In breve: I dati possono essere organizzati in modi diversi. La scelta giusta dipende dal problema da risolvere.
Perché serve organizzare i dati
Ogni programma lavora con informazioni. Senza un ordine, trovare un dato diventa difficile e lento.
Pensa alla tua cameretta: se i libri sono sparsi, ci metti molto a trovarne uno. Se sono su uno scaffale in ordine alfabetico, lo trovi subito.
In informatica accade la stessa cosa. La struttura dati scelta cambia la velocità del programma e lo spazio usato in memoria.
Le principali strutture
Esistono diversi modi per organizzare i dati. Vediamo i più comuni.
L'array tiene gli elementi uno dopo l'altro, in posizioni numerate. È utile quando conosci già quanti dati avrai.
La lista collega gli elementi tra loro come una catena. Si usa quando i dati cambiano spesso di numero.
La pila funziona come una pila di piatti. L'ultimo messo è il primo che togli.
La coda funziona come la fila alla cassa. Il primo arrivato è il primo servito.
L'albero organizza i dati a livelli, come un albero genealogico. È utile per ricerche veloci.
Un archivio o file salva i dati su disco. Resta anche dopo aver chiuso il programma.
Come scegliere: esempi pratici
Il rubrica del telefono. I contatti sono pochi e cambiano spesso: una lista va bene.
I voti di una classe di 25 alunni. Il numero è fisso e noto: scegli un array.
Le pagine visitate nel browser con il tasto "indietro". L'ultima visitata è la prima da rivedere: serve una pila.
Le stampe in attesa sulla stampante. Si stampa nell'ordine di arrivo: serve una coda.
Le cartelle del computer dentro altre cartelle. C'è una gerarchia: si usa un albero.
I dati di tutti gli studenti della scuola da conservare anche domani. Devono restare nel tempo: si usa un file o un database.
Parole difficili
- Struttura dati: modo organizzato di tenere informazioni in memoria.
- Array: insieme ordinato di elementi numerati da una posizione.
- Lista: sequenza di elementi collegati tra loro a catena.
- Pila: struttura dove esce per primo l'ultimo elemento inserito.
- Coda: struttura dove esce per primo l'elemento inserito prima.
- Albero: struttura gerarchica con un dato principale e rami.
Riferimenti
- Norma: Riordino degli istituti tecnici
- Obiettivo formativo coperto: ob.tecnico-informatica-telecomunicazioni.informatica.cl3.organizzazione-dati.01