura peer-reviewed sulla spaziatura inter-lettera/parola e leggibilità)
  • FormatoTesto allineato a sinistra (mai giustificato) e colori a contrasto verificato (WCAG AA). (British Dyslexia Association, AID)
  • ContenutoFrasi brevi (max ~15 parole), una idea per frase, a capo tra le frasi. (AID, British Dyslexia Association)
  • ContenutoVocabolario comune; le parole difficili spiegate in un piccolo glossario (5 termini). (AID)
  • FormatoUna o due parole chiave in grassetto per paragrafo (mai su titoli o numeri). (British Dyslexia Association)

Cosa non cambiamo: Il contenuto e la ricchezza lessicale restano interi: cambia la presentazione, non gli obiettivi.

Discalculia

Difficoltà con i numeri e il calcolo.

  • FormatoFont ad alta leggibilità (Lexend / Atkinson Hyperlegible, con OpenDyslexic opzionale), incorporato nel file. (AID, British Dyslexia Association)
  • ContenutoUna sola operazione o un solo passo per riga, in sequenza numerata. (MIUR, Metodo CRA (Concreto → Rappresentativo → Astratto))
  • ContenutoI numeri piccoli (fino a dieci) scritti anche in parola accanto alla cifra. (MIUR)
  • ContenutoI simboli matematici usati vengono spiegati; supporti visivi e concreti (linea dei numeri, modelli). (Metodo CRA (Concreto → Rappresentativo → Astratto))
  • EserciziEsempi svolti etichettati; tabelle e formulari di supporto per ridurre il carico di memoria. (MIUR, Metodo CRA (Concreto → Rappresentativo → Astratto))

Cosa non cambiamo: Il ragionamento e la complessità del problema restano: si riduce il carico, non l'obiettivo matematico.

Disortografia

Difficoltà ortografiche nella scrittura.

  • FormatoFont ad alta leggibilità (Lexend / Atkinson Hyperlegible, con OpenDyslexic opzionale), incorporato nel file. (AID, British Dyslexia Association)
  • ContenutoFrasi brevi e lineari; si evitano costruzioni ambigue. (MIUR)
  • EserciziMeno scrittura libera: si preferiscono completamento, vero/falso, scelta multipla, abbinamento. (MIUR)
  • EserciziSi valuta il contenuto, non l'ortografia. (MIUR, Legge 170/2010)

Cosa non cambiamo: La conoscenza testata resta la stessa: cambia il modo di rispondere, non cosa si verifica.

Disgrafia

Difficoltà nella scrittura manuale.

  • FormatoFont ad alta leggibilità (Lexend / Atkinson Hyperlegible, con OpenDyslexic opzionale), incorporato nel file. (AID, British Dyslexia Association)
  • FormatoTesto conciso e ben spaziato, per ridurre lo sforzo di scrittura a mano. (MIUR)
  • EserciziRisposte selezionate, campi precompilati e modelli; input digitale o dettatura. (MIUR)
  • EserciziNon si valuta la qualità della grafia. (MIUR, Legge 170/2010)

Cosa non cambiamo: La domanda cognitiva resta intera: si riduce il volume di scrittura, non il contenuto.

ADHD

Deficit di attenzione e/o iperattività.

  • ContenutoContenuti in blocchi brevi, un passo alla volta (frasi molto corte, ~12 parole). (MIUR)
  • FormatoSolo l'informazione essenziale evidenziata; ridotto il superfluo e gli elementi che distraggono. (MIUR)
  • FormatoSintesi iniziale '> In breve' e checkpoint frequenti. (MIUR)

Cosa non cambiamo: Il contenuto e il rigore restano: si organizza in unità gestibili, senza tagliare l'obiettivo.

Autismo

Disturbo dello spettro autistico.

  • ContenutoLinguaggio letterale: niente metafore, modi di dire o ironia (o spiegati esplicitamente). (Letteratura su linguaggio letterale e prevedibilità nei disturbi dello spettro autistico)
  • ContenutoPassi espliciti e prevedibili (prima… poi…), struttura regolare e chiara. (Letteratura su linguaggio letterale e prevedibilità nei disturbi dello spettro autistico)
  • FormatoMeno elementi che distraggono; supporti visivi e icone funzionali. (Letteratura su linguaggio letterale e prevedibilità nei disturbi dello spettro autistico, MIUR)

Cosa non cambiamo: La profondità accademica resta: cambia la chiarezza e la prevedibilità della presentazione.

DSA misto / comorbidità

Più disturbi compresenti.

  • ContenutoSi applica il denominatore comune dei disturbi presenti (il vincolo più restrittivo vince, es. la frase più corta). (AID, MIUR)
  • FormatoRisoluzione dei conflitti: si tengono i supporti visivi funzionali (discalculia), si tolgono i decorativi (ASD/ADHD). (AID)

Cosa non cambiamo: Gli obiettivi curricolari restano: gli adattamenti si combinano senza contraddirsi.

Altri bisogni (BES)

Altri bisogni educativi speciali.

  • FormatoFont ad alta leggibilità (Lexend / Atkinson Hyperlegible, con OpenDyslexic opzionale), incorporato nel file. (AID, British Dyslexia Association)
  • ContenutoSemplificazione del testo e struttura chiara, con supporti visivi. (MIUR, Legge 170/2010)

Cosa non cambiamo: Si adatta la presentazione mantenendo i contenuti del programma.

Fonti

La spaziatura e la formattazione contano spesso più del singolo font (evidenza più forte); il font OpenDyslexic è disponibile come scelta, ma non viene mai imposto. La revisione finale di ogni materiale resta in capo al docente.

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