In breve: L'alimentatore trasforma la corrente della presa in una corrente adatta a far funzionare i circuiti elettronici.
A cosa serve un alimentatore
Molti dispositivi non possono usare la corrente della presa di casa. La presa fornisce corrente alternata a 230 volt. I circuiti elettronici invece lavorano con tensioni più basse e continue.
L'alimentatore fa da ponte tra la rete elettrica e il dispositivo. Riceve in ingresso la corrente alternata. Restituisce in uscita una corrente adatta al carico.
Pensa al caricabatterie del telefono. Prende la corrente dalla presa. La trasforma in una corrente debole e continua. Solo così la batteria può ricaricarsi senza danni.
Come funziona passo per passo
Un alimentatore tradizionale lavora in quattro fasi principali. Ogni fase ha un compito preciso.
La prima fase è la trasformazione. Un trasformatore abbassa la tensione dalla rete a un valore più basso. La corrente resta alternata.
La seconda fase è il raddrizzamento. Alcuni diodi fanno passare la corrente in una sola direzione. Si ottiene una corrente continua pulsante, cioè ancora ondulata.
La terza fase è il livellamento. Un condensatore riduce le ondulazioni. La tensione diventa più stabile e meno variabile nel tempo.
La quarta fase è la stabilizzazione. Un componente regolatore mantiene la tensione costante. Così il valore non cambia anche se il carico assorbe più o meno corrente.
Esistono anche alimentatori in corrente alternata. Questi non raddrizzano la tensione. Servono per alimentare carichi che funzionano direttamente in alternata, come alcuni motori.
Esempi pratici
Il caricabatterie del computer portatile è un alimentatore in continua. Trasforma i 230 V alternati in circa 19 V continui.
L'alimentatore del PC fisso fornisce più tensioni continue diverse. Una parte serve alla scheda madre, un'altra ai dischi.
Un variatore industriale è un esempio di alimentatore in alternata. Modifica frequenza e tensione per regolare la velocità di un motore.
Per riconoscere il tipo, guarda l'etichetta del dispositivo. La sigla AC indica corrente alternata. La sigla DC indica corrente continua.
Parole difficili
- Corrente alternata (c.a.): corrente che cambia direzione molte volte al secondo.
- Corrente continua (c.c.): corrente che scorre sempre nella stessa direzione.
- Trasformatore: componente che cambia il valore della tensione alternata.
- Diodo: componente che lascia passare la corrente in un solo verso.
- Condensatore: componente che accumula carica e riduce le ondulazioni di tensione.
- Carico: dispositivo collegato all'uscita che consuma energia elettrica.
Riferimenti
- Norma: Riordino degli istituti tecnici
- Obiettivo formativo coperto: ob.tecnico-meccanica-meccatronica-energia.sistemi-e-automazione.cl3.alimentatori.01