In breve: La disponibilità idrica è la quantità di acqua utilizzabile in un territorio. Si stima studiando piogge, fiumi e falde sotterranee.
Cos'è la disponibilità idrica
Ogni territorio riceve acqua dalle piogge e dalla neve. Una parte scorre nei fiumi, una parte si infiltra nel terreno. Un'altra parte evapora e torna nell'aria.
La disponibilità idrica indica quanta acqua possiamo davvero usare. Serve per bere, per l'agricoltura e per le industrie. Conoscere questa quantità aiuta a pianificare opere e costruzioni.
Come si individua e si stima
Lo studio parte dal bacino idrografico, cioè l'area che raccoglie le acque. Si misurano le precipitazioni con appositi strumenti chiamati pluviometri. Si osservano poi i corsi d'acqua e le sorgenti presenti.
Sotto il suolo si trovano le falde acquifere, riserve molto importanti. I geologi studiano le rocce per capire dove l'acqua si raccoglie. Le rocce permeabili lasciano passare l'acqua; quelle impermeabili la trattengono.
Per stimare la disponibilità si usa il bilancio idrologico. Si confronta l'acqua che entra con quella che esce dal territorio. La differenza indica la risorsa effettivamente disponibile.
Esempi pratici
In una zona collinare si possono installare pluviometri in più punti. I dati raccolti per un anno mostrano quanta pioggia cade in media. Si misura poi la portata di un torrente vicino.
Per studiare la falda si scava un pozzo di prova. Si osserva a quale profondità si trova l'acqua sotterranea. Questo aiuta a capire se basta per il fabbisogno locale.
Un caso comune riguarda gli acquedotti: prima di progettarli si valuta la fonte. Si controlla che la portata sia sufficiente anche nei mesi secchi.
Parole difficili
- Bacino idrografico: area di territorio che raccoglie le acque verso un unico fiume.
- Falda acquifera: deposito di acqua sotterranea contenuta nelle rocce permeabili.
- Pluviometro: strumento che misura la quantità di pioggia caduta.
- Permeabile: detto di materiale che si lascia attraversare dall'acqua.
- Portata: quantità d'acqua che passa in un punto in un secondo.
- Bilancio idrologico: confronto tra acqua in entrata e acqua in uscita.
Riferimenti
- Norma: Riordino degli istituti tecnici
- Obiettivo formativo coperto: ob.tecnico-costruzioni-ambiente-territorio.geologia-e-geologia-applicata.cl3.disponibilita-idrica.01