In breve: I materiali da costruzione hanno proprietà diverse. Impariamo a riconoscerle e a confrontare materiali tradizionali e innovativi.
Cosa sono i materiali da costruzione
I materiali da costruzione sono le sostanze usate per costruire edifici, strade e infrastrutture. Ogni materiale ha caratteristiche proprie che ne determinano l'uso.
Possiamo dividerli in due grandi gruppi. I materiali tradizionali sono usati da molto tempo, come pietra, legno e laterizio. I materiali innovativi sono più recenti, come fibre di carbonio e calcestruzzi speciali.
Per scegliere bene un materiale, dobbiamo conoscere le sue proprietà. Le proprietà si dividono in quattro famiglie principali.
Le quattro famiglie di caratteristiche
Le caratteristiche chimiche riguardano la reazione del materiale con altre sostanze. Per esempio, il ferro arrugginisce a contatto con acqua e aria.
Le caratteristiche fisiche descrivono aspetto e comportamento generale. Tra queste troviamo la densità, la porosità e il comportamento con il calore o l'acqua.
Le caratteristiche meccaniche dicono come il materiale reagisce alle forze. Le principali sono la resistenza a compressione, a trazione e a flessione.
Le caratteristiche tecnologiche riguardano la lavorabilità. Indicano se un materiale si taglia, si modella o si unisce facilmente in cantiere.
Esempi pratici di confronto
Confrontiamo un mattone tradizionale con un pannello in fibrocemento. Il mattone resiste bene alla compressione ma è pesante e fragile.
Il pannello in fibrocemento è leggero e più facile da posare. Però costa di più e richiede lavorazioni specifiche.
Un altro esempio è il confronto tra acciaio normale e acciaio inox. Entrambi sono resistenti, ma l'inox non si ossida facilmente.
Per scegliere, il progettista valuta anche il costo, la durata e l'impatto ambientale. Non esiste un materiale perfetto: esiste il materiale adatto allo scopo.
Parole difficili
- Densità: rapporto tra la massa di un corpo e il suo volume.
- Porosità: presenza di piccoli vuoti interni che assorbono acqua o aria.
- Compressione: forza che schiaccia il materiale spingendolo dalle due parti.
- Trazione: forza che tira il materiale e tende ad allungarlo.
- Laterizio: materiale ottenuto dalla cottura di argilla, come mattoni e tegole.
- Lavorabilità: facilità con cui un materiale viene tagliato o modellato.
Riferimenti
- Norma: Riordino degli istituti tecnici
- Obiettivo formativo coperto: ob.tecnico-costruzioni-ambiente-territorio.progettazione-costruzioni-e-impianti.cl3.materiali-costruzione.01