In breve: Le rocce metamorfiche cambiano forma sotto pressione e calore. La loro struttura interna racconta come si sono trasformate.
Che cosa sono le rocce metamorfiche
Le rocce metamorfiche nascono da altre rocce. Pressione e calore le modificano in profondità, senza fonderle del tutto.
Durante questa trasformazione, i minerali si riorganizzano. Si formano strutture nuove, visibili a occhio nudo o al microscopio. Queste strutture sono come impronte del processo subito.
Riconoscerle aiuta il tecnico a capire la storia del terreno. È utile per scavi, fondazioni e gallerie.
Strutture legate a pressione e temperatura
Quando la pressione agisce in una sola direzione, i minerali si dispongono in piani paralleli. Si ottiene una struttura detta scistosa o foliata.
Esempi tipici sono gli scisti e gli gneiss. Si riconoscono perché si sfaldano facilmente lungo piani regolari.
Quando invece la pressione è uguale in tutte le direzioni, i minerali crescono senza orientamento. Si forma una struttura massiva o granoblastica. Esempi sono il marmo e la quarzite.
La temperatura influenza la grandezza dei cristalli. Più calore significa cristalli più grandi e visibili. Bassi gradi di metamorfismo producono rocce a grana fine, come le ardesie.
Esempi pratici di riconoscimento
Prendi un campione di ardesia. Si rompe in lastre sottili: è una struttura scistosa di basso grado.
Osserva ora uno gneiss. Vedi bande chiare e scure alternate: è una struttura a bande, tipica di alto grado.
Confronta poi un marmo. I cristalli sono uniformi e senza direzione: è una struttura granoblastica da pressione uniforme.
In cantiere, una roccia scistosa può scivolare lungo i piani di sfaldatura. Una roccia massiva, invece, offre maggiore resistenza meccanica.
Parole difficili
- Metamorfismo: trasformazione di una roccia per effetto di pressione e temperatura.
- Scistosità: disposizione parallela dei minerali in piani.
- Foliazione: struttura a strati sottili dovuta a pressione orientata.
- Granoblastica: struttura con cristalli uniformi senza orientamento.
- Grado metamorfico: intensità del calore e pressione subiti dalla roccia.
- Sfaldatura: tendenza a rompersi lungo piani regolari.
Riferimenti
- Norma: Riordino degli istituti tecnici
- Obiettivo formativo coperto: ob.tecnico-costruzioni-ambiente-territorio.geologia-e-geologia-applicata.cl3.strutture-metamorfiche.01