In breve: Ogni impresa ha bisogno di soldi per funzionare. La forma giuridica scelta cambia le possibilità di ottenerli.
Cosa significa finanziare un'impresa
Ogni impresa, per nascere e crescere, ha bisogno di denaro. Questo denaro serve per comprare macchinari, pagare i fornitori e gli stipendi.
Le fonti di finanziamento sono i canali da cui arrivano i soldi. Possono venire dai proprietari oppure da soggetti esterni, come le banche.
La forma giuridica è la veste legale che l'impresa sceglie. Non tutte le forme giuridiche permettono di accedere alle stesse fonti.
Le due grandi categorie di fonti
Le fonti si dividono in due grandi gruppi. Il capitale proprio è il denaro versato dal titolare o dai soci. Resta nell'impresa a tempo indeterminato.
Il capitale di debito invece arriva da soggetti esterni. Va restituito entro una scadenza, di solito con gli interessi. Esempi sono i mutui bancari e i prestiti dei fornitori.
La forma giuridica influenza la facilità di reperire questi capitali. Un'impresa individuale dipende molto dal patrimonio del titolare. Una società di capitali può raccogliere fondi da più soci.
Forme giuridiche e fonti possibili
L'impresa individuale ha un solo titolare. Il capitale proprio coincide con i suoi risparmi personali. Può chiedere prestiti in banca, ma spesso con garanzie personali.
Le società di persone, come la s.n.c. e la s.a.s., hanno più soci. Il capitale proprio è la somma dei conferimenti dei soci. I soci rispondono in modo illimitato con il proprio patrimonio.
Le società di capitali, come s.r.l. e s.p.a., hanno una struttura più solida. Possono emettere quote o azioni per raccogliere capitale. La s.p.a. può anche emettere obbligazioni sul mercato finanziario.
Esempi pratici
Marco apre una pizzeria come ditta individuale. Usa i suoi risparmi e chiede un mutuo alla banca. La banca gli chiede una garanzia sulla sua casa.
Tre amici fondano una s.n.c. di trasporti. Ognuno versa diecimila euro come capitale sociale. Insieme chiedono un finanziamento per comprare un furgone.
Un gruppo di imprenditori costituisce una s.p.a. industriale. Vendono azioni a nuovi soci per raccogliere un milione di euro. In seguito emettono obbligazioni per finanziare un nuovo stabilimento.
Parole difficili
- Capitale proprio: denaro messo dai proprietari, senza obbligo di restituzione.
- Capitale di debito: denaro prestato da terzi, da restituire con interessi.
- Conferimento: ciò che ogni socio porta in società all'ingresso.
- Azione: quota del capitale di una s.p.a., trasferibile facilmente.
- Obbligazione: titolo di debito emesso da società per raccogliere prestiti.
- Forma giuridica: veste legale scelta dall'impresa secondo le norme.
Riferimenti
- Norma: Riordino degli istituti tecnici
- Obiettivo formativo coperto: ob.tecnico-amministrazione-finanza-marketing.economia-aziendale.cl3.fabbisogno-finanziario.02