Le fonti storiche: come scoprire il passato — scheda

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In breve: Le fonti sono le tracce che il passato ci lascia. Imparare a leggerle ci permette di ricostruire la storia.

Cosa sono le fonti storiche

Lo storico è un po' come un detective. Non può tornare indietro nel tempo per vedere cosa è successo. Per questo studia le tracce lasciate da chi è vissuto prima di noi.

Queste tracce si chiamano fonti. Possono essere oggetti, documenti, racconti o immagini. Senza fonti non possiamo conoscere il passato in modo serio.

Anche tu lasci fonti ogni giorno: foto sul telefono, messaggi, quaderni di scuola. Tra cento anni qualcuno potrebbe usarli per capire la nostra epoca.

I diversi tipi di fonti

Le fonti non sono tutte uguali. Ognuna racconta il passato in modo diverso.

Le fonti documentarie sono testi scritti. Ad esempio una lettera, un contratto o un giornale dell'epoca. Ci dicono cosa pensavano le persone e quali regole seguivano.

Le fonti iconografiche sono immagini. Quadri, fotografie, manifesti, disegni. Mostrano com'erano i luoghi, i vestiti e i volti di un tempo.

Le fonti narrative sono racconti. Diari, memorie, romanzi storici, cronache. Raccontano fatti dal punto di vista di chi li ha vissuti.

Le fonti materiali sono oggetti concreti. Monete, armi, vasi, edifici, mobili. Ci dicono come si lavorava e come si viveva.

Le fonti orali sono testimonianze parlate. Una persona anziana che racconta la guerra è una fonte orale preziosa.

Le fonti digitali sono nuove. Sono siti web, video, social media, archivi online. Oggi sono sempre più importanti per gli storici.

Come si usa una fonte: un esempio pratico

Immagina di voler studiare la vita in una città italiana durante la Seconda guerra mondiale. Una sola fonte non basta. Devi incrociare più tipi di fonti.

Puoi leggere un diario di una persona dell'epoca (fonte narrativa). Puoi guardare fotografie dei bombardamenti (fonte iconografica). Puoi consultare i documenti del comune (fonte documentaria). Puoi intervistare un nonno che era bambino allora (fonte orale).

Confrontando queste fonti, costruisci un quadro più completo. Se due fonti diverse dicono la stessa cosa, è più probabile che sia vera. Se si contraddicono, devi capire perché.

Ricorda sempre tre domande: chi ha prodotto la fonte? Quando? Perché? Le risposte ti aiutano a valutare se la fonte è affidabile.

Parole difficili

Riferimenti

Fonte

Scheda didattica verificata sull'obiettivo ob.sec-1grado.storia.cl3.uso-delle-fonti.02 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Verificata il 2026-06-02 su fonti enciclopediche.

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