Confrontare fonti storiche: vero, falso, parziale — scheda

Scuola secondaria di I gradostoria contenuto verificato

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In breve: Lo storico confronta più fonti per capire cosa è vero. Una sola voce non basta mai.

Riferimento: Indicazioni Nazionali MIUR 2012, Storia, Scuola Secondaria di I grado — uso delle fonti.

Perché serve confrontare

Lo storico non si fida di una sola fonte. Per ricostruire un evento usa più testimonianze. Così capisce cosa è vero e cosa è esagerato.

Anche tu lo fai ogni giorno. Se un amico ti racconta un litigio, ascolti anche l'altro prima di giudicare.

Le quattro domande chiave

1. Chi l'ha prodotta?

Chi ha scritto questa fonte? Un testimone, un vincitore o un nemico?

Esempio: i Romani furono sconfitti dai Galli. A raccontarlo sono però i Romani stessi. Forse il racconto è più eroico del vero.

2. Quando è stata scritta?

La fonte è del tempo dell'evento o molto dopo?

Le fonti vicine sono ricche di dettagli ma spesso di parte. Le fonti lontane sono più calme ma meno precise.

3. Perché è stata scritta?

A che scopo è nata? Per informare, convincere o celebrare qualcuno?

Esempio: una scritta su un monumento serve a celebrare un re. Spesso esagera i suoi meriti.

4. Come è stata scritta?

È un testo ufficiale, come una legge? Oppure personale, come un diario?

I testi ufficiali sono asciutti e freddi. I diari sono ricchi di emozioni ma soggettivi.

Tipi di verità parziale

Esagerazione

Una fonte dice: "Cesare ha sconfitto milioni di Galli". È un numero gonfiato per fare propaganda.

Omissione

Si racconta solo una parte. I vincitori parlano della vittoria, ma tacciono sui propri morti.

Punto di vista

Pensa ai crociati a Gerusalemme. Per i cristiani è una liberazione. Per i musulmani è un massacro. Stesso fatto, occhi diversi.

Falsificazione

A volte i documenti sono inventati per ottenere potere. Un caso famoso è la Donazione di Costantino, un falso del Medioevo.

Esempio: la battaglia di Canne (216 a.C.)

I Romani persero contro Annibale. Vediamo le fonti.

Confrontando, lo storico capisce meglio l'accerchiamento usato da Annibale. Capisce anche gli errori dei capi romani.

Quando le fonti mancano

A volte non abbiamo testi scritti. Succede per la preistoria o per popoli senza scrittura.

Lo storico allora si aiuta con altre scienze:

In pratica, oggi

Questa abitudine ti serve anche nella vita quotidiana. Leggi una notizia sui social? Controllala su due o tre siti diversi.

Così difendi la verità contro le fake news. È lo stesso lavoro dello storico.

Parole difficili

Fonte

Scheda didattica rigenerata (prompt v2, §35 C-F4); allineata al curricolo del segmento.

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